{"id":815,"date":"2010-01-15T18:52:30","date_gmt":"2010-01-15T17:52:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=815"},"modified":"2010-01-15T18:59:35","modified_gmt":"2010-01-15T17:59:35","slug":"venezia-patrimonio-unesco-fra-i-peggio-governati-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/venezia-patrimonio-unesco-fra-i-peggio-governati-del-mondo\/","title":{"rendered":"Venezia Patrimonio Unesco fra i peggio governati del mondo"},"content":{"rendered":"<p>Ricevo da Gigio Zanon questo interessante studio.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.onuitalia.it\/unesco_ve.php\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-817\" title=\"unesco_ve_clip_image001\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/01\/unesco_ve_clip_image001.gif\" alt=\"unesco_ve_clip_image001\" width=\"250\" height=\"220\" \/><\/a>I siti dichiarati dall\u2019Unesco Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 sono in totale 830. <\/em><\/p>\n<p>Venezia e la sua Laguna, grazie all\u2019interessamento del Direttore dell\u2019UNESCO Ren\u00e8 Maheu e all\u2019ing. Roberto Frassetto \u2013 Medaglia d\u2019 oro al V.M. della Maarina \u2013 fu la prima ad essere dichiarata tale gi\u00e0 nel 1968, subito dopo \u201cl\u2019acqua granda\u201d del 1966.<\/p>\n<p>Ora si rileva dal sito della <em>National geographic <\/em>quanto segue.<\/p>\n<p><em>Dopo circa quarant\u2019anni dall\u2019esistenza della denominazione, si \u00e8 ritenuto opportuno eseguire un\u2019ispezione per valutare i modi in cui essi vengono amministrati. L\u2019idea \u00e8 stata della rivista National Geographic Traveler, che si \u00e8 unita al National Geographic Center for Sustainable Destinations e alla George Washington University per nominare un comitato di quattrocentodiciannove esperti ai quali \u00e8 stato chiesto di stilare una classifica che includesse i 94 siti giudicati pi\u00f9 importanti.<\/em><\/p>\n<p><em>Al primo posto, quale sito meglio gestito e meglio preservato, si trovano i meravigliosi Fiordi della Norvegia Occidentale. Al secondo e al terzo, si sono classificati dei siti pi\u00f9 vicini per natura a una citt\u00e0 come Venezia: rispettivamente V\u00e9zelay in Francia e Granada in Spagna. V\u00e9zelay \u00e8 a due ore da Parigi in Borgogna, regione di forte interesse turistico, e i veneziani che vorrebbero una metropolitana sublagunare saranno interessati a sapere che lo slogan della regione proclama: \u201cBeati i lenti, perch\u00e9 di essi \u00e8 la Borgogna\u201d. A Venezia, invece, sembra che si cerchi in tutti i modi la velocit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Su novantaquattro siti esaminati e valutati per conservazione e gestione del territorio, Venezia \u00e8 risultata quartultima. Peggio di lei solo le isole Galapagos, Portobello ( Panama) e la valle di Kathmandu (Nepal).<\/em><\/p>\n<p><em>La classifica consiste in una scala da 1 a 100, accompagnata dalle osservazioni degli esperti, da essi presentate in modo anonimo. Nessun sito ha ottenuto un punteggio superiore a 90 e nessuno inferiore a 20.<\/em><\/p>\n<p><em>Italia Nostra ritiene molto grave il fatto che alla citt\u00e0 di Venezia sia andato un punteggio tra i pi\u00f9 bassi: soltanto 46. Ecco come vanno interpretati i punteggi:<\/em><\/p>\n<p><em>0-25: Catastrofico. Tutti i criteri molto negativi.<\/em><\/p>\n<p><em>26-45: In grave difficolt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>46-65: In moderata difficolt\u00e0: tutti i criteri o medio-negativi o mescolanza di negativi e positivi.<\/em><\/p>\n<p><em>66-85: Difficolt\u00e0 non importanti.<\/em><\/p>\n<p><em>86-95: Autentici, non rovinati e probabilmente destinati a rimanere tali.<\/em><\/p>\n<p><em>96-100: Ottimi in tutto e per tutto.<\/em><\/p>\n<p><em>Si noti che per un solo punto Venezia ha evitato di essere inclusa nel gruppo dei malati ancora pi\u00f9 gravi.<\/em><\/p>\n<p><em>Le cause pi\u00f9 importanti di preoccupazione per gli esperti (come da anni per Italia Nostra e per molti veneziani) sono il sovraffollamento dovuto alla cattiva gestione dei flussi turistici e la generale impressione che la citt\u00e0 non abbia pi\u00f9 una sua vita specifica, legata a caratteristiche locali, ma sia diventata solo un grande contenitore per visitatori di passaggio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cQuasi ci si pente di esserci venuti,\u201d arriva a scrivere uno degli autori del giudizio, \u201cperch\u00e9 la nostra presenza aumenta l\u2019affollamento e ci rende complici del deterioramento progressivo cui assistiamo.\u201d \u201cNon c\u2019\u00e8 una vita \u201cvera\u201d degli abitanti,\u201d continua. Per un altro, Venezia \u00e8 \u201cun bel gioiello che sta scomparendo, che \u00e8 diventata solo il museo di se stessa.\u201d \u201cNessuno ci vive salvo i turisti.\u201d lamenta un altro. \u201cLa visita, scrive un altro ancora, si limita alle calli, alle chiese e ai canali.\u201d Solo la mattina presto un commentatore ha trovato un po\u2019 di vera vita locale, prima che i turisti uscissero dagli alberghi o peggio ancora dagli autobus e dai lancioni gran turismo.<\/em><\/p>\n<p>Per chi vuole visitare il sito:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.nationalgeographic.com\/traveler\/features\/whsrated0611\/whsrated.html\">http:\/\/www.nationalgeographic.com\/traveler\/features\/whsrated0611\/wh&#8230;<\/a><\/p>\n<p>Che dire se non ringraziare questi incapaci amministratori che da oltre 30 anni fingono di amministrarci? Hanno sperperato migliaia di miliardi per poi ottenere i risultati di cui sopra!<\/p>\n<p>Hanno costruito un ponte di regime assolutamente inutile e deleterio per l\u2019economia di una parte della citt\u00e0. Hanno costruito un trenino della \u201cVal Scomenzera\u201d per creare ancora pi\u00f9 disagi ai turisti e ai residenti obbligandoli a prendere lo stesso vaporetto dopo aver camminato per mezz\u2019ora e spendere soldi per il trenino!<\/p>\n<p>Per\u00f2 i gradini del ponte di Rialto stanno cadendo a pezzi, le rive sono dissestate, i canali sono invasi da barconi di ferro che\u00a0 squassano le fondazioni dei palazzi, il moto ondoso distrugge quello che resta in piedi, ecc. ecc.<\/p>\n<p>Ora hanno il proposito di sperperare ancora almeno mille milioni di euro per costruire una sub-lagunare inutile e dannosa per la Laguna e portare ancora pi\u00f9 turisti (seimila al giorno!!!) in un luogo che gi\u00e0 ora \u00e8 angusto per chi ogni giorno vi transita per lavoro e per diporto. Il che significa nuovi sventramenti in una zona monumentale di Venezia! Per non parlare della cementificazione dei terreni agricoli nei pressi di Tessera e della nuova inutile pista aerea!<\/p>\n<p>L\u2019unica nota positiva \u00e8 che l\u2019attuale sindaco se ne v\u00e0 e assieme a lui il suo amico presidente della Regione!<\/p>\n<p>Speriamo che Venezia si salvi! Ma se i Veneziani non si danno da fare, vedo che la faccenda \u00e8 seria.<\/p>\n<p>Siamo gi\u00e0 arrivati sotto la soglia dei 60mila abitanti, ma in cambio c\u2019\u00e8 un\u2019alta densit\u00e0 di alberghi e locande per turisti.<\/p>\n<p>Ora Venezia \u00e8 un centro di vacanza dove i turisti, indossando stivali di gomma sempre pi\u00f9 spesso, si muovono da un attico all\u2019altro.<\/p>\n<p>I milionari continuano a trovare di loro gradimento restaurare un vecchio palazzo per avere il piacere di osservarne la lenta morte.<\/p>\n<p>A Mestre i turisti soggiornano in alberghi nuovi, attraversano il marciapiede ogni mattina e le strade affollate, mangiando tramezzini per colazione, sperando che rimanga in piedi un numero sufficiente di palazzi a garantirgli un riparo dal sole, e lamentandosi degli squarci lungo il Canal Grande, dove interi palazzi sono stati asportati come denti marci e ricostruiti in Giardini Pubblici a Bochum, a Dysneyland in Florida, a Fukuoka o sulle sponde del porto di Sydney o di Dubai.<\/p>\n<p>Quadri e statue sarebbero stati alloggiati nei nuovi Musei della Terraferma e l\u00e0 addirittura vi sarebbe stata costruita una riproduzione del celebre caff\u00e8 Florian.<\/p>\n<p>Essi hanno ragione; non vi \u00e8 pi\u00f9 speranza: le buone maniere pusillanimi internazionali si sono combinate con il gangsterismo politico italiano&#8230; per rapinare il mondo della pi\u00f9 bella citt\u00e0 che mai sia esistita.<\/p>\n<p><strong><em>Luigi \u2013 Gigio \u2013 Zanon<\/em><\/strong><strong>Castello, 5564 \u2013 30122 Venezia<\/strong><strong>e<br \/>\nmail <a href=\"mailto:info#gigiozanon.com\">info#gigiozanon.com<\/a>(metti @ al posto di #)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.venetonostro.it\/\"><br \/>\nwww.venetonostro.it<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricevo da Gigio Zanon questo interessante studio. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; I siti dichiarati dall\u2019Unesco Patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 sono in totale 830. 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