{"id":529,"date":"2009-08-12T12:46:06","date_gmt":"2009-08-12T11:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=529"},"modified":"2009-08-12T13:15:52","modified_gmt":"2009-08-12T12:15:52","slug":"chiacchere-e-distintivo-camelot-e-crollata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/chiacchere-e-distintivo-camelot-e-crollata\/","title":{"rendered":"Chiacchiere e distintivo: Camelot \u00e8 crollata (di E.Benettazzo)"},"content":{"rendered":"<h1>di Eugenio Benetazzo (16\/08\/2007 )<\/h1>\n<p><a href=\"http:\/\/gestcredit.wordpress.com\/2008\/08\/24\/eugenio-benetazzio-il-beppe-grillo-delleconomia\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-532\" title=\"eugenio-benetazzo\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/eugenio-benetazzo-300x186.jpg\" alt=\"eugenio-benetazzo\" width=\"303\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/eugenio-benetazzo-300x186.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/08\/eugenio-benetazzo.jpg 459w\" sizes=\"auto, (max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ecco che cosa sono la FED e la BCE: chiacchere e distintivo. Innanzi al pi\u00f9 grande bubbone finanziario degli ultimi anni che sta ormai per esplodere, se ne escono con affermazioni del tipo, state tranquilli, non vi preoccupate tanto l&#8217;economia \u00e8 sana, l&#8217;Europa non rischia nulla !<\/p>\n<p>Pi\u00f9 grande \u00e8 la bugia, pi\u00f9 la gente la creder\u00e0. Le recenti iniezioni di liquidit\u00e0 (ben quattro interventi in sette giorni) per sostenere le attivit\u00e0 bancarie, ormai in pieno default finanziario causate da uno stato di insolvenza generalizzato (solo nella mia provincia vi \u00e8 una nota banca di modeste dimensioni che ha qualcosa come 1.500 contratti di mutuo di ultima generazione in sofferenza). La crisi che ha colpito i mercati statunitensi, avr\u00e0 conseguenze tutt&#8217;altro che irrisorie sui mercati europei, che hanno voluto scimmiottare i fratelli d&#8217;oltre mare.<\/p>\n<p>Lungi dal gongolare per le disgrazie altrui, ma l&#8217;analisi sviluppata ed elaborata in BEST BEFORE e contemplata anche durante il tour di BLEKGEK ha trovato in questi giorni una loro evangelica materializzazione: alla faccia di tutti quei cosidetti economisti laureati in prestigiose universit\u00e0 fabbriche di cloni replicanti che davano il ricorso al debito a bassi tassi di interesse come la linfa della globalizzazione.<\/p>\n<p>In ogni caso, alla fine Camelot \u00e8 crollata: il castello di debiti costruito su fondamenta di altri debiti cartacei (coperti a loro volto da un fiume di strumenti derivati: l&#8217;altra bolla che dovr\u00e0 scoppiare) ha dimostrato tutta la sua fragilit\u00e0. Ecco che cosa ha sostenuto l&#8217;economia, il PIL, gli indici di borsa ed il rally immobiliare: il ricorso al debito sfrenato.  Tutto a tutti, anche senza garanzie o per dirla all&#8217;americana, tutto a tutti grazie ai NINA (acronimo di none income, none assets) ovvero prestiti rilasciati anche a chi non ha reddito certo e non dispone di garanzie reali (fate attenzione comunque perch\u00e8 anche in Italia li abbiamo, solo che si chiamano con un altro nome, di solito il nome delle finanziarie che li erogano !).<\/p>\n<p>Particolarmente in Europa in queste ultime ore stanno tentando di rincuorare gli animi e le speranze di investitori e risparmiatori, affermando che la situazione in Eurolandia non \u00e8 cos\u00ec grave come in USA: \u00e8 vero non \u00e8 grave, \u00e8 gravissima ! Nonostante vi dicano il contrario ! Le differenze sostanziali le possiamo anche individuare sulle diverse dinamiche di escussione del sistema giudiziario anglosassone rispetto a quello europeo, qualche mese in USA contro qualche anno in Europa, in Italia addirittura anche cinque !  Questo significa che una banca italiana che ha prestato ad una coppia di giovani precarizzati il 100 % per l&#8217;aquisto di un miserabile appartamento da 40 mq pu\u00f2 aspettare anche 5 anni prima di riavere la disponibilit\u00e0 finanziaria che ha prestato.<\/p>\n<p>Non da meno si aggiunga che in Europa il ricorso all&#8217;acquisto di immobili con finanziamento integrale \u00e8 stato adeguatamente coperto e suggellato da perizie immobiliari stragonfiate (che consentissero di rendere congruo il possibile valore di ipotetico realizzo in caso di escussione).  Purtroppo i debiti si pagano e si estinguono solo con il denaro (denaro che ora sembra non esserci pi\u00f9), ed \u00e8 per questo che ci aspetta uno scenario veramente senza precedenti: una bolla economica che avr\u00e0 dinamiche tutt&#8217;altro che prevedibili. Rammentate a tal punto che le azioni le vendete in tre minuti con una telefonata alla banca o con un click di mouse, mentre una abitazione o un appartamento (ammesso che trovate in questo momento il compratore) potrebbe richiedere anche alcuni mesi. <\/p>\n<p>Per tale considerazione questa volta ad essere profondamente esposte oltre ai mutuatari ed investitori ci sono anche le stesse banche, i cui patrimoni in questi ultimi quattro anni si sono sempre pi\u00f9 spesso cristallizzati: basta molto poco adesso per compromettere la loro solidit\u00e0.  E se il sistema bancario vacilla, quello industriale (stretto ad esso da un cordone ombelicale) e tutt&#8217;altro che rincuorante.  Non penso che ci siano molte soluzioni: semplicemente stiamo andando incontro all&#8217;implosione del sistema turbocapitalistico in cui il solo ricorso al debito ha consentito il sostentamento dei consumi.  Per questo motivo il sistema non \u00e8 sano, quanto stramaledettamente marcio ed allo stadio terminale: un conto \u00e8 spendere perch\u00e8 si \u00e8 risparmiato negli anni precedenti, un altra cosa \u00e8 continuare a consumare ed acquistare beni di consumo perch\u00e8 qualcuno presta il denaro facilmente.<\/p>\n<p>La storia si ripete: voglio ricordarvi che Gioved\u00ec 24 Ottobre 1929, cinque giorni prima del famoso Marted\u00ec Nero, in seguito alle prime ravvisaglie di panic selling sui listini, intervennero tre banche nazionali per sostenere le quotazioni e limitare l\u2019emorragia di vendite: la National Bank, la Chase Manhattan e la Banca Morgan. Il giorno successivo, Venerd\u00ec 25 ottobre, molti banchieri di prestigio si affrettarono ad effettuare dichiarazioni ancora rassicuranti circa lo stato di buona salute dell&#8217;economia, persino il famoso Charles Schawb (fondatore della omonima casa di brokeraggio) e lo stesso presidente Hoover affermavano che la situazione era sostanzialmente sana ed i fondamentali economici dell\u2019industria americana proiettavano una vigorosa e stabile prosperit\u00e0 per il futuro. Sappiamo tutti com\u00e8 andata a finire tre giorni dopo: un crollo drammatico delle quotazioni, la giornata di negoziazione pi\u00f9 catastrofica, sino ad allora, della storia di Wall Street: il famoso Marted\u00ec Nero del 29 Ottobre 1929.<\/p>\n<p>Fateci caso che la storia si sta ripetendo ! Istituzioni e banche centrali che garantiscono che il peggio \u00e8 passato e soprattutto che l&#8217;Europa pi\u00f9 di tanto non subir\u00e0 le conseguenze della crisi di liquidit\u00e0 del sistema bancario statunitense. Peccato per\u00f2 che i fatti contraddicano le loro incoraggianti affermazioni: sappiate a tal fine che la BCE ha effettuato interventi di liquidit\u00e0 molto pi\u00f9 corposi rispetto alla FED, in buona sostanza ha immesso molto pi\u00f9 denaro di quanto ne ha reso disponibile la stessa FED. E come se questo non bastasse assistiamo al teatrino dei mass media che parlano di iniezioni di liquidit\u00e0 da parte delle banche centrali come se fossero un toccasano per il malato moribondo: tutt&#8217;altro. Iniettare liquidit\u00e0 non \u00e8 di certo una manovra salutare a lungo termine, pu\u00f2 consentire una momentanea stabilizzazione della crisi in corso, ma successivamente comporta una inevitabile aumento dell&#8217;inflazione con contestuale instabilit\u00e0 dei mercati: in buona sostanza si dovranno alzare ancora i tassi di interesse per raffreddare l&#8217;intero sistema, magari molto di pi\u00f9 di quanto si era precedentemente annunciato. L&#8217;ipotesi di un tasso di sconto al 6 % in Eurolandia comincia a farsi sempre pi\u00f9 plausibilie.<\/span><\/p>\n<p>Ma lasciatemi raccontare in maniera un po pi\u00f9 tecnica che cosa sarebbe successo: se a fine gionata un istituto di credito ha avuto un saldo depositi\/prelievi negativo, potr\u00e0 allora acquistare il denaro di cui ha bisogno nel circuito interbancario, dove trover\u00e0 i fondi messi a disposizione da altre banche che hanno invece avuto un saldo depositi\/prelievi positivo. Questo tasso nei giorni scorsi era volato al 4,7 % contro un tasso di sconto ufficiale al 4 %. La BCE \u00e8 pertanto intervenuta dal lato dell&#8217;offerta, per riequilibrare il sistema, garantendo la liquidit\u00e0 necessaria a soddisfare la domanda ed infatti il tasso di mercato si \u00e8 immediatamente riallineato al 4%. In buona sostanza quindi la BCE ha creato denaro dal nulla e lo ha reso disponibile alle condizioni di mercato ufficiale ad alcune banche in difficolt\u00e0, per evitare che altre potessero speculare su una presunta crisi di liquidit\u00e0.<\/p>\n<p>Possiamo convenire quindi che iniettare liquidit\u00e0 nel sistema significa dare denaro ad una ristretta elite di banche in momentanea difficolt\u00e0 finanziaria a discapito del resto del mondo in modo tale che non si abbia una percezione immediata di questa operazione. Il tutto \u00e8 alquanto scandaloso in quanto anzich\u00e8 creare denaro (dal nulla) per aiutare chi ha contratto un debito per l&#8217;aquisto della prima casa (di fatto il debitore con un bisogno sociale primario), si preferisce sostenere e supportare il sistema bancario (quindi il creditore con una finalit\u00e0 puramente speculativa) il quale si trova in difficolt\u00e0 perch\u00e9 il debitore a fatica riesce a restituire il denaro preso a prestito.  A mio modo di vedere, l\u2019unico rischio reale che corre veramente il sistema bancario \u00e8 quello di una rivoluzione popolare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.eugeniobenetazzo.com\/tour.html\" target=\"_blank\">www.eugeniobenetazzo.com\/tour.html<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/eugeniobenetazzo\" target=\"_blank\">www.youtube.com\/eugeniobenetazzo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Eugenio Benetazzo (16\/08\/2007 ) Ecco che cosa sono la FED e la BCE: chiacchere e distintivo. Innanzi al pi\u00f9 grande bubbone finanziario degli ultimi anni che sta ormai per esplodere, se ne escono con affermazioni del tipo, state tranquilli, non vi preoccupate tanto l&#8217;economia \u00e8 sana, l&#8217;Europa non rischia nulla ! 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