{"id":4237,"date":"2016-09-19T17:09:50","date_gmt":"2016-09-19T16:09:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=4237"},"modified":"2017-05-03T15:59:52","modified_gmt":"2017-05-03T14:59:52","slug":"le-padelle-che-ti-ammazzano-e-quelle-che-non-lo-fanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/le-padelle-che-ti-ammazzano-e-quelle-che-non-lo-fanno\/","title":{"rendered":"Le padelle che ti ammazzano e quelle che non lo fanno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-4238\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/padella-antiad.png\" alt=\"padella antiaderente titanio,oro, rame\" width=\"352\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/padella-antiad.png 480w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/padella-antiad-300x225.png 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/padella-antiad-1024x768.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/>E&#8217; un bel problema capire quali pentole usare per cucinare senza intossicarsi, specialmente con le padelle. E poi c&#8217;\u00e8 la questione del gusto degli alimenti perch\u00e9 cambia il risultato della cottura a seconda dei vari metalli che costituiscono la pentola o padella.<\/p>\n<p>Infatti le pentole che usiamo tutti i giorni rilasciano delle sostanze, in alcuni casi tossiche, in altri cancerogene. In particolare le padelle con trattamento antiaderente secondo molti studi rilasciano sostanze cancerogene, mentre il puro metallo \u00e8 spesso tossico.<\/p>\n<p>E&#8217; da tempo che studio il problema delle padelle, ed \u00e8 venuto il momento che io offra una sintesi ai miei lettori.<\/p>\n<p>Mentre le pentole in acciaio sono relativamente sicure (ma vedi sotto per le avvertenze), il vero pericolo sembrano essere\u00a0le padelle con il rivestimento antiaderente, per intenderci tipo Teflon. Da diversi studi risulta che il rivestimento antiaderente in certe condizioni rilascia sostanze probabilmente cancerogene, per cui non si deve mai grattarle e mai usare corpi metallici o graffianti per mescolare, nemmeno al momento del lavaggio. Usando utensili di legno o teflon per mescolare il cibo si riduce il problema, ma quando il rivestimento antiaderente risulta rovinato, occorre buttare la pentola intera, perch\u00e9 il rivestimento si sfalda ed inoltre l&#8217;alluminio che emerge \u00e8 pericoloso, come spiego sotto. Inoltre c&#8217;\u00e8 il rischio\u00a0<b>Pfoa<\/b>, sostanza\u00a0usata nel\u00a0processo di produzione del Teflon che in teoria non \u00e8 presente nel prodotto, o meglio , secondo<b> <\/b>l&#8217;Autorit\u00e0 Europea per la Sicurezza dei Cibi &#8220;<em>un campione di materiale fluoropolimerico, ottenuto con i metodi utilizzati per fare il teflon, non contiene tracce significative di Pfoa<\/em>&#8220;, e l'&#8221;<em>esposizione dei consumatori al Pfoa \u00e8 trascurabile&#8221; \u00a0<\/em>con queste padelle ma\u00a0<em>&#8220;se correttamente prodotti ad alte temperature&#8221; . <\/em>Con cattive condizioni di produzione potrebbero lasciarne\u00a0tracce, ed allora &#8220;<em>il Pfoa \u00e8 una sostanza persistente e i rischi sulla salute sono stati provati su ratti di laboratorio&#8221;\u00a0. \u00a0\u00a0<\/em>Molti produttori hanno quindi deciso di produrre\u00a0padelle antiaderenti <em>PFOA free<\/em>, \u00a0per indicare l\u2019assenza c&#8217;\u00e8 la\u00a0dicitura sulla confezione. Tuttavia<em><strong>\u00a0<\/strong>&#8220;ad altissime temperature il teflon potrebbe rilasciare, sotto forma di gas, altre sostanze chimiche, su cui non si \u00e8 indagato abbastanza&#8221;<a href=\"http:\/\/archivio.panorama.it\/archivio\/Ma-il-teflon-e-cancerogeno\">(1)<\/a><\/em>. \u00a0In generale non si dovrebbe\u00a0usare la padella senza condimenti ad alte temperature come si fa con le piastre per grigliare.<\/p>\n<p>[amazon_link asins=&#8217;B00NUC0PX2,B001DLHEUE,B001DLHEU4,B001U07P8Y&#8217; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;lopindiloripa-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217; 854ca4f9-1ec6-11e7-90cc-bf42e2478f1a&#8217;]<\/p>\n<p>Come detto le normali padelle sono fatte con una anima di alluminio, per\u00f2 rivestito perch\u00e9 da decenni e sempre pi\u00f9 frequentemente gli studi associano l&#8217;alluminio alle patologie neuro-degenerative come SLA, Alzheimer ed altre <a href=\"http:\/\/dioni.altervista.org\/metallipesanti\/dioni_0002.html\">(2)<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alluminio#Precauzioni\">(3)<\/a>. Da notare che questo metallo si trova purtroppo anche nelle lattine (che ne rilasciano un poco), nei cartoni tipo latte, ma l&#8217;allumino lo si trova direttamente a contatto con il cibo anche in alcune vaschette, nei fogli di alluminio, ma anche in molti farmaci (specialmente antiacidi) e vaccini. Infatti c&#8217;\u00e8 un aumento delle malattie ad esso legate anche se non si afferma il legame.<\/p>\n<p>L&#8217;alluminio rilascia sostanze specialmente quando \u00e8 a contatto con cibi acidi.<\/p>\n<p>A seguito degli allarmi sui prodotti antiaderenti sono comparse sul mercato le padelle in alluminio con rivestimento aggiunto di varie polveri di pietra o di roccia o di ceramica. Esse probabilmente non sono migliori o perfino possono contenere ulteriori elementi tossici nei vari strati che le compongono. Infatti non ho trovato padelle &#8220;rivestite&#8221; delle quali il produttore garantisca la atossicit\u00e0! Inoltre trovo che alcuni rivestimenti ceramici tendano a far bruciare gli alimenti, rendendoli potenzialmente dannosi per la salute.<\/p>\n<p>Per evitare del tutto questi prodotto antiaderenti, recentemente sono comparse le padelle di alluminio rivestite di ceramica pura e di titanio. Questi materiali teoricamente sono meno pericolosi, ma occorre avere la garanzia che essi siano in purezza e non mescolate con altre leghe tossiche.<\/p>\n<p>Per evitare tutti questi problemi, ci sono le padelle in acciaio, che per\u00f2 sono pi\u00f9 lente a scaldarsi, attaccano pi\u00f9 facilmente (rendendo il cibo pericoloso), e la cottura non risulta facilmente uniforme come con le padelle in alluminio o rame. Sembra purtroppo che anche l&#8217;acciaio possa rilasciare sostanze, e dovrebbe quindi essere usato solo per bollire, secondo alcune gli allergici (o gli intossicati) le devono evitare. Di sicuro ricordiamoci sempre di non lasciare il cibo cotto dentro una pentola o padella in acciaio, ma di toglierlo appena possibile.<\/p>\n<p>[amazon_link asins=&#8217;B01N9Y9A5Y,B01L7DYW7K,B01EN608I0,B01HBK9192&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;lopindiloripa-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217; 94bb734e-1ec6-11e7-957a-91593ac1e5e3&#8242;]<\/p>\n<p>Quindi il rame \u00e8 tornato ad affacciarsi, ma anche esso non pu\u00f2 essere usato in purezza per problemi di ossidazioni tossiche, oltre che essere di pi\u00f9 difficile manutenzione (occorre evitare assolutamente la sua ossidazione).<\/p>\n<p>Ci sono quindi le padelle e le pentole in rame rivestite all&#8217;interno di stagno, ma anche in acciaio, e solo per i ricchissimi, in oro. Non le ho trovare ricoperte di antiaderente o altro.<\/p>\n<p>Lo stagno come rivestimento nella pentole di rame \u00e8 un buona soluzione abbastanza economica e non particolarmente tossica, ma occorre tenere bassa la fiamma o lo stagno potrebbe fondere gi\u00e0 a 250-300 gradi.Pur non essendo tossico, eccessive particelle di stagno affaticheranno i reni e si finir\u00e0 con l&#8217;esporre il rame sottostante al cibo. Quindi ai primi segni di usura vanno fatte ristagnare (o cambiate), operazione che all&#8217;incirca avverr\u00e0 con la stessa frequenza delle antiaderenti moderne (se bene gestite). Si noti che queste pentole in rame stagnato sono quelle usate gi\u00e0 dalle bis-nonne, e risultano oggi per molti aspetti ancora preferibili a quelle pi\u00f9 diffuse in alluminio con antiaderente.<\/p>\n<p>La pentola in rame rivestita in acciaio unisce la sicurezza dell&#8217;acciaio (a patto di non lasciarci il cibo dopo la cottura) con la conducibilit\u00e0 del rame. Il costo \u00e8 di circa 6 volte quelle classiche, ma la loro durata \u00e8 lunghissima.<\/p>\n<p>Se poi si dispone di ingenti somme, il rame rivestito in oro (tipo cromatura) \u00e8 il massimo, perch\u00e9 l&#8217;oro zecchino \u00e8 totalmente atossico, anzi \u00e8 commestibile in piccole quantit\u00e0 e non soffre di alcun problema. Purtroppo una singola padella in rame rivestita in oro pu\u00f2 costare diverse migliaia di euro.<\/p>\n<p>[amazon_link asins=&#8217;B00441FZ5Q,B001U07P8Y,B0000AZUU4&#8242; template=&#8217;ProductCarousel&#8217; store=&#8217;lopindiloripa-21&#8242; marketplace=&#8217;IT&#8217; link_id=&#8217; ca88086e-1ec6-11e7-9e92-d33080dbfa4f&#8217;]Lasciando perdere le soluzioni per miliardari, a migliorare la vita dei poveri sembrano esserci le pentole in titanio. E&#8217; una soluzione alla portata di tutti che ha cominciato ad affacciarsi sul mercato da poco. Il titano finora ha dimostrato di essere atossico, super resistente, leggero, resistente agli acidi, di ottima conducibilit\u00e0, ed un costo sostenibile. Il titanio infatti viene usato perfino per i perni e le protesi anche dentarie innestate nel corpo. Sebbene una padella in titanio costi anche 100-200 Euro (10-20 volte una normale padella in alluminio rivestito antiaderente), tuttavia la padella comune andr\u00e0 cambiata ogni 3-5 anni mentre quella in titanio promette di durare decenni. E&#8217; comunque una spesa abbordabile per chiunque, e la nostra salute ne guadagner\u00e0 in assenza di sostanze tossiche, cancerogene, o in fastidi nel cucinare e nel pulire.<\/p>\n<p>La padella in titanio \u00e8 un prodotto ancora poco diffuso, forse si diffonder\u00e0 riducendo il suo costo&#8230; cosa fare nel frattempo?<\/p>\n<p>Il mio consiglio \u00e8 quello di &#8220;differenziare&#8221;, usare a turno varie padella, in alluminio rivestito ceramica, in acciaio o rame rivestito di acciaio, e con una cifra non considerevole, acquistarne una di alluminio rivestito titanio per\u00f2 atossico. In questa maniera ciascun inquinante e sostanza dannosa sar\u00e0 presente in piccole dosi, dando al nostro corpo la possibilit\u00e0 di smaltirle.<\/p>\n<p>Almeno questo \u00e8 anche quello che conviene fare con l&#8217;acqua, bevendola un po&#8217; in bottiglia, un po&#8217; dal rubinetto, un po&#8217; filtrata, un po&#8217; dalle casette dell&#8217;acqua, un po&#8217; dalle fonti naturali, in modo da non creare pericolosi picchi di una sola sostanza tossica o cancerogena.<\/p>\n<p>Per concludere fra gli osservatori \u00e8 ormai abbastanza condivisa l&#8217;idea che le padelle in alluminio rivestite antiaderente siano indirizzate alle classi molto povere ed usate inavvertitamente da tutti per ignoranza sulla corretta gestione e i rischi. Come al solito i poveri non sapendo vengono indotti a farsi male da soli, specie quando c&#8217;\u00e8 l&#8217;assenza di uno stato che vigili sulle mille cose difficili della vita che li minacciano. Eppure gli stati dovrebbe proteggere i cittadini da questi rischi. La repubblica veneta lo faceva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; un bel problema capire quali pentole usare per cucinare senza intossicarsi, specialmente con le padelle. E poi c&#8217;\u00e8 la questione del gusto degli alimenti perch\u00e9 cambia il risultato della cottura a seconda dei vari metalli che costituiscono la pentola o padella. 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