{"id":38485,"date":"2023-10-21T19:17:57","date_gmt":"2023-10-21T17:17:57","guid":{"rendered":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=38485"},"modified":"2023-10-21T19:18:00","modified_gmt":"2023-10-21T17:18:00","slug":"mai-annessi-e-solo-invasi-militarmente-il-veneto-il-friuli-venezia-giulia-e-la-lombardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/mai-annessi-e-solo-invasi-militarmente-il-veneto-il-friuli-venezia-giulia-e-la-lombardia\/","title":{"rendered":"Mai annessi e solo invasi militarmente il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e la Lombardia"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-38485\" data-postid=\"38485\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-38485 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_c5db100 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_jgcc103 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ac82922   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-38263\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-300x161.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-300x161.png 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-250x134.png 250w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-1024x550.png 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-1160x624.png 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Le storie raccontate ufficialmente che avrebbero portato all&#8217;annessione nel 1866 del Veneto, di Mantova e del Friuli-Venezia Giulia, ma anche quella della Lombardia nel 1859, sono false, e lo dimostro ancora una volta con questo scritto.<\/p><p>C&#8217;erano una volta tre stati, la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano e il Ducato di Mantova.<\/p><p>Lasciamo perdere le alterne vicende di ciascuna per arrivare subito alla questione della sovranit\u00e0 di essi.<\/p><p>La Repubblica di Venezia nel 1797, \u00e8 stata invasa, o pi\u00f9 che altro conquistata militarmente e spolpata, dalle truppe al servizio di Napoleone, e purtroppo al tempo il diritto internazionale stabiliva che chi vinceva la guerra si teneva il bottino, ossia lo Stato, le ricchezze, e governava i popoli.<\/p><p>Occorre sapere che era questo il diritto internazionale fino al 1840, ossia i capi di Stato, i Papi, gli Imperatori, i Re e i Dogi potevano comprare e vendere i territori come fossero cose. Per esempio Venezia ha comperato la Dalmazia. Questo sistema era invalso in Europa.<\/p><p>Premesso che giuridicamente non \u00e8 mai esistita la &#8220;Repubblica Veneta&#8221;, bens\u00ec \u00e8 esista la &#8220;Repubblica di Venezia&#8221;, quando Napoleone se ne imposses\u00f2 militarmente nel 1797 ottenne che a maggio il Maggior Consiglio della stessa, obtorto collo, lo riconoscesse come capo dello Stato, e che inoltre si adottasse il sistema di governo detto &#8220;municipale&#8221;, ossia napoleonico.<\/p><p>Poi il Maggior Consiglio si sciolse da s\u00e9 ponendo fine a secoli di governo aristocratico dei Nobili del Patriziato. Speravano questi che Napoleone li risparmiasse e li prendesse come buoni amministratori, una pratica in uso anche presso bizantini e arabi, ed insomma si tent\u00f2 di salvare la faccia e il potere evitando eccidi, ed invece il predatore\u00a0 Napoleone poi fin\u00ec per far saccheggiare, stuprare, ammazzare, depredare anche loro oltre che terrorizzare i Veneti fucilati sul posto se gridavano &#8220;W San Marco&#8221;.<\/p><p>C&#8217;\u00e8 chi dice che quella delibera del Maggior Consiglio mancasse del numero richiesto per tali gravi decisioni, ossia il numero legale per le &#8220;gravezze&#8221;, ma in realt\u00e0 decidevano i cannoni. E credo pure che in realt\u00e0 legalmente la delibera di resa sarebbe comunque spettata al Senato che per\u00f2 non esisteva pi\u00f9.<\/p><p>Napoleone, secondo il diritto del tempo e in quanto Capo di Stato, cedette Corf\u00f9 agli Inglesi, e lasci\u00f2 otto Isole greche a s\u00e9 stesse le quali dichiararono la loro propria Repubblica Eptoionica poi divenuta e denominata &#8220;Greca&#8221;.\u00a0 Questo \u00e8 un esempio che gli Stati possono cambiare nome nel corso del tempo ma restano giuridicamente li stessi.<\/p><p>Con il trattato di Campoformio (Udine)\u00a0 del 17 ottobre 1797, Napoleone cede agli Asburgo la Repubblica di Venezia decurtata di alcuni pezzi , ed era questo un suo diritto legale del tempo. \u00a0<\/p><p>Anche gli Asburgo depredarono, uccisero ecc, ma con pi\u00f9 lentezza, e poi torn\u00f2 ancora Napoleone e poi di nuovo gli Asburgo, ma i burocrati si ribellavano con artifici giuridici e amministrativi, cos\u00ec nel 1805\u00a0 con il decreto Wallis gli Asburgo ripristinarono le Istituzioni della Repubblica di Venezia a far data 1797, ma sotto la loro rappresentanza.<\/p><p>Infatti non essendo scritto da nessuna parte che il Doge dovesse essere veneto, l&#8217;Imperatore d&#8217;Asburgo rimase capo dello Stato, ma nonostante fosse capo dello Stato della Repubblica di Venezia non credo che giuridicamente vada\u00a0 riconosciuto come Doge in quanto\u00a0 probabilmente non si \u00e8 inchinato a San Marco per autoincoronarsi col cappello ducale.<\/p><p>Quello che importa che da allora e fino al 1866 il Capo dello Stato della Stato veneto rimasero gli Asburgo (ma ci sarebbe da discutere del 1848), ed infatti al Congresso di Vienna venne da loro rappresentata .<\/p><p>Dobbiamo esser consapevoli che tuttora i monarchi rappresentano pi\u00f9 Stati, ancora come fossero loro propriet\u00e0, sebbene nel diritto internazionale siano in seguito stati stabiliti alcuni diritti dei cittadini, per esempio il diritto di autogoverno (1840) che consiste nel diritto a votare pro o contro una annessione . Ma non c&#8217;era\u00a0 al quel tempo e non c&#8217;era ancora nel 1816 quando gli Asburgo accorparono alla Repubblica di Venezia (loro propriet\u00e0) il Ducato di Milano (loro propriet\u00e0) sciogliendolo, e il Ducato di Mantova (loro propriet\u00e0) sciogliendolo.<\/p><p>Cos\u00ec la Repubblica di Venezia da una parte si allarg\u00f2 ad essi, ma dall&#8217;altra l&#8217;Imperatore decise il cambi\u00f2 di nome in Lombardo-Veneto.<\/p><p>Allo stesso tempo cre\u00f2 una nuova regione amministrativa, la Lombardia, che non si sa da dove l&#8217;invent\u00f2 perch\u00e9 non \u00e8 mai esistito un popolo lombardo e nulla ha a che vedere la storia longobarda, altrimenti si chiamerebbe Longobardia in sfregio alla unicit\u00e0 dell&#8217;architettura pavesina.<br \/>Il resto del &#8220;Veneto&#8221; rimase come sempre comprendente il Friuli ed esteso fino a Trieste.<\/p><p>Dobbiamo insomma comprendere che il Lombardo-Veneto \u00e8 la continuazione giuridica della Repubblica di Venezia, ossia dello Stato Veneto, e Venezia ne era la capitale politica.<\/p><p>Insomma la Repubblica di Venezia non \u00e8 morta nel 1797, ed infatti la ritroviamo al Congresso di Vienna rappresentata dagli Asburgo essendo loro possedimento legalmente detenuto, e costoro nel 1816 l&#8217;hanno rimaneggiato e cambiato il nome\u00a0 in Lombardo-Veneto. I popoli assistevano e nulla potevano, perch\u00e9 non avevano diritti.<\/p><p>Dicono una sciocchezza giuridica e storica coloro che dicono che i vari trattati che hanno riguardato la Repubblica di Venezia dopo il 12 maggio 1797 non sono validi perch\u00e9 non era rappresentata da veneti, e l&#8217;errore consiste nel collocare in quell&#8217;epoca un diritto dei popoli che non esisteva e che venne riconosciuto decenni (1840)\u00a0 per le annessioni, e addirittura dopo oltre 150 anni per il diritto a votare i propri rappresentanti.<\/p><p>Quando poi nel 1859 la Francia invase la Lombardia accompagnando il Re di Sardegna (Savoia) che aveva anche il Piemonte, Nizza e la Savoia, invece di far votare il popolo come dovuto fin dal 1840 si fece dichiarare al Comune di Milano l&#8217;annessione della Lombardia ai Savoia, ma siccome Milano era senza titolo perch\u00e9 il Ducato era cessato nel 1816, l&#8217;annessione fu farlocca ed illegale.<\/p><p>Detto ancora pi\u00f9 chiaramente, la Lombardia non ha mai votato per l&#8217;annessione, ma ci\u00f2 non vuol dire che pu\u00f2 diventare stato indipendente, e bisogna continuare a leggere per capirlo.<\/p><p>L&#8217;annessione della Lombardia ai Savoia senza voto fu contestata internazionalmente, gli Asburgo non la riconobbero mai, ed i Savoia, dopo aver derubato e saccheggiato, fecero tesoro dell\u2019esperienza e nei vari altri territori d&#8217;Italia dove mandarono a rubare i loro scagnozzi fecero svolgere dei finti plebisciti di annessione decisi da loro. Come se adesso noi decidessimo di far entrare in Unione Europea l&#8217;Albania ma facendo noi la legge e decidendo chi vota senza far fare legge allo Stato Albanese. Ossia, tutte farlocche le annessioni nel Regno delle due Sicilie.<\/p><p>Una mattina del 1861 il Regno di Sardegna si ritrov\u00f2 senza pi\u00f9 Gazzetta Ufficiale, da allora venne pubblicata come Gazzetta Ufficiale del Regno d&#8217;Italia, cos\u00ec, qualcuno le aveva cambiato nome senza ci fosse una legge e senza averne titolo.<\/p><p>Arzillo sui milioni di morti fatti per costruire il Regno d&#8217;Italia, il Re voleva il confine sulle Alpi, e si allea con la Prussia contro l&#8217;Impero Austroungarico, e quando nel 1866\u00a0 la Prussia attacca da nord , l&#8217;Italia tenta di sfondare da sud a Custoza, ma viene spazzata via dai Veneti con le insegne Asburgiche. In realt\u00e0 c&#8217;erano Veneti anche sotto le altre insegne, come si ripet\u00e9 sul Piave decenni dopo. Veneti sparavano a Veneti entrambi sotto divise straniere.<\/p><p>Perso a Custoza l&#8217;Italia cerca vendetta e vittoria, ed \u00e8 sicura di vincere per mare con le sue novissime navi d&#8217;acciaio, deve affondare solo barchette di legno rimaste ai Veneti ancora della Repubblica di Venezia, ed invece perde ancora pi\u00f9 clamorosamente a Lissa, la marina Austro-Veneta che parla lingua veneta, perfino il capitano austriaco, vince\u00a0 e grida &#8220;W San Marco&#8221;.<\/p><p>Per queste vittorie l&#8217;Italia servir\u00e0 fredda una amara vendetta ai Veneti, perch\u00e9 per sua fortuna il suo alleato, la Prussia, sta vincendo sull&#8217;Impero Austro Ungarico e viene costretta a lasciare giuridicamente e militarmente libero il Lombardo-Veneto, ma gli riconosce il diritto di voto per l&#8217;annessione o l\u2019indipendenza. \u00a0<\/p><p>In realt\u00e0 gli Asburgo cedono il Lombardo-Veneto alla Francia, la quale da tempo se ne frega dei valori rivoluzionari e se la prende senza svolgere voto. Anzi, lo aveva gi\u00e0 fatto anche con Nizza e la Savoia.<\/p><p>Tuttavia il trattato di Vienna del 3 ottobre 1866 stabilisce che per l&#8217;eventuale annessione del Lombardo-Veneto dalla Francia (e non dall&#8217;Austria) all&#8217;Italia si dovranno consultare i cittadini che dovranno votare liberamente. A firmare l&#8217;Imperatore d&#8217;Asburgo, l&#8217;Imperatore di Francia e il Re d&#8217;Italia che fa da spettatore che insomma riconoscono lo Status internazionale del Lombardo-Veneto cos\u00ec come gi\u00e0 era quando si chiamava Repubblica di Venezia.<\/p><p>Qui \u00e8 il punto delicato e dobbiamo capire alcune cose. E&#8217; falso dire che l&#8217;Austria ha ceduto il Veneto all&#8217;Italia, e anche il Lombardo-Veneto.<br \/>Il diritto dei cittadini del Lombardo-Veneto nei territori del 1859 non deriva da una concessione, ma dalla sovranit\u00e0 della Repubblica di Venezia.<br \/>Ai suoi cittadini il diritto di voto per l&#8217;annessione spettava indipendentemente che fosse scritto in un trattato, ma comunque \u00e8 stato anche scritto ed esplicitamente riconosciuto.<\/p><p>Si riconosceva insomma che i cittadini di tutto il Lombardo-Veneto avrebbero dovuto votare, e pure liberamente, e solo allora se lo avessero voluto sarebbero diventati uno degli Stati del Re di Sardegna che nel frattempo si faceva chiamare Re d&#8217;Italia Vittorio Emanuele II quando il primo era di Sardegna e Basta.<\/p><p>Ma perch\u00e9 doveva votare tutto il Lombardo-Veneto dato che la Lombardia era italiana dal 1859?<\/p><p>Non solo perch\u00e9 non erano stati chiamati a votare nel 1859, ma anche perch\u00e9 nel trattato si stabilisce che viene ceduto il Lombardo-Veneto secondo i <br \/>territori del confine amministrativo, che per gli Asburgo sono quelli del 1858. Ossia il trattato giuridicamente libera e rende a s\u00e9 stesso l&#8217;intero Lombardo-Veneto comprendente ancora la Lombardia, e non il territorio secondo la situazione militare del 1866.<\/p><p>Insomma si deve votare, ma oramai l&#8217;Italia \u00e8 fatta e non guarda in faccia a nessuno. Il commissario italiano minaccia di morte i rappresentanti veneti, e comincia ad organizzare un finto plebiscito dove voteranno anche i soldati italiani ed i minorenni &#8220;volontari italiani&#8221;, seguendo pedissequamente i comandi di Roma. Anzi, per il Regno \u00e8 gi\u00e0 cosa fatta, talmente tanto che pubblicano nella propria Gazzetta ufficiale le norme di voto per l&#8217;annessione del Lombardo-Veneto ! Come nell&#8217;ipotetico caso dell&#8217;Albania inventato prima. Nemmeno Putin nel Dombass si \u00e8 azzardato ad una tale schifezza ridicola.<\/p><p>Ma non \u00e8 ancora finita e ancora non si \u00e8 votato. Si voter\u00e0 il 21 e 22 ottobre 1866, ma gi\u00e0 da mesi le prefetture sono all&#8217;opera, i Commissariati sotto controllo, le leggi italiani stabiliscono la leva, le tasse, i registri elettorali, e possono votare loro al posto nostro.<\/p><p>Di fronte a tutto ci\u00f2 non \u00e8 noto se i Veneti siano andati a votare , sembra di no, ma di sicuro non sono andati a votare i residenti in Lombardia, perch\u00e9 con arroganza fatale il Regno d&#8217;Italia decide che la Lombardia \u00e8 gi\u00e0 sua e non deve votare! Sia mai che gli viene un dubbio.<\/p><p>Pochi giorni prima del voto tutto \u00e8 ormai fatto, il Commissario italiano Thaon di Revel fa consegna la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto a tre suoi prestanome, tutti gli altri non se la sono sentita di farsi ammazzare. Il garante internazionale del voto, il francese le Beuf, sa che \u00e8 una farsa, l&#8217;italiano da giorni lo prende in giro, ha saputo che le leggi di voto sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, e forse ha saputo che in tutti i territori veneti ci sono i\u00a0 manifesti elettorali degli italiani, ma non a Venezia dove si inscenano moti di Piazza contro di Lui per spaventarlo, quel porco rappresentante di Napoleone III, porco come il nonno.<\/p><p>Le Beuf comunica al su capo che tutto \u00e8 falso, che non c&#8217;\u00e8 libert\u00e0 di voto, ma a Parigi non si vuole ridiscutere le annessioni, e gli italiani gli hanno pure garantito che non chiederanno mai la restituzione dei beni rubati a Venezia, che ancora oggi sono un terzo del Louvre.<\/p><p>Napoleone III ordina &#8220;sono affari degli italiani, non intervenire&#8221;.<\/p><p>Cos\u00ec i tre prestanome dei Savoia ricevono la sovranit\u00e0, e senza attendere il voto la consegnano al Commissario Italiano, il quale maschera la falsit\u00e0 di tutto reincaricando gli stessi tre del governo provvisorio, italiano, ossia fingono di essere indipendenti ed invece eseguono gli ordini.<\/p><p>I giri di carte con il quale un governo fine sovranit\u00e0 per conto di altri si chiama &#8220;Governo Fantoccio&#8221;, ed \u00e8 vietata dal diritto internazionale.<\/p><p>O meglio, ci\u00f2 che fa un governo fantoccio non \u00e8 legalmente valido.<\/p><p>Tutto \u00e8 ormai fatto: i soldati italiani voteranno con i minorenni italiani, ma non voteranno la Lombardia, ed i minorenni e le donne italiane. <br \/>E i veneti che andranno a votare verranno obbligati a farlo con voto pubblico: scheda nell&#8217;urna bianca per il s\u00ec a diventare italiani, scheda nell&#8217;urna nera per il NO e restare &#8220;sotto il bastone croato&#8221;.<\/p><p>E se qualcuno avesse pure propagandato per il NO, botte da orbi e prigione, perfino ai preti.<\/p><p>Ovviamente si registr\u00f2 un eclatante 99,99% di s\u00ec, o meglio soli 69 &#8220;NO&#8221; contro oltre 600.000 voti. Sessantanove come &#8230;..<\/p><p>Ma non si attende nemmeno il risultato, perch\u00e9 tanto non si conteranno nemmeno le schede, sono numeri inventati, e ben tre giorni prima del voto si issa gi\u00e0 la bandiera italiana in Piazza San Marco, e si comincia a servir la vendetta fredda.<\/p><p>I veneti vengono tassati per ogni macinazione di farina, sale, caff\u00e8 ecc, e si portano via tutte le ricchezze per ripagare le spese di guerra che hanno sfrontatamente vinto. Diventano cos\u00ec poveri che conosco la fame e sviluppano la pellagra da malnutrizione, cose che non ricordavano pi\u00f9 da quando 1200 anni le orde barbariche\u00a0 li avevano costretti a fondare Venezia. Ma stavolta non si pu\u00f2 fare, occorre emigrare in cerca di fortuna, a milioni se ne vanno sospinti dal Governo italiano e illusi che li si trovi un paradiso, 1 milione va in Brasile, un paradiso, ed invece troveranno solo piantagioni ridotte a malsani territori perch\u00e9 abbandonate dagli schiavi neri resi liberi dalla legge.<\/p><p>E&#8217; finita qui ? Per sempre i Veneti sono italiani ?<\/p><p>E&#8217; no, mica ho messo il titolo per nulla.<\/p><p>E&#8217; un po&#8217; lunga da spiegare, e l&#8217;ho molte volte, e lo rifaccio in breve.<\/p><p>Per\u00f2 prima la sintesi: ci siamo gi\u00e0 giuridicamente liberati, siamo sovrani ma militarmente occupati, torneremo liberi e sovrani come Stato indipendente. Ed ecco perch\u00e9.<\/p><p>In un social qualcuno chiedeva: i Veneti possono essere considerati un popolo? Quindi possono fare l&#8217;autodeterminazione?<\/p><p>Gli ho risposto circa quanto segue.<\/p><p>Il popolo veneto non solo esiste come fenomeno sociale attuale, non solo ha una millenaria storia tanto da potersi dire &#8220;indigeno&#8221; nel senso del diritto internazionale, ma \u00e8 stato riconosciuto giuridicamente con la legge costituzionale italiana n.340 del 1971. Questa legge\u00a0 che riconosceva lo statuto regionale del Veneto, riconosceva all&#8217;art.2 anche il popolo veneto e il suo diritto all&#8217;autogoverno internazionale.<\/p><p>Nel 1999 abbiamo esercitato quel diritto attuando l&#8217; autodeterminazione internazionale riconosciuta come diritto dalla legge italiana n.881\/1977.<br \/>Abbiamo anche chiesto alle Prefetture la decolonizzazione, ma ci hanno semplicemente ignorato credo con assordante imbarazzo.<br \/>Siccome abbiamo fatto l&#8217;autodeterminazione in provincia di Padova, abbiamo anche parlato personalmente con l&#8217;allora Prefetto di Padova, che, giova ricordarlo, \u00e8 un rappresentante del Governo italiano.<\/p><p>Ma noi, imperterriti, nel 2000, da popolo legalmente sovrano, abbiamo svolto le prime elezioni nazionali da secoli (popolo e nazione sono lo stesso concetto nel diritto internazionale) e abbiamo eletto i nostri rappresentati. La cosa non \u00e8 piaciuta ad un magistrato di Bergamo, perch\u00e9 ovviamente noi rivendichiamo il territorio da Bergamo a Udine, che sono sempre stati veneti fin da prima dei Romani. D&#8217;altra parte, Padova, Verona e Vicenza sono state parte della Repubblica di Venezia solo qualche decennio in pi\u00f9 di Bergamo, Brescia, Udine ecc, per cui se non sono venete quelle non lo sono nemmeno tutte le citt\u00e0 dell&#8217;odierno striminzito territorio della Regione Veneto. E d&#8217;altra parte perch\u00e9 quella contermini si chiama Regione Friuli- Venezia Giulia. Occorre non confondere i confini amministrativi interni di uno Stato con i confini millenari di un popolo .<\/p><p>Insomma da Bergamo parte una denuncia per attentato alla Costituzione, reato da ergastolo, e viene mandata a Padova da dove partivano tutti i fax verso i Comuni. Viene sequestrato il fax, e notificati il Capo del Governo del popolo veneto, che era Luciano Franceschi, e il Presidente del Tribunale del Popolo Veneto, che ero io, Loris Palmerini. Il terzo che con noi aveva fondato l&#8217;Autogoverno del popolo Veneto era finito in carcere, a seguito del discorso dei Serenissimi del 1997, e siccome non accett\u00f2 di denunciare falsamente me, istigato dal magistrato, scrisse in una lettera che\u00a0 siccome non mi incastr\u00f2 falsamente &#8220;mi sbattuto dentro&#8221;.<\/p><p>Non \u00e8 facile ragionare se percepisci il rischio d&#8217;ergastolo, ma siccome eravamo convinti della legalit\u00e0 chiedemmo invece il processo, proprio perch\u00e9 venisse accertato il nostro diritto.\u00a0 E&#8217; da allora che cerchiamo di farci riconoscere i nostri diritti negati, e ci siamo anche in parte riusciti, e ci riusciremo, ma ecco cosa\u00a0 \u00e8 successo allora.<\/p><p>Occorre sapere che perseguire i reati come l&#8217;attentato alla Costituzione \u00e8 obbligo costituzionale del magistrato, per cui dovevano processarci se tale reato fosse stato compiuto, e certamente lo \u00e8 organizzare delle elezioni indipendenti con proprie regole rivendicando che se ne ha il diritto, ma non potevano farci nulla perch\u00e9 noi lo avevamo fatto in virt\u00f9 delle stesse norme italiane!<\/p><p>Per cui, ricevute un po&#8217; di botte dai Carabinieri per i quali non si fece processo a causa dei testimoni, e passati gli anni per la chiusura delle indagini, al PM non rest\u00f2 che archiviare, ossia ,\u00a0 non gli rest\u00f2 che riconoscere la legalit\u00e0 delle nostre elezioni.<\/p><p>Dato che le elezioni erano state pubblicate e pubblicizzate anche dalla TV, legalmente quelle elezioni hanno messo in atto, autodeterminato, delle Istituzioni Venete legalmente rappresentative e con tanto di voto popolare. Che non venga in mente a qualcuno di rifare queste cose, perch\u00e9 sta volta finirebbe in galera per davvero, e spiegher\u00f2 perch\u00e9.<\/p><p>Quindi dal 2000 noi abbiamo gi\u00e0 le nostre istituzioni legali internazionali, e l&#8217;Italia lo ha riconosciuto nel 2002, ma l&#8217;Italia non ci rispetta violando il nostro diritto internazionale, ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9.<\/p><p>Nel 2006, studiando la nostra annessione avvenuta nel 1859 (parte Lombarda) e 1866 (Veneto e Friuli) ho accertato legalmente che \u00e8 stata nulla e invalida, come detto sopra, perch\u00e9 hanno organizzato loro le elezioni, frodandole pure, e comunque senza far votare l&#8217;itera Lombardia, che non ha mai votato per diventare italiana, in violazione del diritto del tempo.<\/p><p>Sempre nel 2006 abbiamo chiesto conferma di questi fatti al Giudice civile di Venezia, presentando come prova solo la bozza del mio libro &#8220;La Repubblica mai nata&#8221;, pubblicato nel 2007. Il Giudice nel 2008 ha sentenziato di non poter decidere sulla questione ma senza per\u00f2 affermare la sovranit\u00e0 dell&#8217;Italia, e ovviamente senza poter smentire l&#8217;illegalit\u00e0 dell&#8217;Italia nel Lombardo-Veneto che ho dimostrato. Ovvio che se avesse potuto lo avrebbe fatto.<\/p><p>Essendo\u00a0 l&#8217; Italia\u00a0 uno Stato occupante militarmente il Lombardo-Veneto, il giudice e i magistrati che da esso dipendono non possono essere imparziali ed indipendenti, per cui ai Veneti, agli Insubri e ai Mantovani viene negato il diritto umano a un tale giudice.<\/p><p>Nel 2008 abbiamo allora chiesto al Consiglio d&#8217;Europa di accertare l&#8217;occupazione italiana\u00a0 ed esibendo la sentenza di Venezia abbiamo chiesto di riconoscerci il diritto ad un giudice legale, ossia imparziale ed indipendente.<\/p><p>Il procedimento al Consiglio d&#8217;Europa fu accolto, ed in teoria avrebbe portato a sentenza, per cui facemmo fare una interrogazione alla Giunta del Veneto chiedendo come la Regione intendeva prepararsi. La risposta, incredibile, fu che &#8220;la Regione non \u00e8 obbligata a rispettare i trattati internazionali firmati dallo Stato&#8221; , incredibile perch\u00e9 \u00e8 scritto nella\u00a0 Costituzione e nello Statuto Regionale che invece deve farlo, ovviamente. Purtroppo sono mancati patrioti seri per incalzare e svergognare, e tutto \u00e8 finito l\u00ec.<\/p><p>Tuttavia incombeva la sentenza del Consiglio d&#8217;Europa, per cui con la legge 212 del 2010 l Italia cancell\u00f2 l&#8217;annessione del 1866, ma solo dal primo gennaio 2013. La cosa doveva passare in burletta, che non venisse ai residenti del Lombardo-Veneto l&#8217;idea di non dover pi\u00f9 pagare le tasse a Roma e di poter cos\u00ec avere ben 5000\u00a0 Euro in pi\u00f9 a testa all&#8217;anno dalla culla alla Tomba. Insomma si doveva insinuare il dubbio che legalmente non \u00e8 vero e far credere che non \u00e8 cogente. Ricordo una burletta di Calderoli, una di Travaglio ed altri. Burlette come quelle nel memoriale dell&#8217;allora commissario del 1866.<\/p><p>Sta di fatto che dal 1 Gennaio 2013 il Lombardo-veneto non \u00e8 pi\u00f9 legalmente annesso alla Repubblica Italiana, in realt\u00e0 non lo \u00e8 mai stato, \u00e8 sempre e solo stato occupato militarmente, come detto l&#8217;ho dimostrato nel 2006.<\/p><p>Qualcuno dice che la cancellazione dell&#8217;annessione della legge 212\/2010 \u00e8 stata a sua volta cancellata ai sensi della legge stessa, quindi prima del 1 gennaio 2013, ma non ve n&#8217;\u00e8 prova, quindi \u00e8 una sciocchezza. Ma se non siamo ancora liberi \u00e8 perch\u00e9 sono riusciti farlo credere.<\/p><p>Ma poi arriv\u00f2 quella benedetta sentenza dal Consiglio d&#8217;Europa? Purtroppo il cretinetto che aveva la rappresentanza al Consiglio d&#8217;Europa dimentic\u00f2 di nominare l&#8217;avvocato, perch\u00e9 era troppo impegnato a organizzare uno scalcinato corpo di polizia Brancaleone insieme ad altri che erano poliziotti, ex-poliziotti e altri loro amici e parenti. Tutto fin\u00ec alle cronache per quello che era, una manciata di cretinetti, ma ovviamente la stampa cerc\u00f2\u00a0 di attribuire a noi la responsabilit\u00e0 anche penale, salvo dover poi buttare tutto alle ortiche e in burletta quando facemmo sapere che noi i cretinetti li avevamo gi\u00e0 da mesi cacciati dalle Istituzioni del Lombardo-Veneto, e non per la polizia dei cretinetti ma perch\u00e9 avevano agito fuori dalle nostre leggi per evadere il fisco. Come Al Capone insomma.<\/p><p>Per la cronaca, la Sentenza del Consiglio d&#8217;Europa non \u00e8 mai arrivata, altrimenti avremmo avuto gi\u00e0 da anni la magistratura Veneta, Insubre e Mantovana, ma ci arriveremo e chi dovr\u00e0 pagher\u00e0.<\/p><p>A ulteriore dimostrazione che lo Stato Italiano \u00e8 un occupante militare che non rispetta il diritto internazionale, abbiamo perso qualche anno ancora con il tentativo di &#8220;convivere&#8221; con l&#8217;Italia.<\/p><p>Nel 2016, per quattro miracoli, tramite una legge regionale che attuava una internazionale come suo dovere, siamo riusciti a far riconosce ai Veneti (da Bergamo a Udine) i diritti di nazione distinta nel territorio della Repubblica, quello che viene indicata internazionalmente come &#8220;minoranza nazionale&#8221;. Alcuni altri cretinetti hanno confuso questo riconoscimento di minoranza nazionale come l&#8217;aver definito i Veneti come parte della nazione, ma invece legalmente significava che i Veneti sono una nazione minore dello Stato che ha una nazionalit\u00e0 diversa, perch\u00e9 ogni nazione ha diritto ad un proprio Stato tranne quando non sia una parte di nazione di un altro stato. Per esempio i Tirolesi di Bolzano sono una minoranza nazionale di fatto, ed infatti non pagano nemmeno l&#8217;IVA .<\/p><p>Quella legge Regionale del Veneto n. 28 del 2016, da me scritta, in pratica riconosceva a tutto il popolo veneto con le sue diverse lingue (veneto, cimbro, friulano, ladino) il trattamento bilingue come quello del sud-Tirolo, ma anche tutti i benefici del sistema di Bolzano, compresa quindi la riserva dei posti pubblici a chi conosce la lingua del luogo, radio e TV in lingua, doppia lingua a scuola e studiate entrambe&#8230;. perfino le etichette sui prodotti anche in lingua veneta. I media, per non far capire, la misero in burletta parlando del &#8220;dialetto a scuola&#8221;, e nessun rappresentante veneto spese una parola.<\/p><p>Approvata la legge successe che il Comune di Bagnoli di sotto (Padova) ne chiese l&#8217;applicazione, in particolare il rispetto del divieto di modificare la proporzione etnica della popolazione etnica. Infatti il Governo italiano pretendeva dal Sindaco di dare la residenza amministrativa alle centinaia di immigrati che stavano nella locale caserma di Cona. Se lo avesse fatto le poche migliaia di cittadini del Comune sarebbero\u00a0 finiti ultimi nelle graduatorie dei servizi sociali, per cui il Sindaco Milan si oppose invocando la legge 28\/2016 e di conseguenza il Prefetto fece svuotare <br \/>la caserma .<\/p><p>Apriti cielo! Tutto ci\u00f2 non piacque nemmeno un po&#8217; ai vertici del Veneto, non solo si adirarono, ma urlano al Sindaco, e io sospetto che loro stessi chiesero al di intervenire chiedendo alla Corte Costituzionale di cancellare la legge.<\/p><p>Il Governo di Roma chiese la cancellazione, ma c&#8217;erano decine di fatti che invece lo impedivano, per esempio la negazione della lingua veneta, oppure la discriminazione dei veneti negli affari pubblici tenuti fuori tramite punteggi scolastici ed universitari pi\u00f9 bassi del resto d&#8217;Italia (non si tratta di istituti pi\u00f9 difficili, ma di emarginazione istituzionale).<\/p><p>Le varie tesi che impedivano la cancellazione della legge 28\/2016 furono da noi date alla Giunta Zaia e all&#8217;avvocato da questi nominato per difendere la legge, il prof. avv. gfdt Bertolissi, di origine friulana.<\/p><p>Purtroppo quando chiamai al telefono l&#8217;avvocato Bertolissi, dopo avermi mandato affanculo diverse volte e pure gridando, non volle sentire ragioni. Dovrei avere la registrazione. Per questo antefatto fui poi molto sorpreso della sua gentilezza quasi da agnellino quando casualmente lo incontrai in stazione a Padova. Bevemmo piacevolmente pure un caff\u00e8 assieme, che per\u00f2 divenne disgustoso quando egli comment\u00f2 gli allora festeggiamenti di Checco Beppe a Sappada, ossia dell\u2019Imperatore asburgico Francesco Giuseppe, suggerendo che anche noi Veneti dovremmo farlo.\u00a0 Da sapersi, Bertolissi mi risulta di origine Friulana, ma comunque deve aver preso queste sue ridicole idee dalla fazione antiveneziana e austriacante che c&#8217;\u00e8 in provincia di Udine. E&#8217; successo infatti che nonostante il Friuli sotto il dominio veneziano abbia avuto una splendida fioritura, e forse finora l&#8217;unica vera, la fazione antiveneziana che era sopravvissuta \u00e8 stata aizzato contro i veneti durante il dominio Asburgico, cos\u00ec come hanno aizzato i Croati.<\/p><p>Comunque sia, quello era l&#8217;avvocato nominato dalla giunta Zaia per difender la legge che riconosceva i diritti di nazione dello Stato ai Veneti, e nel 2018\u00a0 si svolse il giudizio in Corte Costituzionale. Bertolissi, che doveva difenderla, invece di indicare anche una sola delle cose che gli avevamo scritto che la difendevano, disse testualmente alla Corte &#8220;questa legge non serve a nulla&#8221; per cui la Corte Costituzionale la cancell\u00f2. Ma lo fece per\u00f2 violando essa stessa la legge internazionale, perch\u00e9 in quanto nazione riconosciuta noi avevamo diritto di essere sentiti, e diritto ad esporre le nostre ragioni, ma la Corte, appunto, ce lo neg\u00f2 violandola. Non risulta nemmeno che la Giunta Zaia abbia impartito a Bertolissi l&#8217;ordine di evidenziare le discriminazioni che subiamo. Un giorno si vedranno le carte.<\/p><p>Il Consiglio d&#8217;Europa, nel frattempo, era informato di tutto, ma purtroppo casualmente una volta l&#8217;impiegato perse l&#8217;email, un&#8217;altra si ammal\u00f2, poi il monitoraggio dell&#8217;Italia non vide nulla, ed insomma il Consiglio d&#8217;Europa tacque, e tace ancora. Ma \u00e8 poca cosa se pensiamo che ha taciuto al bombardamento Ucraino del Donbass dal 2014, il Governo di Kiev vietava la lingua russa perch\u00e9 parlata, dicevano, da subumani e bombardava, e il Consiglio d&#8217;Europa non vedeva mai nulla.\u00a0 A fronte di ci\u00f2, come aspettarsi che il Consiglio d&#8217;Europa potesse dire o facesse qualcosa per la questione veneta.<\/p><p>Comunque ho dimenticato di dire che sempre nel 2006 ho anche dimostrato che il referendum Monarchia-Repubblica del 1946 \u00e8 invalido, \u00e8 nullo, non lo spiego e ve lo leggete\u00a0 nella &#8220;la Repubblica mai nata&#8221;. Ma comunque sia stato, la Repubblica Italiana si \u00e8 suicidata nel 2014 e seguenti, perch\u00e9\u00a0 la sentenza\u00a0 Costituzionale n.1 del 2014 aveva accertato che il parlamento era stato eletto in maggioranza illegalmente , ma invece di mandarli a casa lo stesso giudice Mattarella si \u00e8 fatto in seguito eleggere a Presidente della Repubblica, elezione evidentemente invalida perch\u00e9 fatta da un parlamento eletto illegalmente, ma peggio ancora, quello ha poi pure approvato una legge elettorale ulteriormente invalida, e fatto eleggere un altro parlamento ancora pi\u00f9 illegale, ma anche nuovi giudici costituzionali, per cui di fatto l&#8217;Italia \u00e8 giuridicamente morta. Ossia, esiste militarmente, ma non ha nemmeno in s\u00e9 pi\u00f9 alcuna legalit\u00e0, se mai l&#8217;ha avuta, e chi la rappresenta anche in tutte le diramazioni non \u00e8 affatto titolato a farlo. E&#8217; un bene per il debito pubblico!<\/p><p>Tornando a noi e al popolo veneto, noi rivendichiamo la nostra sovranit\u00e0 originaria di popolo indigeno, ma anche quella di popolo riconosciuto che ha autodeterminato proprie istituzioni, e poi la legalit\u00e0 del nostro Stato Lombardo-Veneto che \u00e8 la continuit\u00e0 giuridica della Repubblica di Venezia.<\/p><p>Chi non ci riconosce questi diritti e non riconosce le nostre istituzioni, non solo \u00e8 un razzista, ma commette un crimine internazionale: le nostre istituzioni sono l\u00ec per restare e lo faranno per sempre, non sono cancellabili n\u00e9 possono essere annesse se non quando l&#8217;intero popolo Veneto e del Lombardo-Veneto, in pieno autogoverno, non decider\u00e0 il proprio destino con proprie leggi. Potr\u00e0 farlo, ma solo allora.<\/p><p>Detto in altre parole, dobbiamo tornare alla sovranit\u00e0, e poi rifare il voto del 1866, ossia decidere se stare da soli o far tornare i Savoia. Immagino l&#8217;esito.<\/p><p>Attualmente stiamo organizzando le risorse economiche e sociali per presentare causa internazionale per liberarci dall&#8217;occupazione italiana e, aggiungo, Europea. Vinceremo certamente e spiego perch\u00e9.<\/p><p>Noi chiederemo alla Corte il rispetto non solo dell&#8217;autodeterminazione del 1999, un principio legale ONU, ma anche il rispetto dell&#8217; integrit\u00e0 territoriale violato dall&#8217;Italia nel 1859. Ovviamente evidenzieremo anche i crimini contro l&#8217;umanit\u00e0 che l&#8217;Italia ha commesso contro i Veneti, ma lasciamo da parte.<\/p><p>La Corte non potr\u00e0 darci torto perch\u00e9 quando la Corte internazionale di Giustizia sentenzia fa giurisprudenza cogente per tutti gli Stati. <br \/>E siccome noi chiederemo il rispetto del principio di integrit\u00e0 territoriale che l&#8217;occidente imputa a Putin di aver violato, se dovessero darci torto automaticamente darebbe ragione a Putin. Ma non \u00e8 nemmeno questo il problema.<\/p><p>Il principio di integrit\u00e0 \u00e8 quello che in pratica vieta la conquista di paese tramite la guerra, corrisponde anche al diritto dei cittadini di approvare o negare le annessioni. Se la Corte negher\u00e0 il suo valore in pratica si torner\u00e0 al diritto del pi\u00f9 forte come fu l&#8217;invasione napoleonica della Repubblica di Venezia. Di conseguenza Putin diverrebbe libero di prendersi anche tutta l&#8217;Ucraina e pure gli ex paesi della Unione Sovietica, la Cina potrebbe prendersi Taiwan, gli USA il Canada il Messico ecc, in pratica sarebbe la catastrofe mondiale.<\/p><p>La violazione dell&#8217;integrit\u00e0 territoriale del nostro Lombardo-Veneto \u00e8 una questione cardine per la pace ed il futuro del mondo.<\/p><p>Quando torneremo liberi ? Quando la gente capir\u00e0 i suoi diritti, ma temo ci arriver\u00e0 pi\u00f9 per disperazione che altro, perch\u00e9 questo regime occupante sta portando sempre pi\u00f9 miseria e disperazione come nella sua natura e prassi.<\/p><p>Ecc, adesso si sa perch\u00e9 non sono mai stati annessi il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e la Lombardia, sono solo stati invasi militarmente e sono tuttora occupati illegalmente.<\/p><p>Ora un&#8217;avvertenza:\u00a0 quello che abbiamo fatto noi non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare dal 2012 perch\u00e9 Zaia ha voluto sostituire la legge del 1971 con una legge regionale che in quanto tale non ha valenza internazionale. Comunque le leggi italiane nel nostro territorio non sono legittime, fin dai tempi delle leggi per il voto al plebiscito, perch\u00e9 noi siamo liberi legalmente da sempre.<\/p><p>Ma siccome ci sono\u00a0 in giro dei nostri cloni che fanno credere ad un loro percorso in realt\u00e0 illegale e copiato, si sappia che non hanno alcuna copertura legale n\u00e9 italiana n\u00e9 internazionale a causa della legge del 2012. <br \/>Per cui solo e soltanto nel solco della nostra autodeterminazione si torner\u00e0 alla sovranit\u00e0 . Ma perch\u00e9 quei movimenti non si uniscono a noi? <br \/>Perch\u00e9 evidentemente servono solo a impedire che noi si arrivi presto alla libert\u00e0. Un&#8217;altra burletta insomma.<\/p><p>Per approfondire basta cliccare\u00a0 sulle parole chiave sotto il titolo, oppure andare su <a href=\"https:\/\/www.lombardo-veneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.palmerini.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.palmerini.net<\/a><\/p><p>Loris Palmerini, 21\/10\/2023, ogni diritto riservato, riproduzione vietata.<\/p><p>\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le storie raccontate ufficialmente che avrebbero portato all&#8217;annessione nel 1866 del Veneto, di Mantova e del Friuli-Venezia Giulia, ma anche quella della Lombardia nel 1859, sono false, e lo dimostro ancora una volta con questo scritto.C&#8217;erano una volta tre stati, la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano e il Ducato di Mantova.Lasciamo perdere le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":38263,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[12,10,194,15,288,135,1,11],"tags":[242,398,396,80,133,399,181,400,78,59,397],"class_list":["post-38485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autogoverno-popolo-veneto","category-diritti-umani","category-diritto","category-giustizia","category-internazionale","category-lombven","category-personale","category-venetie","tag-242","tag-annessione","tag-friuli","tag-lombardia","tag-lombardo-veneto","tag-mantova","tag-minoranzana-nazionale","tag-plebiscito","tag-popolo-veneto","tag-veneto","tag-venezia-giulia","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866.png","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-300x161.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-300x161.png 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-250x134.png 250w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-1024x550.png 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866-1160x624.png 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/lombardy-venetia1866.png 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Le storie raccontate ufficialmente che avrebbero portato all'annessione nel 1866 del Veneto, di Mantova e del Friuli-Venezia Giulia, ma anche quella della Lombardia nel 1859, sono false, e lo dimostro ancora una volta con questo scritto.<\/p><p>C'erano una volta tre stati, la Repubblica di Venezia, il Ducato di Milano e il Ducato di Mantova.<\/p><p>Lasciamo perdere le alterne vicende di ciascuna per arrivare subito alla questione della sovranit\u00e0 di essi.<\/p><p>La Repubblica di Venezia nel 1797, \u00e8 stata invasa, o pi\u00f9 che altro conquistata militarmente e spolpata, dalle truppe al servizio di Napoleone, e purtroppo al tempo il diritto internazionale stabiliva che chi vinceva la guerra si teneva il bottino, ossia lo Stato, le ricchezze, e governava i popoli.<\/p><p>Occorre sapere che era questo il diritto internazionale fino al 1840, ossia i capi di Stato, i Papi, gli Imperatori, i Re e i Dogi potevano comprare e vendere i territori come fossero cose. Per esempio Venezia ha comperato la Dalmazia. Questo sistema era invalso in Europa.<\/p><p>Premesso che giuridicamente non \u00e8 mai esistita la \"Repubblica Veneta\", bens\u00ec \u00e8 esista la \"Repubblica di Venezia\", quando Napoleone se ne imposses\u00f2 militarmente nel 1797 ottenne che a maggio il Maggior Consiglio della stessa, obtorto collo, lo riconoscesse come capo dello Stato, e che inoltre si adottasse il sistema di governo detto \"municipale\", ossia napoleonico.<\/p><p>Poi il Maggior Consiglio si sciolse da s\u00e9 ponendo fine a secoli di governo aristocratico dei Nobili del Patriziato. Speravano questi che Napoleone li risparmiasse e li prendesse come buoni amministratori, una pratica in uso anche presso bizantini e arabi, ed insomma si tent\u00f2 di salvare la faccia e il potere evitando eccidi, ed invece il predatore\u00a0 Napoleone poi fin\u00ec per far saccheggiare, stuprare, ammazzare, depredare anche loro oltre che terrorizzare i Veneti fucilati sul posto se gridavano \"W San Marco\".<\/p><p>C'\u00e8 chi dice che quella delibera del Maggior Consiglio mancasse del numero richiesto per tali gravi decisioni, ossia il numero legale per le \"gravezze\", ma in realt\u00e0 decidevano i cannoni. E credo pure che in realt\u00e0 legalmente la delibera di resa sarebbe comunque spettata al Senato che per\u00f2 non esisteva pi\u00f9.<\/p><p>Napoleone, secondo il diritto del tempo e in quanto Capo di Stato, cedette Corf\u00f9 agli Inglesi, e lasci\u00f2 otto Isole greche a s\u00e9 stesse le quali dichiararono la loro propria Repubblica Eptoionica poi divenuta e denominata \"Greca\".\u00a0 Questo \u00e8 un esempio che gli Stati possono cambiare nome nel corso del tempo ma restano giuridicamente li stessi.<\/p><p>Con il trattato di Campoformio (Udine)\u00a0 del 17 ottobre 1797, Napoleone cede agli Asburgo la Repubblica di Venezia decurtata di alcuni pezzi , ed era questo un suo diritto legale del tempo. \u00a0<\/p><p>Anche gli Asburgo depredarono, uccisero ecc, ma con pi\u00f9 lentezza, e poi torn\u00f2 ancora Napoleone e poi di nuovo gli Asburgo, ma i burocrati si ribellavano con artifici giuridici e amministrativi, cos\u00ec nel 1805\u00a0 con il decreto Wallis gli Asburgo ripristinarono le Istituzioni della Repubblica di Venezia a far data 1797, ma sotto la loro rappresentanza.<\/p><p>Infatti non essendo scritto da nessuna parte che il Doge dovesse essere veneto, l'Imperatore d'Asburgo rimase capo dello Stato, ma nonostante fosse capo dello Stato della Repubblica di Venezia non credo che giuridicamente vada\u00a0 riconosciuto come Doge in quanto\u00a0 probabilmente non si \u00e8 inchinato a San Marco per autoincoronarsi col cappello ducale.<\/p><p>Quello che importa che da allora e fino al 1866 il Capo dello Stato della Stato veneto rimasero gli Asburgo (ma ci sarebbe da discutere del 1848), ed infatti al Congresso di Vienna venne da loro rappresentata .<\/p><p>Dobbiamo esser consapevoli che tuttora i monarchi rappresentano pi\u00f9 Stati, ancora come fossero loro propriet\u00e0, sebbene nel diritto internazionale siano in seguito stati stabiliti alcuni diritti dei cittadini, per esempio il diritto di autogoverno (1840) che consiste nel diritto a votare pro o contro una annessione . Ma non c'era\u00a0 al quel tempo e non c'era ancora nel 1816 quando gli Asburgo accorparono alla Repubblica di Venezia (loro propriet\u00e0) il Ducato di Milano (loro propriet\u00e0) sciogliendolo, e il Ducato di Mantova (loro propriet\u00e0) sciogliendolo.<\/p><p>Cos\u00ec la Repubblica di Venezia da una parte si allarg\u00f2 ad essi, ma dall'altra l'Imperatore decise il cambi\u00f2 di nome in Lombardo-Veneto.<\/p><p>Allo stesso tempo cre\u00f2 una nuova regione amministrativa, la Lombardia, che non si sa da dove l'invent\u00f2 perch\u00e9 non \u00e8 mai esistito un popolo lombardo e nulla ha a che vedere la storia longobarda, altrimenti si chiamerebbe Longobardia in sfregio alla unicit\u00e0 dell'architettura pavesina.<br \/>Il resto del \"Veneto\" rimase come sempre comprendente il Friuli ed esteso fino a Trieste.<\/p><p>Dobbiamo insomma comprendere che il Lombardo-Veneto \u00e8 la continuazione giuridica della Repubblica di Venezia, ossia dello Stato Veneto, e Venezia ne era la capitale politica.<\/p><p>Insomma la Repubblica di Venezia non \u00e8 morta nel 1797, ed infatti la ritroviamo al Congresso di Vienna rappresentata dagli Asburgo essendo loro possedimento legalmente detenuto, e costoro nel 1816 l'hanno rimaneggiato e cambiato il nome\u00a0 in Lombardo-Veneto. I popoli assistevano e nulla potevano, perch\u00e9 non avevano diritti.<\/p><p>Dicono una sciocchezza giuridica e storica coloro che dicono che i vari trattati che hanno riguardato la Repubblica di Venezia dopo il 12 maggio 1797 non sono validi perch\u00e9 non era rappresentata da veneti, e l'errore consiste nel collocare in quell'epoca un diritto dei popoli che non esisteva e che venne riconosciuto decenni (1840)\u00a0 per le annessioni, e addirittura dopo oltre 150 anni per il diritto a votare i propri rappresentanti.<\/p><p>Quando poi nel 1859 la Francia invase la Lombardia accompagnando il Re di Sardegna (Savoia) che aveva anche il Piemonte, Nizza e la Savoia, invece di far votare il popolo come dovuto fin dal 1840 si fece dichiarare al Comune di Milano l'annessione della Lombardia ai Savoia, ma siccome Milano era senza titolo perch\u00e9 il Ducato era cessato nel 1816, l'annessione fu farlocca ed illegale.<\/p><p>Detto ancora pi\u00f9 chiaramente, la Lombardia non ha mai votato per l'annessione, ma ci\u00f2 non vuol dire che pu\u00f2 diventare stato indipendente, e bisogna continuare a leggere per capirlo.<\/p><p>L'annessione della Lombardia ai Savoia senza voto fu contestata internazionalmente, gli Asburgo non la riconobbero mai, ed i Savoia, dopo aver derubato e saccheggiato, fecero tesoro dell\u2019esperienza e nei vari altri territori d'Italia dove mandarono a rubare i loro scagnozzi fecero svolgere dei finti plebisciti di annessione decisi da loro. Come se adesso noi decidessimo di far entrare in Unione Europea l'Albania ma facendo noi la legge e decidendo chi vota senza far fare legge allo Stato Albanese. Ossia, tutte farlocche le annessioni nel Regno delle due Sicilie.<\/p><p>Una mattina del 1861 il Regno di Sardegna si ritrov\u00f2 senza pi\u00f9 Gazzetta Ufficiale, da allora venne pubblicata come Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, cos\u00ec, qualcuno le aveva cambiato nome senza ci fosse una legge e senza averne titolo.<\/p><p>Arzillo sui milioni di morti fatti per costruire il Regno d'Italia, il Re voleva il confine sulle Alpi, e si allea con la Prussia contro l'Impero Austroungarico, e quando nel 1866\u00a0 la Prussia attacca da nord , l'Italia tenta di sfondare da sud a Custoza, ma viene spazzata via dai Veneti con le insegne Asburgiche. In realt\u00e0 c'erano Veneti anche sotto le altre insegne, come si ripet\u00e9 sul Piave decenni dopo. Veneti sparavano a Veneti entrambi sotto divise straniere.<\/p><p>Perso a Custoza l'Italia cerca vendetta e vittoria, ed \u00e8 sicura di vincere per mare con le sue novissime navi d'acciaio, deve affondare solo barchette di legno rimaste ai Veneti ancora della Repubblica di Venezia, ed invece perde ancora pi\u00f9 clamorosamente a Lissa, la marina Austro-Veneta che parla lingua veneta, perfino il capitano austriaco, vince\u00a0 e grida \"W San Marco\".<\/p><p>Per queste vittorie l'Italia servir\u00e0 fredda una amara vendetta ai Veneti, perch\u00e9 per sua fortuna il suo alleato, la Prussia, sta vincendo sull'Impero Austro Ungarico e viene costretta a lasciare giuridicamente e militarmente libero il Lombardo-Veneto, ma gli riconosce il diritto di voto per l'annessione o l\u2019indipendenza. \u00a0<\/p><p>In realt\u00e0 gli Asburgo cedono il Lombardo-Veneto alla Francia, la quale da tempo se ne frega dei valori rivoluzionari e se la prende senza svolgere voto. Anzi, lo aveva gi\u00e0 fatto anche con Nizza e la Savoia.<\/p><p>Tuttavia il trattato di Vienna del 3 ottobre 1866 stabilisce che per l'eventuale annessione del Lombardo-Veneto dalla Francia (e non dall'Austria) all'Italia si dovranno consultare i cittadini che dovranno votare liberamente. A firmare l'Imperatore d'Asburgo, l'Imperatore di Francia e il Re d'Italia che fa da spettatore che insomma riconoscono lo Status internazionale del Lombardo-Veneto cos\u00ec come gi\u00e0 era quando si chiamava Repubblica di Venezia.<\/p><p>Qui \u00e8 il punto delicato e dobbiamo capire alcune cose. E' falso dire che l'Austria ha ceduto il Veneto all'Italia, e anche il Lombardo-Veneto.<br \/>Il diritto dei cittadini del Lombardo-Veneto nei territori del 1859 non deriva da una concessione, ma dalla sovranit\u00e0 della Repubblica di Venezia.<br \/>Ai suoi cittadini il diritto di voto per l'annessione spettava indipendentemente che fosse scritto in un trattato, ma comunque \u00e8 stato anche scritto ed esplicitamente riconosciuto.<\/p><p>Si riconosceva insomma che i cittadini di tutto il Lombardo-Veneto avrebbero dovuto votare, e pure liberamente, e solo allora se lo avessero voluto sarebbero diventati uno degli Stati del Re di Sardegna che nel frattempo si faceva chiamare Re d'Italia Vittorio Emanuele II quando il primo era di Sardegna e Basta.<\/p><p>Ma perch\u00e9 doveva votare tutto il Lombardo-Veneto dato che la Lombardia era italiana dal 1859?<\/p><p>Non solo perch\u00e9 non erano stati chiamati a votare nel 1859, ma anche perch\u00e9 nel trattato si stabilisce che viene ceduto il Lombardo-Veneto secondo i <br \/>territori del confine amministrativo, che per gli Asburgo sono quelli del 1858. Ossia il trattato giuridicamente libera e rende a s\u00e9 stesso l'intero Lombardo-Veneto comprendente ancora la Lombardia, e non il territorio secondo la situazione militare del 1866.<\/p><p>Insomma si deve votare, ma oramai l'Italia \u00e8 fatta e non guarda in faccia a nessuno. Il commissario italiano minaccia di morte i rappresentanti veneti, e comincia ad organizzare un finto plebiscito dove voteranno anche i soldati italiani ed i minorenni \"volontari italiani\", seguendo pedissequamente i comandi di Roma. Anzi, per il Regno \u00e8 gi\u00e0 cosa fatta, talmente tanto che pubblicano nella propria Gazzetta ufficiale le norme di voto per l'annessione del Lombardo-Veneto ! Come nell'ipotetico caso dell'Albania inventato prima. Nemmeno Putin nel Dombass si \u00e8 azzardato ad una tale schifezza ridicola.<\/p><p>Ma non \u00e8 ancora finita e ancora non si \u00e8 votato. Si voter\u00e0 il 21 e 22 ottobre 1866, ma gi\u00e0 da mesi le prefetture sono all'opera, i Commissariati sotto controllo, le leggi italiani stabiliscono la leva, le tasse, i registri elettorali, e possono votare loro al posto nostro.<\/p><p>Di fronte a tutto ci\u00f2 non \u00e8 noto se i Veneti siano andati a votare , sembra di no, ma di sicuro non sono andati a votare i residenti in Lombardia, perch\u00e9 con arroganza fatale il Regno d'Italia decide che la Lombardia \u00e8 gi\u00e0 sua e non deve votare! Sia mai che gli viene un dubbio.<\/p><p>Pochi giorni prima del voto tutto \u00e8 ormai fatto, il Commissario italiano Thaon di Revel fa consegna la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto a tre suoi prestanome, tutti gli altri non se la sono sentita di farsi ammazzare. Il garante internazionale del voto, il francese le Beuf, sa che \u00e8 una farsa, l'italiano da giorni lo prende in giro, ha saputo che le leggi di voto sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, e forse ha saputo che in tutti i territori veneti ci sono i\u00a0 manifesti elettorali degli italiani, ma non a Venezia dove si inscenano moti di Piazza contro di Lui per spaventarlo, quel porco rappresentante di Napoleone III, porco come il nonno.<\/p><p>Le Beuf comunica al su capo che tutto \u00e8 falso, che non c'\u00e8 libert\u00e0 di voto, ma a Parigi non si vuole ridiscutere le annessioni, e gli italiani gli hanno pure garantito che non chiederanno mai la restituzione dei beni rubati a Venezia, che ancora oggi sono un terzo del Louvre.<\/p><p>Napoleone III ordina \"sono affari degli italiani, non intervenire\".<\/p><p>Cos\u00ec i tre prestanome dei Savoia ricevono la sovranit\u00e0, e senza attendere il voto la consegnano al Commissario Italiano, il quale maschera la falsit\u00e0 di tutto reincaricando gli stessi tre del governo provvisorio, italiano, ossia fingono di essere indipendenti ed invece eseguono gli ordini.<\/p><p>I giri di carte con il quale un governo fine sovranit\u00e0 per conto di altri si chiama \"Governo Fantoccio\", ed \u00e8 vietata dal diritto internazionale.<\/p><p>O meglio, ci\u00f2 che fa un governo fantoccio non \u00e8 legalmente valido.<\/p><p>Tutto \u00e8 ormai fatto: i soldati italiani voteranno con i minorenni italiani, ma non voteranno la Lombardia, ed i minorenni e le donne italiane. <br \/>E i veneti che andranno a votare verranno obbligati a farlo con voto pubblico: scheda nell'urna bianca per il s\u00ec a diventare italiani, scheda nell'urna nera per il NO e restare \"sotto il bastone croato\".<\/p><p>E se qualcuno avesse pure propagandato per il NO, botte da orbi e prigione, perfino ai preti.<\/p><p>Ovviamente si registr\u00f2 un eclatante 99,99% di s\u00ec, o meglio soli 69 \"NO\" contro oltre 600.000 voti. Sessantanove come .....<\/p><p>Ma non si attende nemmeno il risultato, perch\u00e9 tanto non si conteranno nemmeno le schede, sono numeri inventati, e ben tre giorni prima del voto si issa gi\u00e0 la bandiera italiana in Piazza San Marco, e si comincia a servir la vendetta fredda.<\/p><p>I veneti vengono tassati per ogni macinazione di farina, sale, caff\u00e8 ecc, e si portano via tutte le ricchezze per ripagare le spese di guerra che hanno sfrontatamente vinto. Diventano cos\u00ec poveri che conosco la fame e sviluppano la pellagra da malnutrizione, cose che non ricordavano pi\u00f9 da quando 1200 anni le orde barbariche\u00a0 li avevano costretti a fondare Venezia. Ma stavolta non si pu\u00f2 fare, occorre emigrare in cerca di fortuna, a milioni se ne vanno sospinti dal Governo italiano e illusi che li si trovi un paradiso, 1 milione va in Brasile, un paradiso, ed invece troveranno solo piantagioni ridotte a malsani territori perch\u00e9 abbandonate dagli schiavi neri resi liberi dalla legge.<\/p><p>E' finita qui ? Per sempre i Veneti sono italiani ?<\/p><p>E' no, mica ho messo il titolo per nulla.<\/p><p>E' un po' lunga da spiegare, e l'ho molte volte, e lo rifaccio in breve.<\/p><p>Per\u00f2 prima la sintesi: ci siamo gi\u00e0 giuridicamente liberati, siamo sovrani ma militarmente occupati, torneremo liberi e sovrani come Stato indipendente. Ed ecco perch\u00e9.<\/p><p>In un social qualcuno chiedeva: i Veneti possono essere considerati un popolo? Quindi possono fare l'autodeterminazione?<\/p><p>Gli ho risposto circa quanto segue.<\/p><p>Il popolo veneto non solo esiste come fenomeno sociale attuale, non solo ha una millenaria storia tanto da potersi dire \"indigeno\" nel senso del diritto internazionale, ma \u00e8 stato riconosciuto giuridicamente con la legge costituzionale italiana n.340 del 1971. Questa legge\u00a0 che riconosceva lo statuto regionale del Veneto, riconosceva all'art.2 anche il popolo veneto e il suo diritto all'autogoverno internazionale.<\/p><p>Nel 1999 abbiamo esercitato quel diritto attuando l' autodeterminazione internazionale riconosciuta come diritto dalla legge italiana n.881\/1977.<br \/>Abbiamo anche chiesto alle Prefetture la decolonizzazione, ma ci hanno semplicemente ignorato credo con assordante imbarazzo.<br \/>Siccome abbiamo fatto l'autodeterminazione in provincia di Padova, abbiamo anche parlato personalmente con l'allora Prefetto di Padova, che, giova ricordarlo, \u00e8 un rappresentante del Governo italiano.<\/p><p>Ma noi, imperterriti, nel 2000, da popolo legalmente sovrano, abbiamo svolto le prime elezioni nazionali da secoli (popolo e nazione sono lo stesso concetto nel diritto internazionale) e abbiamo eletto i nostri rappresentati. La cosa non \u00e8 piaciuta ad un magistrato di Bergamo, perch\u00e9 ovviamente noi rivendichiamo il territorio da Bergamo a Udine, che sono sempre stati veneti fin da prima dei Romani. D'altra parte, Padova, Verona e Vicenza sono state parte della Repubblica di Venezia solo qualche decennio in pi\u00f9 di Bergamo, Brescia, Udine ecc, per cui se non sono venete quelle non lo sono nemmeno tutte le citt\u00e0 dell'odierno striminzito territorio della Regione Veneto. E d'altra parte perch\u00e9 quella contermini si chiama Regione Friuli- Venezia Giulia. Occorre non confondere i confini amministrativi interni di uno Stato con i confini millenari di un popolo .<\/p><p>Insomma da Bergamo parte una denuncia per attentato alla Costituzione, reato da ergastolo, e viene mandata a Padova da dove partivano tutti i fax verso i Comuni. Viene sequestrato il fax, e notificati il Capo del Governo del popolo veneto, che era Luciano Franceschi, e il Presidente del Tribunale del Popolo Veneto, che ero io, Loris Palmerini. Il terzo che con noi aveva fondato l'Autogoverno del popolo Veneto era finito in carcere, a seguito del discorso dei Serenissimi del 1997, e siccome non accett\u00f2 di denunciare falsamente me, istigato dal magistrato, scrisse in una lettera che\u00a0 siccome non mi incastr\u00f2 falsamente \"mi sbattuto dentro\".<\/p><p>Non \u00e8 facile ragionare se percepisci il rischio d'ergastolo, ma siccome eravamo convinti della legalit\u00e0 chiedemmo invece il processo, proprio perch\u00e9 venisse accertato il nostro diritto.\u00a0 E' da allora che cerchiamo di farci riconoscere i nostri diritti negati, e ci siamo anche in parte riusciti, e ci riusciremo, ma ecco cosa\u00a0 \u00e8 successo allora.<\/p><p>Occorre sapere che perseguire i reati come l'attentato alla Costituzione \u00e8 obbligo costituzionale del magistrato, per cui dovevano processarci se tale reato fosse stato compiuto, e certamente lo \u00e8 organizzare delle elezioni indipendenti con proprie regole rivendicando che se ne ha il diritto, ma non potevano farci nulla perch\u00e9 noi lo avevamo fatto in virt\u00f9 delle stesse norme italiane!<\/p><p>Per cui, ricevute un po' di botte dai Carabinieri per i quali non si fece processo a causa dei testimoni, e passati gli anni per la chiusura delle indagini, al PM non rest\u00f2 che archiviare, ossia ,\u00a0 non gli rest\u00f2 che riconoscere la legalit\u00e0 delle nostre elezioni.<\/p><p>Dato che le elezioni erano state pubblicate e pubblicizzate anche dalla TV, legalmente quelle elezioni hanno messo in atto, autodeterminato, delle Istituzioni Venete legalmente rappresentative e con tanto di voto popolare. Che non venga in mente a qualcuno di rifare queste cose, perch\u00e9 sta volta finirebbe in galera per davvero, e spiegher\u00f2 perch\u00e9.<\/p><p>Quindi dal 2000 noi abbiamo gi\u00e0 le nostre istituzioni legali internazionali, e l'Italia lo ha riconosciuto nel 2002, ma l'Italia non ci rispetta violando il nostro diritto internazionale, ma c'\u00e8 di pi\u00f9.<\/p><p>Nel 2006, studiando la nostra annessione avvenuta nel 1859 (parte Lombarda) e 1866 (Veneto e Friuli) ho accertato legalmente che \u00e8 stata nulla e invalida, come detto sopra, perch\u00e9 hanno organizzato loro le elezioni, frodandole pure, e comunque senza far votare l'itera Lombardia, che non ha mai votato per diventare italiana, in violazione del diritto del tempo.<\/p><p>Sempre nel 2006 abbiamo chiesto conferma di questi fatti al Giudice civile di Venezia, presentando come prova solo la bozza del mio libro \"La Repubblica mai nata\", pubblicato nel 2007. Il Giudice nel 2008 ha sentenziato di non poter decidere sulla questione ma senza per\u00f2 affermare la sovranit\u00e0 dell'Italia, e ovviamente senza poter smentire l'illegalit\u00e0 dell'Italia nel Lombardo-Veneto che ho dimostrato. Ovvio che se avesse potuto lo avrebbe fatto.<\/p><p>Essendo\u00a0 l' Italia\u00a0 uno Stato occupante militarmente il Lombardo-Veneto, il giudice e i magistrati che da esso dipendono non possono essere imparziali ed indipendenti, per cui ai Veneti, agli Insubri e ai Mantovani viene negato il diritto umano a un tale giudice.<\/p><p>Nel 2008 abbiamo allora chiesto al Consiglio d'Europa di accertare l'occupazione italiana\u00a0 ed esibendo la sentenza di Venezia abbiamo chiesto di riconoscerci il diritto ad un giudice legale, ossia imparziale ed indipendente.<\/p><p>Il procedimento al Consiglio d'Europa fu accolto, ed in teoria avrebbe portato a sentenza, per cui facemmo fare una interrogazione alla Giunta del Veneto chiedendo come la Regione intendeva prepararsi. La risposta, incredibile, fu che \"la Regione non \u00e8 obbligata a rispettare i trattati internazionali firmati dallo Stato\" , incredibile perch\u00e9 \u00e8 scritto nella\u00a0 Costituzione e nello Statuto Regionale che invece deve farlo, ovviamente. Purtroppo sono mancati patrioti seri per incalzare e svergognare, e tutto \u00e8 finito l\u00ec.<\/p><p>Tuttavia incombeva la sentenza del Consiglio d'Europa, per cui con la legge 212 del 2010 l Italia cancell\u00f2 l'annessione del 1866, ma solo dal primo gennaio 2013. La cosa doveva passare in burletta, che non venisse ai residenti del Lombardo-Veneto l'idea di non dover pi\u00f9 pagare le tasse a Roma e di poter cos\u00ec avere ben 5000\u00a0 Euro in pi\u00f9 a testa all'anno dalla culla alla Tomba. Insomma si doveva insinuare il dubbio che legalmente non \u00e8 vero e far credere che non \u00e8 cogente. Ricordo una burletta di Calderoli, una di Travaglio ed altri. Burlette come quelle nel memoriale dell'allora commissario del 1866.<\/p><p>Sta di fatto che dal 1 Gennaio 2013 il Lombardo-veneto non \u00e8 pi\u00f9 legalmente annesso alla Repubblica Italiana, in realt\u00e0 non lo \u00e8 mai stato, \u00e8 sempre e solo stato occupato militarmente, come detto l'ho dimostrato nel 2006.<\/p><p>Qualcuno dice che la cancellazione dell'annessione della legge 212\/2010 \u00e8 stata a sua volta cancellata ai sensi della legge stessa, quindi prima del 1 gennaio 2013, ma non ve n'\u00e8 prova, quindi \u00e8 una sciocchezza. Ma se non siamo ancora liberi \u00e8 perch\u00e9 sono riusciti farlo credere.<\/p><p>Ma poi arriv\u00f2 quella benedetta sentenza dal Consiglio d'Europa? Purtroppo il cretinetto che aveva la rappresentanza al Consiglio d'Europa dimentic\u00f2 di nominare l'avvocato, perch\u00e9 era troppo impegnato a organizzare uno scalcinato corpo di polizia Brancaleone insieme ad altri che erano poliziotti, ex-poliziotti e altri loro amici e parenti. Tutto fin\u00ec alle cronache per quello che era, una manciata di cretinetti, ma ovviamente la stampa cerc\u00f2\u00a0 di attribuire a noi la responsabilit\u00e0 anche penale, salvo dover poi buttare tutto alle ortiche e in burletta quando facemmo sapere che noi i cretinetti li avevamo gi\u00e0 da mesi cacciati dalle Istituzioni del Lombardo-Veneto, e non per la polizia dei cretinetti ma perch\u00e9 avevano agito fuori dalle nostre leggi per evadere il fisco. Come Al Capone insomma.<\/p><p>Per la cronaca, la Sentenza del Consiglio d'Europa non \u00e8 mai arrivata, altrimenti avremmo avuto gi\u00e0 da anni la magistratura Veneta, Insubre e Mantovana, ma ci arriveremo e chi dovr\u00e0 pagher\u00e0.<\/p><p>A ulteriore dimostrazione che lo Stato Italiano \u00e8 un occupante militare che non rispetta il diritto internazionale, abbiamo perso qualche anno ancora con il tentativo di \"convivere\" con l'Italia.<\/p><p>Nel 2016, per quattro miracoli, tramite una legge regionale che attuava una internazionale come suo dovere, siamo riusciti a far riconosce ai Veneti (da Bergamo a Udine) i diritti di nazione distinta nel territorio della Repubblica, quello che viene indicata internazionalmente come \"minoranza nazionale\". Alcuni altri cretinetti hanno confuso questo riconoscimento di minoranza nazionale come l'aver definito i Veneti come parte della nazione, ma invece legalmente significava che i Veneti sono una nazione minore dello Stato che ha una nazionalit\u00e0 diversa, perch\u00e9 ogni nazione ha diritto ad un proprio Stato tranne quando non sia una parte di nazione di un altro stato. Per esempio i Tirolesi di Bolzano sono una minoranza nazionale di fatto, ed infatti non pagano nemmeno l'IVA .<\/p><p>Quella legge Regionale del Veneto n. 28 del 2016, da me scritta, in pratica riconosceva a tutto il popolo veneto con le sue diverse lingue (veneto, cimbro, friulano, ladino) il trattamento bilingue come quello del sud-Tirolo, ma anche tutti i benefici del sistema di Bolzano, compresa quindi la riserva dei posti pubblici a chi conosce la lingua del luogo, radio e TV in lingua, doppia lingua a scuola e studiate entrambe.... perfino le etichette sui prodotti anche in lingua veneta. I media, per non far capire, la misero in burletta parlando del \"dialetto a scuola\", e nessun rappresentante veneto spese una parola.<\/p><p>Approvata la legge successe che il Comune di Bagnoli di sotto (Padova) ne chiese l'applicazione, in particolare il rispetto del divieto di modificare la proporzione etnica della popolazione etnica. Infatti il Governo italiano pretendeva dal Sindaco di dare la residenza amministrativa alle centinaia di immigrati che stavano nella locale caserma di Cona. Se lo avesse fatto le poche migliaia di cittadini del Comune sarebbero\u00a0 finiti ultimi nelle graduatorie dei servizi sociali, per cui il Sindaco Milan si oppose invocando la legge 28\/2016 e di conseguenza il Prefetto fece svuotare <br \/>la caserma .<\/p><p>Apriti cielo! Tutto ci\u00f2 non piacque nemmeno un po' ai vertici del Veneto, non solo si adirarono, ma urlano al Sindaco, e io sospetto che loro stessi chiesero al di intervenire chiedendo alla Corte Costituzionale di cancellare la legge.<\/p><p>Il Governo di Roma chiese la cancellazione, ma c'erano decine di fatti che invece lo impedivano, per esempio la negazione della lingua veneta, oppure la discriminazione dei veneti negli affari pubblici tenuti fuori tramite punteggi scolastici ed universitari pi\u00f9 bassi del resto d'Italia (non si tratta di istituti pi\u00f9 difficili, ma di emarginazione istituzionale).<\/p><p>Le varie tesi che impedivano la cancellazione della legge 28\/2016 furono da noi date alla Giunta Zaia e all'avvocato da questi nominato per difendere la legge, il prof. avv. gfdt Bertolissi, di origine friulana.<\/p><p>Purtroppo quando chiamai al telefono l'avvocato Bertolissi, dopo avermi mandato affanculo diverse volte e pure gridando, non volle sentire ragioni. Dovrei avere la registrazione. Per questo antefatto fui poi molto sorpreso della sua gentilezza quasi da agnellino quando casualmente lo incontrai in stazione a Padova. Bevemmo piacevolmente pure un caff\u00e8 assieme, che per\u00f2 divenne disgustoso quando egli comment\u00f2 gli allora festeggiamenti di Checco Beppe a Sappada, ossia dell\u2019Imperatore asburgico Francesco Giuseppe, suggerendo che anche noi Veneti dovremmo farlo.\u00a0 Da sapersi, Bertolissi mi risulta di origine Friulana, ma comunque deve aver preso queste sue ridicole idee dalla fazione antiveneziana e austriacante che c'\u00e8 in provincia di Udine. E' successo infatti che nonostante il Friuli sotto il dominio veneziano abbia avuto una splendida fioritura, e forse finora l'unica vera, la fazione antiveneziana che era sopravvissuta \u00e8 stata aizzato contro i veneti durante il dominio Asburgico, cos\u00ec come hanno aizzato i Croati.<\/p><p>Comunque sia, quello era l'avvocato nominato dalla giunta Zaia per difender la legge che riconosceva i diritti di nazione dello Stato ai Veneti, e nel 2018\u00a0 si svolse il giudizio in Corte Costituzionale. Bertolissi, che doveva difenderla, invece di indicare anche una sola delle cose che gli avevamo scritto che la difendevano, disse testualmente alla Corte \"questa legge non serve a nulla\" per cui la Corte Costituzionale la cancell\u00f2. Ma lo fece per\u00f2 violando essa stessa la legge internazionale, perch\u00e9 in quanto nazione riconosciuta noi avevamo diritto di essere sentiti, e diritto ad esporre le nostre ragioni, ma la Corte, appunto, ce lo neg\u00f2 violandola. Non risulta nemmeno che la Giunta Zaia abbia impartito a Bertolissi l'ordine di evidenziare le discriminazioni che subiamo. Un giorno si vedranno le carte.<\/p><p>Il Consiglio d'Europa, nel frattempo, era informato di tutto, ma purtroppo casualmente una volta l'impiegato perse l'email, un'altra si ammal\u00f2, poi il monitoraggio dell'Italia non vide nulla, ed insomma il Consiglio d'Europa tacque, e tace ancora. Ma \u00e8 poca cosa se pensiamo che ha taciuto al bombardamento Ucraino del Donbass dal 2014, il Governo di Kiev vietava la lingua russa perch\u00e9 parlata, dicevano, da subumani e bombardava, e il Consiglio d'Europa non vedeva mai nulla.\u00a0 A fronte di ci\u00f2, come aspettarsi che il Consiglio d'Europa potesse dire o facesse qualcosa per la questione veneta.<\/p><p>Comunque ho dimenticato di dire che sempre nel 2006 ho anche dimostrato che il referendum Monarchia-Repubblica del 1946 \u00e8 invalido, \u00e8 nullo, non lo spiego e ve lo leggete\u00a0 nella \"la Repubblica mai nata\". Ma comunque sia stato, la Repubblica Italiana si \u00e8 suicidata nel 2014 e seguenti, perch\u00e9\u00a0 la sentenza\u00a0 Costituzionale n.1 del 2014 aveva accertato che il parlamento era stato eletto in maggioranza illegalmente , ma invece di mandarli a casa lo stesso giudice Mattarella si \u00e8 fatto in seguito eleggere a Presidente della Repubblica, elezione evidentemente invalida perch\u00e9 fatta da un parlamento eletto illegalmente, ma peggio ancora, quello ha poi pure approvato una legge elettorale ulteriormente invalida, e fatto eleggere un altro parlamento ancora pi\u00f9 illegale, ma anche nuovi giudici costituzionali, per cui di fatto l'Italia \u00e8 giuridicamente morta. Ossia, esiste militarmente, ma non ha nemmeno in s\u00e9 pi\u00f9 alcuna legalit\u00e0, se mai l'ha avuta, e chi la rappresenta anche in tutte le diramazioni non \u00e8 affatto titolato a farlo. E' un bene per il debito pubblico!<\/p><p>Tornando a noi e al popolo veneto, noi rivendichiamo la nostra sovranit\u00e0 originaria di popolo indigeno, ma anche quella di popolo riconosciuto che ha autodeterminato proprie istituzioni, e poi la legalit\u00e0 del nostro Stato Lombardo-Veneto che \u00e8 la continuit\u00e0 giuridica della Repubblica di Venezia.<\/p><p>Chi non ci riconosce questi diritti e non riconosce le nostre istituzioni, non solo \u00e8 un razzista, ma commette un crimine internazionale: le nostre istituzioni sono l\u00ec per restare e lo faranno per sempre, non sono cancellabili n\u00e9 possono essere annesse se non quando l'intero popolo Veneto e del Lombardo-Veneto, in pieno autogoverno, non decider\u00e0 il proprio destino con proprie leggi. Potr\u00e0 farlo, ma solo allora.<\/p><p>Detto in altre parole, dobbiamo tornare alla sovranit\u00e0, e poi rifare il voto del 1866, ossia decidere se stare da soli o far tornare i Savoia. Immagino l'esito.<\/p><p>Attualmente stiamo organizzando le risorse economiche e sociali per presentare causa internazionale per liberarci dall'occupazione italiana e, aggiungo, Europea. Vinceremo certamente e spiego perch\u00e9.<\/p><p>Noi chiederemo alla Corte il rispetto non solo dell'autodeterminazione del 1999, un principio legale ONU, ma anche il rispetto dell' integrit\u00e0 territoriale violato dall'Italia nel 1859. Ovviamente evidenzieremo anche i crimini contro l'umanit\u00e0 che l'Italia ha commesso contro i Veneti, ma lasciamo da parte.<\/p><p>La Corte non potr\u00e0 darci torto perch\u00e9 quando la Corte internazionale di Giustizia sentenzia fa giurisprudenza cogente per tutti gli Stati. <br \/>E siccome noi chiederemo il rispetto del principio di integrit\u00e0 territoriale che l'occidente imputa a Putin di aver violato, se dovessero darci torto automaticamente darebbe ragione a Putin. Ma non \u00e8 nemmeno questo il problema.<\/p><p>Il principio di integrit\u00e0 \u00e8 quello che in pratica vieta la conquista di paese tramite la guerra, corrisponde anche al diritto dei cittadini di approvare o negare le annessioni. Se la Corte negher\u00e0 il suo valore in pratica si torner\u00e0 al diritto del pi\u00f9 forte come fu l'invasione napoleonica della Repubblica di Venezia. Di conseguenza Putin diverrebbe libero di prendersi anche tutta l'Ucraina e pure gli ex paesi della Unione Sovietica, la Cina potrebbe prendersi Taiwan, gli USA il Canada il Messico ecc, in pratica sarebbe la catastrofe mondiale.<\/p><p>La violazione dell'integrit\u00e0 territoriale del nostro Lombardo-Veneto \u00e8 una questione cardine per la pace ed il futuro del mondo.<\/p><p>Quando torneremo liberi ? Quando la gente capir\u00e0 i suoi diritti, ma temo ci arriver\u00e0 pi\u00f9 per disperazione che altro, perch\u00e9 questo regime occupante sta portando sempre pi\u00f9 miseria e disperazione come nella sua natura e prassi.<\/p><p>Ecc, adesso si sa perch\u00e9 non sono mai stati annessi il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e la Lombardia, sono solo stati invasi militarmente e sono tuttora occupati illegalmente.<\/p><p>Ora un'avvertenza:\u00a0 quello che abbiamo fatto noi non si pu\u00f2 pi\u00f9 fare dal 2012 perch\u00e9 Zaia ha voluto sostituire la legge del 1971 con una legge regionale che in quanto tale non ha valenza internazionale. Comunque le leggi italiane nel nostro territorio non sono legittime, fin dai tempi delle leggi per il voto al plebiscito, perch\u00e9 noi siamo liberi legalmente da sempre.<\/p><p>Ma siccome ci sono\u00a0 in giro dei nostri cloni che fanno credere ad un loro percorso in realt\u00e0 illegale e copiato, si sappia che non hanno alcuna copertura legale n\u00e9 italiana n\u00e9 internazionale a causa della legge del 2012. <br \/>Per cui solo e soltanto nel solco della nostra autodeterminazione si torner\u00e0 alla sovranit\u00e0 . Ma perch\u00e9 quei movimenti non si uniscono a noi? <br \/>Perch\u00e9 evidentemente servono solo a impedire che noi si arrivi presto alla libert\u00e0. Un'altra burletta insomma.<\/p><p>Per approfondire basta cliccare\u00a0 sulle parole chiave sotto il titolo, oppure andare su <a href=\"https:\/\/www.lombardo-veneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.palmerini.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.palmerini.net<\/a><\/p><p>Loris Palmerini, 21\/10\/2023, ogni diritto riservato, riproduzione vietata.<\/p><p>\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/293"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38486,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38485\/revisions\/38486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}