{"id":38425,"date":"2023-07-07T18:05:08","date_gmt":"2023-07-07T16:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=38425"},"modified":"2023-07-07T18:10:08","modified_gmt":"2023-07-07T16:10:08","slug":"malattia-di-alzheimer-ottimi-risultati-con-la-dieta-chetogenica-o-paleolitica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/malattia-di-alzheimer-ottimi-risultati-con-la-dieta-chetogenica-o-paleolitica\/","title":{"rendered":"Malattia di Alzheimer: ottimi risultati con la dieta Chetogenica o paleolitica"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-38425\" data-postid=\"38425\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-38425 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_lxns222 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_pz5q223 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_b9n1897   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-26479\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"104\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed.jpg 168w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-400x250.jpg 400w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-1024x633.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-1160x718.jpg 1160w\" sizes=\"auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/>La\u00a0 ricerca <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/34830192\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Malattia di Alzheimer e diabete mellito di tipo 2: L&#8217;uso dell&#8217;olio MCT e di una dieta chetogenica&#8221;<\/a> ha studiato l&#8217;impatto della dieta Chetogenica (chiamata anche paleolitica) sull&#8217;Alzheimer e l&#8217;integrazioni di olio in particolare quello di cocco.<\/p><p>I ricercatori affermano che &#8220;Recentemente \u00e8 stato riportato che il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) \u00e8 fortemente associato alla malattia di Alzheimer (AD). Ci\u00f2 \u00e8 in parte dovuto all&#8217;insulino-resistenza nel cervello. La segnalazione dell&#8217;insulina e il numero di recettori dell&#8217;insulina possono diminuire nel cervello dei pazienti con T2DM, con conseguente compromissione della formazione sinaptica, della plasticit\u00e0 neuronale e del metabolismo mitocondriale. Nei pazienti affetti da AD si osserva un ipometabolismo del glucosio nel cervello prima della comparsa dei sintomi. Anche l&#8217;accumulo di amiloide-\u03b2, una delle principali patologie dell&#8217;AD, \u00e8 correlato a un&#8217;alterazione dell&#8217;azione dell&#8217;insulina e del metabolismo del glucosio, sebbene il metabolismo dei chetoni non sia influenzato. Pertanto, il passaggio dal metabolismo del glucosio a quello dei chetoni potrebbe essere una via ragionevole per la protezione dei neuroni. Per promuovere il metabolismo chetonico, l&#8217;olio di trigliceridi a catena media (MCT) e una dieta chetogenica potrebbero essere introdotti come fonte alternativa di energia nel cervello dei pazienti con AD.&#8221; .\u00a0<\/p><p>E&#8217; da notare che gi\u00e0 da tempo una ricercatrice inglese <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=T_ZsTZywZjM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">aveva curato il marito facendogli assumere olio di cocco<\/a>.<\/p><p>La\u00a0 malattia di Alzheimer trae benefico dall&#8217;assunzione di\u00a0 olio &#8220;MCT&#8221; o\u00a0 olio di cocco perch\u00e9 <em>scioglie <\/em>le placche beta-amiloidi\u00a0 ripristinando il \u00a0metabolismo del glucosio danneggiato dall&#8217;insulino-resistenza provocata da una dieta ricca di zuccheri e carboidrati alla base del diabete mellito di tipo 2, mentre la \u00a0dieta chetogenica innescando il metabolismo chetonico, riesce a bloccare l&#8217;evoluzione o perfino ripristinare la funzione.<\/p><p>Questi risultati sono nella sostanza confermati dallo &#8220;<a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/33622392\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Studio crossover randomizzato di una dieta chetogenica modificata nella malattia di Alzheimer<\/a>&#8221; effettuato in Nuova Zelanda nel 2018.<\/p><p>I ricercatori fanno la premessa che &#8220;Il metabolismo energetico cerebrale \u00e8 compromesso nella malattia di Alzheimer (AD), il che potrebbe essere mitigato da una dieta chetogenica. Abbiamo condotto uno studio randomizzato crossover per determinare se una dieta chetogenica modificata di 12 settimane migliorasse la cognizione, la funzione quotidiana o la qualit\u00e0 della vita in una clinica ospedaliera di pazienti affetti da AD.&#8221;<\/p><p>Ai pazienti con diagnosi clinicamente confermata di Malattia di Alzhaimer hanno\u00a0 assegnato in modo casuale\u00a0 una dieta chetogenica modificata o a una dieta abituale integrata con linee guida per un&#8217;alimentazione sana a basso contenuto di grassi, e li hanno inseriti\u00a0 in uno studio crossover ad una sola fase, con il\u00a0 valutatore tenuto\u00a0 all&#8217;oscuro del regime seguito . Due periodi di trattamento di 12 settimane, separati da un periodo di &#8220;lavaggio&#8221; di 10 settimane hanno portato\u00a0 \u00a0cambiamenti medi all&#8217;interno dell&#8217;individuo nella scala &#8220;ACE II-Addenbrookes Cognitive Examination &#8211; III&#8221;\u00a0 nell&#8217;inventario AD Cooperative Study &#8211; Activities of Daily Living (ADCS-ADL) e nel questionario <em>Quality of Life in AD<\/em> (QOL-AD) nell&#8217;arco di 12 settimane.\u00a0 Inoltre sono stati considerati le variazioni dei fattori di rischio cardiovascolare e degli effetti avversi.<\/p><p>Risultati : &#8220;Abbiamo randomizzato 26 pazienti, di cui 21 (81%) hanno completato la dieta chetogenica; solo un ritiro \u00e8 stato attribuito alla dieta chetogenica. Durante la dieta chetogenica, i pazienti hanno raggiunto una chetosi fisiologica sostenuta (livello medio di beta-idrossibutirrato a 12 settimane: 0,95 \u00b1 0,34 mmol\/L). Rispetto alla dieta abituale, i pazienti a dieta chetogenica hanno aumentato i punteggi medi individuali ADCS-ADL (+ 3,13 \u00b1 5,01 punti, P = 0,0067) e QOL-AD (+ 3,37 \u00b1 6,86 punti, P = 0,023); anche l&#8217;ACE-III \u00e8 aumentato, ma non in modo significativo (+ 2,12 \u00b1 8,70 punti, P = 0,24). I cambiamenti nei fattori di rischio cardiovascolare sono stati per lo pi\u00f9 favorevoli e gli effetti avversi sono stati lievi.&#8221;<\/p><p>Le Conclusioni: &#8220;Questo \u00e8 il primo studio randomizzato che studia l&#8217;impatto di una dieta chetogenica in pazienti con diagnosi uniforme di MA. L&#8217;applicazione di una dieta chetogenica modificata di 12 settimane a pazienti affetti da AD sembra poter raggiungere alti tassi di mantenimento, aderenza e sicurezza. Rispetto a una dieta abituale integrata con linee guida per una sana alimentazione a basso contenuto di grassi, i pazienti che seguono la dieta chetogenica hanno migliorato le funzioni quotidiane e la qualit\u00e0 della vita, due fattori di grande importanza per le persone affette da demenza.&#8221;<\/p><p>Per onest\u00e0 di cronaca, devo riportar che gi\u00e0 nel 2016 (molto prima di questi studi ) il <a href=\"https:\/\/youtu.be\/vg6afRbBsPY?t=1917\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giornalista Adriano Panzironi<\/a> aveva dimostrato ottimi risultati sulle demenze su persone che avevano seguito il suo<em> stile di vita &#8220;Life 120&#8221;<\/em> che in sostanza \u00e8 una dieta paleolitica\u00a0 integrata da nutraceutici .<br \/><br \/>E&#8217; evidente che il modo in cui viene trattata la Malattia di Alzheimer da parte delle Istituzioni occidentali non \u00e8 mirato al benessere del paziente, ma a somministrargli farmaci che in alcuni casi hanno dimostrato di peggiorare persino la situazione.<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La\u00a0 ricerca &#8220;Malattia di Alzheimer e diabete mellito di tipo 2: L&#8217;uso dell&#8217;olio MCT e di una dieta chetogenica&#8221; ha studiato l&#8217;impatto della dieta Chetogenica (chiamata anche paleolitica) sull&#8217;Alzheimer e l&#8217;integrazioni di olio in particolare quello di cocco.I ricercatori affermano che &#8220;Recentemente \u00e8 stato riportato che il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) \u00e8 fortemente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":38427,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[60,325,100,4],"tags":[384,385],"class_list":["post-38425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentazione-e-salute","category-medica","category-salute","category-scienza","tag-alzheimer","tag-olio-di-cocco","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/NIH2.jpg","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed.jpg\" alt=\"\" width=\"168\" height=\"104\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed.jpg 168w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-400x250.jpg 400w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-1024x633.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pubmed-1160x718.jpg 1160w\" sizes=\"auto, (max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/>La\u00a0 ricerca <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/34830192\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\"Malattia di Alzheimer e diabete mellito di tipo 2: L'uso dell'olio MCT e di una dieta chetogenica\"<\/a> ha studiato l'impatto della dieta Chetogenica (chiamata anche paleolitica) sull'Alzheimer e l'integrazioni di olio in particolare quello di cocco.<\/p><p>I ricercatori affermano che \"Recentemente \u00e8 stato riportato che il diabete mellito di tipo 2 (T2DM) \u00e8 fortemente associato alla malattia di Alzheimer (AD). 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Abbiamo condotto uno studio randomizzato crossover per determinare se una dieta chetogenica modificata di 12 settimane migliorasse la cognizione, la funzione quotidiana o la qualit\u00e0 della vita in una clinica ospedaliera di pazienti affetti da AD.\"<\/p><p>Ai pazienti con diagnosi clinicamente confermata di Malattia di Alzhaimer hanno\u00a0 assegnato in modo casuale\u00a0 una dieta chetogenica modificata o a una dieta abituale integrata con linee guida per un'alimentazione sana a basso contenuto di grassi, e li hanno inseriti\u00a0 in uno studio crossover ad una sola fase, con il\u00a0 valutatore tenuto\u00a0 all'oscuro del regime seguito . 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Rispetto alla dieta abituale, i pazienti a dieta chetogenica hanno aumentato i punteggi medi individuali ADCS-ADL (+ 3,13 \u00b1 5,01 punti, P = 0,0067) e QOL-AD (+ 3,37 \u00b1 6,86 punti, P = 0,023); anche l'ACE-III \u00e8 aumentato, ma non in modo significativo (+ 2,12 \u00b1 8,70 punti, P = 0,24). I cambiamenti nei fattori di rischio cardiovascolare sono stati per lo pi\u00f9 favorevoli e gli effetti avversi sono stati lievi.\"<\/p><p>Le Conclusioni: \"Questo \u00e8 il primo studio randomizzato che studia l'impatto di una dieta chetogenica in pazienti con diagnosi uniforme di MA. L'applicazione di una dieta chetogenica modificata di 12 settimane a pazienti affetti da AD sembra poter raggiungere alti tassi di mantenimento, aderenza e sicurezza. 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