{"id":38328,"date":"2022-12-19T18:48:13","date_gmt":"2022-12-19T17:48:13","guid":{"rendered":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=38328"},"modified":"2022-12-19T18:48:20","modified_gmt":"2022-12-19T17:48:20","slug":"supplemento-di-vitamina-d-per-prevenire-covid-19-ed-altre-malattie-virali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/supplemento-di-vitamina-d-per-prevenire-covid-19-ed-altre-malattie-virali\/","title":{"rendered":"Supplemento di vitamina D per prevenire COVID-19 ed altre malattie virali."},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-38328\" data-postid=\"38328\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-38328 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_9x0q704 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_f475705 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_wqvk401   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p>Il\u00a0 ruolo positivo della vitamina D contro le\u00a0 malattie respiratorie e virali \u00e8 stato verificato e confermato oramai da molti anni, tanto da essere risultata efficace nel prevenirle (o contro gli esiti gravi) <a href=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/contro-linfluenza-la-vitamina-d-presente-anche-in-uova-e-pesce-migliore-dei-vaccini-ed-il-ruolo-del-cibo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fino a 200 volte pi\u00f9 di molti vaccini<\/a> .<\/p><p>Gi\u00e0 nel 2020 <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno studio di <\/a><a class=\"affpopup\" href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/?term=Hadizadeh%20F%5BAuthor%5D\">Fatemeh Hadizadeh<\/a><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> ha rianalizzato le potenzialit\u00e0 della vitamina D contro il covid-19<\/a><a style=\"outline-width: 0px !important; user-select: auto !important;\" href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">, il razionale che ne \u00e8 uscito \u00e8 positivo :<\/a><\/p><blockquote><p><em>L&#8217;ACE2 \u00e8 considerato un recettore per il SARS-CoV-2 attraverso il quale il virus si attacca alla cellula. Tuttavia, l&#8217;ACE2 svolge anche un ruolo protettivo nello sviluppo di manifestazioni complicate di questa infezione virale.20 La forma attiva della vitamina D pu\u00f2 indurre l&#8217;espressione dell&#8217;ACE2 e regolare il sistema immunitario attraverso diversi meccanismi distinti. Gli esperimenti di laboratorio dimostrano che la vitamina D pu\u00f2 ridurre la replicazione di altri virus respiratori e ci\u00f2 \u00e8 supportato da dati clinici che dimostrano un ruolo preventivo della vitamina D nei confronti delle RTI virali, in particolare in coloro che presentano concentrazioni plasmatiche molto basse di vitamina D. Considerando queste informazioni e l&#8217;importante ruolo dell&#8217;ACE2 nella prevenzione delle complicanze della COVID-19 da un lato e la sua associazione regolatoria con la vitamina D dall&#8217;altro, sembra razionale considerare un potenziale ruolo della vitamina D contro la SARS-Cov-2, anche se ad oggi non sappiamo con certezza se tale effetto esista. Presumibilmente, l&#8217;effetto pi\u00f9 protettivo della supplementazione si manifesta nei pazienti carenti di vitamina D (cio\u00e8 quelli con livelli sierici di 25(OH)D &lt; 10 ng\/mL) e possibilmente prima della comparsa delle complicazioni. Sebbene la vitamina D sia sicura (la tossicit\u00e0 \u00e8 piuttosto rara), facilmente disponibile e accessibile, la sua carenza \u00e8 un problema sanitario mondiale. Pertanto, la supplementazione con dosi giornaliere (preferibile) o settimanali di vitamina D, finalizzata ad aumentare la concentrazione di 25(OH)D sierica fino al livello ottimale di 30-50 ng\/mL69,111-114 potrebbe essere considerata una strategia globale, essendo pi\u00f9 importante nei Paesi con un&#8217;alta prevalenza di carenza di vitamina D e in particolare nei pazienti con COVID-19 che sono ad alto rischio di ricovero in terapia intensiva.<\/em><\/p><\/blockquote><p>Questi dati sono stati confermati da un altro studio, sempre\u00a0 nel 2020, da <a href=\"https:\/\/www.bumc.bu.edu\/busm\/2020\/09\/25\/adequate-levels-of-vitamin-d-reduces-complications-death-among-covid-19-patients\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un altro nel 2021<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.wjgnet.com\/2307-8960\/full\/v10\/i32\/11665.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Uno studio indiano pubblicato nel novembre 2022 ha confermato e rafforzato questi risultati specialmente quando la vitamina D viene associata alla lattoferrina<\/a><\/p><blockquote><p><em>La lattoferrina \u00e8 una proteina multifunzionale che presenta propriet\u00e0 antinfiammatorie, immunoregolatrici e antinfettive. Uno dei suoi siti recettoriali si trova sul coronavirus 2 della sindrome respiratoria acuta grave. Il legame della lattoferrina con i proteoglicani di eparina solfato pu\u00f2 impedire il primo contatto tra il virus e le cellule dell&#8217;ospite, prevenendo cos\u00ec la successiva infezione. Dato che la lattoferrina pu\u00f2 agire come barriera naturale della mucosa, si pu\u00f2 ipotizzare che un trattamento intranasale unito alla sua assunzione orale possa prevenire la diffusione, l&#8217;infezione e l&#8217;infiammazione causate dalla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19). Inoltre, la letteratura riporta che la vitamina D svolge un ruolo essenziale nel promuovere la risposta immunitaria. Grazie alle sue propriet\u00e0 antinfiammatorie e immunoregolatrici, la vitamina D \u00e8 fondamentale per attivare le difese del sistema immunitario, migliorando la funzione delle cellule immunitarie. Diversi studi dimostrano anche che la lattoferrina \u00e8 un potenziale attivatore del recettore per la vitamina D. In questo senso, l&#8217;uso combinato di lattoferrina (attraverso un&#8217;associazione di assunzione orale e una formulazione in spray nasale) e vitamina D potrebbe rappresentare una valida terapia per il trattamento e la prevenzione della COVID-19. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati prima di raccomandarli\/prescriverli.<\/em><\/p><p>Cipriano M, Ruberti E, Tovani-Palone MR.\u00a0Uso combinato di lattoferrina e vitamina D come integratore preventivo e terapeutico per l&#8217;infezione da SARS-CoV-2: Evidenze attuali.\u00a0World J Clin Cases 2022; 10(32): 11665-11670 [PMID: 36405280 DOI: 10.12998\/wjcc.v10.i32.11665].<\/p><\/blockquote><p>Lo studio <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/36371591\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Associazione tra integrazione di vitamina D e infezione e mortalit\u00e0 da COVID-19&#8221;<\/a>\u00a0 di novembre 2022 ha dimostrato l&#8217;efficacia della Vitamina D sia nel ridurre la probabilit\u00e0 di infezione, sia nel ridurre il numero di decessi legati per covid-19:<\/p><blockquote><p>Gli autori sintetizzano:<\/p><p>&#8220;<em>La carenza di vitamina D \u00e8 da tempo associata a una ridotta funzione immunitaria che pu\u00f2 portare a infezioni virali. Diversi studi hanno dimostrato che la carenza di vitamina D \u00e8 associata a un aumento del rischio di infezione da COVID-19. Tuttavia, non \u00e8 noto se il trattamento con vitamina D sia in grado di aumentare il rischio di infezione. Tuttavia, non \u00e8 noto se il trattamento con vitamina D possa ridurre il rischio associato di infezione da COVID-19, che \u00e8 l&#8217;obiettivo di questo studio. Nella popolazione di veterani statunitensi, abbiamo dimostrato che i riempimenti di vitamina D2 e D3 erano associati a riduzioni dell&#8217;infezione da COVID-19 del 28% e del 20%, rispettivamente [(D3 Hazard Ratio (HR) = 0,80, [95% CI 0,77, 0,83]), D2 HR = 0,72, [95% CI 0,65, 0,79]]. La mortalit\u00e0 entro 30 giorni dall&#8217;infezione da COVID-19 era analogamente pi\u00f9 bassa del 33% con la vitamina D3 e del 25% con la D2 (D3 HR = 0,67, [95% CI 0,59, 0,75]; D2 HR = 0,75, [95% CI 0,55, 1,04]). Abbiamo anche scoperto che, dopo aver controllato i livelli ematici di vitamina D, i veterani che hanno ricevuto dosaggi pi\u00f9 elevati di vitamina D hanno ottenuto maggiori benefici dall&#8217;integrazione rispetto ai veterani che hanno ricevuto dosaggi inferiori. I veterani con livelli ematici di vitamina D compresi tra 0 e 19 ng\/ml hanno mostrato la maggiore riduzione dell&#8217;infezione COVID-19 in seguito all&#8217;integrazione. I veterani neri hanno ottenuto una maggiore riduzione del rischio COVID-19 associato all&#8217;integrazione rispetto ai veterani bianchi. In quanto trattamento sicuro, ampiamente disponibile ed economico, la vitamina D pu\u00f2 contribuire a ridurre la gravit\u00e0 della pandemia di COVID-19.&#8221;<\/em><\/p><\/blockquote><p>La Vitamina D risulta utile anche nel trattamento del long covid, <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/35271880\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riesce persino ad agire come neuroprotettiva<\/a><\/p><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-38329\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-300x169.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-768x432.jpg 768w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338-1160x652.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ancora una volta\u00a0 ci chiediamo: perch\u00e9 le autorit\u00e0 sanitarie non attivano delle campagne di sensibilizzazione per l&#8217;assunzione della vitamina D, specialmente negli anziani e i fragili? Forse perch\u00e9 non pu\u00f2 essere brevettata dalle case farmaceutiche ed \u00e8 poco costosa?\u00a0<\/p><p>Quello che abbiamo visto nella gestione della pandemia da covid-19 ci dice che le autorit\u00e0 sanitarie hanno dimostrato di essere asservite alle multinazionali del farmaco, e l&#8217;ordine dei giornalisti ha contribuito a silenziare ogni dubbio sulla campagna vaccinale e sui vaccini che stanno mietendo un enorme numero di vite per conseguenze di quelle sostanze.\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il\u00a0 ruolo positivo della vitamina D contro le\u00a0 malattie respiratorie e virali \u00e8 stato verificato e confermato oramai da molti anni, tanto da essere risultata efficace nel prevenirle (o contro gli esiti gravi) fino a 200 volte pi\u00f9 di molti vaccini .Gi\u00e0 nel 2020 uno studio di Fatemeh Hadizadeh ha rianalizzato le potenzialit\u00e0 della vitamina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":38329,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[60,325,324,100,4,229,228],"tags":[],"class_list":["post-38328","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alimentazione-e-salute","category-medica","category-medicina","category-salute","category-scienza","category-vaccinazioni-scienza","category-vaccinazioni","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d.jpg","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<p>Il\u00a0 ruolo positivo della vitamina D contro le\u00a0 malattie respiratorie e virali \u00e8 stato verificato e confermato oramai da molti anni, tanto da essere risultata efficace nel prevenirle (o contro gli esiti gravi) <a href=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/contro-linfluenza-la-vitamina-d-presente-anche-in-uova-e-pesce-migliore-dei-vaccini-ed-il-ruolo-del-cibo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">fino a 200 volte pi\u00f9 di molti vaccini<\/a> .<\/p><p>Gi\u00e0 nel 2020 <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">uno studio di <\/a><a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/?term=Hadizadeh%20F%5BAuthor%5D\">Fatemeh Hadizadeh<\/a><a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> ha rianalizzato le potenzialit\u00e0 della vitamina D contro il covid-19<\/a><a style=\"outline-width: 0px !important; user-select: auto !important;\" href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC7454793\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">, il razionale che ne \u00e8 uscito \u00e8 positivo :<\/a><\/p><blockquote><p><em>L'ACE2 \u00e8 considerato un recettore per il SARS-CoV-2 attraverso il quale il virus si attacca alla cellula. Tuttavia, l'ACE2 svolge anche un ruolo protettivo nello sviluppo di manifestazioni complicate di questa infezione virale.20 La forma attiva della vitamina D pu\u00f2 indurre l'espressione dell'ACE2 e regolare il sistema immunitario attraverso diversi meccanismi distinti. Gli esperimenti di laboratorio dimostrano che la vitamina D pu\u00f2 ridurre la replicazione di altri virus respiratori e ci\u00f2 \u00e8 supportato da dati clinici che dimostrano un ruolo preventivo della vitamina D nei confronti delle RTI virali, in particolare in coloro che presentano concentrazioni plasmatiche molto basse di vitamina D. Considerando queste informazioni e l'importante ruolo dell'ACE2 nella prevenzione delle complicanze della COVID-19 da un lato e la sua associazione regolatoria con la vitamina D dall'altro, sembra razionale considerare un potenziale ruolo della vitamina D contro la SARS-Cov-2, anche se ad oggi non sappiamo con certezza se tale effetto esista. Presumibilmente, l'effetto pi\u00f9 protettivo della supplementazione si manifesta nei pazienti carenti di vitamina D (cio\u00e8 quelli con livelli sierici di 25(OH)D &lt; 10 ng\/mL) e possibilmente prima della comparsa delle complicazioni. Sebbene la vitamina D sia sicura (la tossicit\u00e0 \u00e8 piuttosto rara), facilmente disponibile e accessibile, la sua carenza \u00e8 un problema sanitario mondiale. Pertanto, la supplementazione con dosi giornaliere (preferibile) o settimanali di vitamina D, finalizzata ad aumentare la concentrazione di 25(OH)D sierica fino al livello ottimale di 30-50 ng\/mL69,111-114 potrebbe essere considerata una strategia globale, essendo pi\u00f9 importante nei Paesi con un'alta prevalenza di carenza di vitamina D e in particolare nei pazienti con COVID-19 che sono ad alto rischio di ricovero in terapia intensiva.<\/em><\/p><\/blockquote><p>Questi dati sono stati confermati da un altro studio, sempre\u00a0 nel 2020, da <a href=\"https:\/\/www.bumc.bu.edu\/busm\/2020\/09\/25\/adequate-levels-of-vitamin-d-reduces-complications-death-among-covid-19-patients\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un altro nel 2021<\/a><\/p><p><a href=\"https:\/\/www.wjgnet.com\/2307-8960\/full\/v10\/i32\/11665.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Uno studio indiano pubblicato nel novembre 2022 ha confermato e rafforzato questi risultati specialmente quando la vitamina D viene associata alla lattoferrina<\/a><\/p><blockquote><p><em>La lattoferrina \u00e8 una proteina multifunzionale che presenta propriet\u00e0 antinfiammatorie, immunoregolatrici e antinfettive. Uno dei suoi siti recettoriali si trova sul coronavirus 2 della sindrome respiratoria acuta grave. Il legame della lattoferrina con i proteoglicani di eparina solfato pu\u00f2 impedire il primo contatto tra il virus e le cellule dell'ospite, prevenendo cos\u00ec la successiva infezione. Dato che la lattoferrina pu\u00f2 agire come barriera naturale della mucosa, si pu\u00f2 ipotizzare che un trattamento intranasale unito alla sua assunzione orale possa prevenire la diffusione, l'infezione e l'infiammazione causate dalla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19). Inoltre, la letteratura riporta che la vitamina D svolge un ruolo essenziale nel promuovere la risposta immunitaria. Grazie alle sue propriet\u00e0 antinfiammatorie e immunoregolatrici, la vitamina D \u00e8 fondamentale per attivare le difese del sistema immunitario, migliorando la funzione delle cellule immunitarie. Diversi studi dimostrano anche che la lattoferrina \u00e8 un potenziale attivatore del recettore per la vitamina D. In questo senso, l'uso combinato di lattoferrina (attraverso un'associazione di assunzione orale e una formulazione in spray nasale) e vitamina D potrebbe rappresentare una valida terapia per il trattamento e la prevenzione della COVID-19. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati prima di raccomandarli\/prescriverli.<\/em><\/p><p>Cipriano M, Ruberti E, Tovani-Palone MR.\u00a0Uso combinato di lattoferrina e vitamina D come integratore preventivo e terapeutico per l'infezione da SARS-CoV-2: Evidenze attuali.\u00a0World J Clin Cases 2022; 10(32): 11665-11670 [PMID: 36405280 DOI: 10.12998\/wjcc.v10.i32.11665].<\/p><\/blockquote><p>Lo studio <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/36371591\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\"Associazione tra integrazione di vitamina D e infezione e mortalit\u00e0 da COVID-19\"<\/a>\u00a0 di novembre 2022 ha dimostrato l'efficacia della Vitamina D sia nel ridurre la probabilit\u00e0 di infezione, sia nel ridurre il numero di decessi legati per covid-19:<\/p><blockquote><p>Gli autori sintetizzano:<\/p><p>\"<em>La carenza di vitamina D \u00e8 da tempo associata a una ridotta funzione immunitaria che pu\u00f2 portare a infezioni virali. Diversi studi hanno dimostrato che la carenza di vitamina D \u00e8 associata a un aumento del rischio di infezione da COVID-19. Tuttavia, non \u00e8 noto se il trattamento con vitamina D sia in grado di aumentare il rischio di infezione. Tuttavia, non \u00e8 noto se il trattamento con vitamina D possa ridurre il rischio associato di infezione da COVID-19, che \u00e8 l'obiettivo di questo studio. Nella popolazione di veterani statunitensi, abbiamo dimostrato che i riempimenti di vitamina D2 e D3 erano associati a riduzioni dell'infezione da COVID-19 del 28% e del 20%, rispettivamente [(D3 Hazard Ratio (HR) = 0,80, [95% CI 0,77, 0,83]), D2 HR = 0,72, [95% CI 0,65, 0,79]]. La mortalit\u00e0 entro 30 giorni dall'infezione da COVID-19 era analogamente pi\u00f9 bassa del 33% con la vitamina D3 e del 25% con la D2 (D3 HR = 0,67, [95% CI 0,59, 0,75]; D2 HR = 0,75, [95% CI 0,55, 1,04]). Abbiamo anche scoperto che, dopo aver controllato i livelli ematici di vitamina D, i veterani che hanno ricevuto dosaggi pi\u00f9 elevati di vitamina D hanno ottenuto maggiori benefici dall'integrazione rispetto ai veterani che hanno ricevuto dosaggi inferiori. I veterani con livelli ematici di vitamina D compresi tra 0 e 19 ng\/ml hanno mostrato la maggiore riduzione dell'infezione COVID-19 in seguito all'integrazione. I veterani neri hanno ottenuto una maggiore riduzione del rischio COVID-19 associato all'integrazione rispetto ai veterani bianchi. In quanto trattamento sicuro, ampiamente disponibile ed economico, la vitamina D pu\u00f2 contribuire a ridurre la gravit\u00e0 della pandemia di COVID-19.\"<\/em><\/p><\/blockquote><p>La Vitamina D risulta utile anche nel trattamento del long covid, <a href=\"https:\/\/pubmed.ncbi.nlm.nih.gov\/35271880\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riesce persino ad agire come neuroprotettiva<\/a><\/p><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-300x169.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-768x432.jpg 768w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d-600x338-1160x652.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/vitamina-d.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Ancora una volta\u00a0 ci chiediamo: perch\u00e9 le autorit\u00e0 sanitarie non attivano delle campagne di sensibilizzazione per l'assunzione della vitamina D, specialmente negli anziani e i fragili? Forse perch\u00e9 non pu\u00f2 essere brevettata dalle case farmaceutiche ed \u00e8 poco costosa?\u00a0<\/p><p>Quello che abbiamo visto nella gestione della pandemia da covid-19 ci dice che le autorit\u00e0 sanitarie hanno dimostrato di essere asservite alle multinazionali del farmaco, e l'ordine dei giornalisti ha contribuito a silenziare ogni dubbio sulla campagna vaccinale e sui vaccini che stanno mietendo un enorme numero di vite per conseguenze di quelle sostanze.\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38328","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/293"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38328"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38328\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38330,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38328\/revisions\/38330"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38328"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38328"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38328"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}