{"id":37812,"date":"2022-05-03T14:34:32","date_gmt":"2022-05-03T12:34:32","guid":{"rendered":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=37812"},"modified":"2022-05-03T15:16:12","modified_gmt":"2022-05-03T13:16:12","slug":"la-repubblica-di-venezia-e-morta-no-ha-cambiato-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/la-repubblica-di-venezia-e-morta-no-ha-cambiato-nome\/","title":{"rendered":"La Repubblica di Venezia \u00e8 morta? No, ha cambiato nome"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-37812\" data-postid=\"37812\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-37812 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_ngn7144 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_qm6p145 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_h4ao799   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <div class=\"kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\"><a href=\"www.lombardo-veneto.net\/Z\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-37813\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno.jpg 720w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-300x205.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409-1160x791.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409-1024x698.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>Andrea Tavini ha <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.davini.96\/posts\/684657782807525?__cft__[0]=AZX4J9ODdwJXICtLIx2P6tLisSm-ApArUUS9riSqXeasqq3ItIlCH4PVzlIOVSP-xHT7zC7C6GuEC21nNjfxroiT4-N74oCX5koYoScQhIBoXEHX9q11Lh1rtqGN8jFzn8Z50p9nLNthScMAy6ZNuCtZwPASc2zdEdto06Q1q_VlTQ&amp;__tn__=%2CO%2CP-R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riportato su Facebook<\/a> uno scritto di Antonella Todesco riguardante gli ultimi giorni della Repubblica di Venezia, o meglio, della forma aristocratica di governo.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;L&#8217;INIZIO DELLA FINE&#8230; Nell&#8217; aprile del 1797 il Lippomano scrive a suo genero Querini: &#8220;<em>Non \u00e8 necessario che io vi faccia i dettagli delle nostre disgrazie, vi accrescerei il dolore, e a me il senso della commozione. Come poteva attendersi tanta fatalit\u00e0 e cos\u00ec violento procedere sopra li poveri, innocenti e sempre sacrificati Veneziani, che tutto fecero per non essere distrutti. Ci sono francesi ovunque fino a Fusina e a Mestre. Domenica a Fusina iniziarono le ostilit\u00e0 e cominciarono le bombe e le cannonate. Potete immaginare la commozione di tutta la citt\u00e0, e questa continua ancora fomentata da tutte le militari difese interne. Schiavoni armati dappertutto, cannoni in Piazza San Marco.<\/em>&#8220;<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">Il 4 maggio il Lippomano riscrive al Querini, prima che il Maggior Consiglio fosse chiamato a votare (in questo giorno d&#8217; ignominio), il decreto che concedeva l arresto dei tre Inquisitori e del Pizzamano: &#8220;<em>Non abbiamo pi\u00f9 Governo, tutto \u00e8 finito, e sospeso l esercizio di ogni autorit\u00e0. Non si raduna il Senato (perch\u00e9 Bonaparte ha detto che nn vuole Senato), non il Consiglio dei Dieci, gi\u00e0 distrutta l autorit\u00e0 del Tribunale degli Inquisitori e sacrificati alla Patria i tre individui. Si doveva fare questo immenso e cruento sacrificio onde salvar dal ferro e fuoco citt\u00e0 e popolazione. Tutto \u00e8 sacrificato a quest&#8217; oggetto, costituzione , onore, Stato, n\u00e9 saprei trovarmi tranquillo nel punto da cui scrivo. Bonaparte vuol anche questa gloria e trionfo di entrare con le sue truppe in Venezia. Spero che non ci riesca, disposti come siamo a dar tutto&#8230;Non serve che vi descriva lo stato di Venezia e il dolore e le lagrime di tutti<\/em>..\u00a0 Molmenti&#8221;.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><br \/><span class=\"nc684nl6\"><a class=\"oajrlxb2 g5ia77u1 qu0x051f esr5mh6w e9989ue4 r7d6kgcz rq0escxv nhd2j8a9 nc684nl6 p7hjln8o kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x jb3vyjys rz4wbd8a qt6c0cv9 a8nywdso i1ao9s8h esuyzwwr f1sip0of lzcic4wl gmql0nx0 gpro0wi8\" tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/angelo.manolli?comment_id=Y29tbWVudDo2ODQ2NTc3ODI4MDc1MjVfMzc4MzkwNjUwODY3MDUz&amp;__cft__[0]=AZX4J9ODdwJXICtLIx2P6tLisSm-ApArUUS9riSqXeasqq3ItIlCH4PVzlIOVSP-xHT7zC7C6GuEC21nNjfxroiT4-N74oCX5koYoScQhIBoXEHX9q11Lh1rtqGN8jFzn8Z50p9nLNthScMAy6ZNuCtZwPASc2zdEdto06Q1q_VlTQ&amp;__tn__=R]-R\"><span class=\"pq6dq46d\"><span class=\"d2edcug0 hpfvmrgz qv66sw1b c1et5uql b0tq1wua a8c37x1j fe6kdd0r mau55g9w c8b282yb keod5gw0 nxhoafnm aigsh9s9 tia6h79c iv3no6db e9vueds3 j5wam9gi lrazzd5p oo9gr5id\" dir=\"auto\">Angelo Manolli<\/span><\/span><\/a> su FB ha replicato: &#8220;<em>Un governo serio di sarebbe trasferito in esilio e con le forze &#8220;Da Mar&#8221; iniziato un vero combattimento contro il bastardo corso e avrebbero avuto l&#8217;aiuto degli inglesi. Sparito Napoleone, avremmo avuto la nostra repubblica, invece abbiamo i bastardi<\/em>&#8220;.<br \/><\/span><\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ho risposto\u00a0 : &#8220;<em><span class=\"bnpdmtie diy96o5h\" spellcheck=\"false\">Angelo Manolli<\/span>, le Istituzioni venete erano infiltrate di massoneria e di giacobini, \u00e8 troppo facile giudicare il da farsi\u00a0 senza esserci stati in quel momento. Le civilt\u00e0 purtroppo a volte finiscono non per incapacit\u00e0 propria, ma per l&#8217;arrivo di barbari ben armati e sanguinari che ti schiacciano in numero. E&#8217; successo agli Egizi, ai Greci, ai Romani, ai Veneti, ai Persiani ed anche ai Cinesi ed ai Tibetani. Probabilmente, fatti due conti e contati i cannoni, ogni resistenza probabilmente sarebbe stata inutile, o avrebbe portato comunque alla distruzione di Venezia e poi a renderci comunque facile preda di altri. Non sono sicuro che gli Inglesi ci avrebbero aiutato, temo che Napoleone fosse finanziato anche da loro, e Napoleone per altro non aveva scrupoli. Bisogna ricordare che dalla Lega di Cambrai Il potere e le ricchezze di Venezia facevano gola sicuramente a tanti: il sistema finanziario agli Austriaci, il dominio sui mari agli Inglesi, la ricchezza ed il ruolo internazionale ai Francesi ecc. Quindi alla fine con la resistenza temo non avremmo comunque salvato nulla, una vittoria di Pirro. Non lo so perch\u00e9 non c&#8217;ero. Certamente occorrerebbe far restituire ai discendenti dei Pisani i proventi del collaborazionismo che ha ritardato la resistenza. Certamente la Francia dovr\u00e0 restituirci il maltolto che sta al Louvre e altrove, preso illegalmente. Detto questo, dal racconto emerge chiaro che le Istituzioni venete\u00a0 gi\u00e0 il 4 maggio 1797 erano bloccate. Probabilmente Napoleone sapeva che la competenza a deliberare la\u00a0 Guerra non ce l&#8217;aveva il Maggior Consiglio,\u00a0 ma il Senato, che era un organo fondamentale e il vero &#8220;governo&#8221; della Repubblica. A questo punto, stante la situazione militare,\u00a0 possiamo dire che la delibera del 12 maggio 1797 mancante del requisito della libert\u00e0, quindi poco importa se aveva il numero legale, essendo la Repubblica gi\u00e0 militarmente inerme\u00a0 per il diritto internazionale del tempo (e di fatto) era diventata propriet\u00e0 di Napoleone. Infatti il Maggior Consiglio, se leggi, non ha fatto cessare la Repubblica, l&#8217;ha trasformata, adottando il modello di governo &#8220;municipale&#8221; (ossia Napoleonico) e ha riconosciuto nuovo Capo di Stato Napoleone stesso. Sono stato criticato per evidenziare queste cose, perch\u00e9 fa venir meno un certo romanticismo, ed ovviamente anche per me non \u00e8 stata una bella pagina, ma forse in realt\u00e0 non \u00e8 stato un male per il futuro, e spiego perch\u00e9.\u00a0 Quello che \u00e8 importante comprendere e sottolineare \u00e8 che lo Stato Veneto in realt\u00e0 non \u00e8 morto il 12 maggio 1797, ha solo cambiato forma di governo e padrone. E&#8217; una bugia che lo Stato dei Veneti sia finito il 12 maggio 1797, anzi, i nuovi padroni, gli Asburugo, a cui Napoleone ci ha ceduti dopo averci spolpati e massacrati, per motivi noti di conflitto con l&#8217;amministrazione veneta,\u00a0 nel 1805, con il decreto Wallis (asburgico) hanno ripristinato le Istituzioni Aristocratiche venete a far data del 1797, cancellando cos\u00ec la forma municipale. Tuttavia il nuovo capo di Stato, l&#8217;Imperatore d&#8217;Asburgo,che ne disponeva legalmente, non si \u00e8 fermato l\u00ec. A Campoformido ha firmato il trattato, che salvo smentita aveva il diritto legale internazionale di farlo, checch\u00e9 ne dicano i nostalgici incapaci di comprendere il diritto. Perch\u00e9 il fatto \u00e8 che in quel momento e fino al 1840,\u00a0 non esisteva ancora, nel diritto internazionale, il diritto di autogoverno dei popoli, ossia il diritto a mettere parola sulle annessioni e cessioni degli Stati. Poi nel 1816, sempre conformemente al diritto internazionale, l&#8217;Imperatore d&#8217;Asburgo ha accorpato allo Stato Veneto i suoi due altri possedimenti contermini,\u00a0 il Ducato di Milano ed il Ducato di Mantova, cambiando nome allo Stato da Veneto a Lombardo-Veneto. Stiamo sempre parlando dello Stato Veneto ex Repubblica di Venezia poi divenuta Lombardo-Veneto. Per gestirla si crearono due &#8220;regioni&#8221;: il Veneto (fino a Triese) e la Lombardia, cos\u00ec \u00e8 nata la Lombardia che non corrisponde ad una identit\u00e0 storica, ma ad una regione amministrativa asburgica. Poi quando nel 1866 ci fu il Trattato di Vienna del 3 ottobre, la sovranit\u00e0 di questo Stato (tutto intero perch\u00e9 Milano non ha mai votato per diventare italiana) venne riconosciuta, e teoricamente la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto venne consegnata nelle mani dei rappresentanti legali, consiglieri di Venezia, che era ancora la Capitale dello Stato continuazione della Repubblica di Venezia. In quel momento la sovranit\u00e0 era detenuta temporaneamente dalla Francia, che appunto, faceva il ruolo del garante, ma invece di darla in mano a legittimi rappresentanti, la sovranit\u00e0 venne consegnata a tre prestanome dei Savoia, De Betta, Michiel, Keller. Era stato il<\/em><em> Commissario del Regno d&#8217;Italia, Thaon de Revel, a\u00a0 brigare con un comitato segreto di morte in modo che si arrivasse a questo, ce lo ha raccontato nel suo memoriale. Il Regno d&#8217;italia si era infiltrato nelle Istituzioni venete , non ancora del Regno,creando<\/em><em><em> un governo Fantoccio, in modo che Il Commissario Francese non si accorse che stava violando il diritto internazionale e gli <\/em><\/em><em>fece consegnare la sovranit\u00e0 ad un governo illegale. Infatti i<\/em><em>l Governo Fantoccio diede subito la sovranit\u00e0 al Commissario Italiano, prima del voto violando il trattato. PEr nascondere l&#8217;accaduto il Commissario Italiano incaric\u00f2 del governo provvisorio\u00a0 il suo stesso Governo Fantoccio, e si organizz\u00f2 un finto voto.Ma la realt\u00e0 \u00e8 che le votazioni furono gestite e falsificate dal Regno d&#8217;Italia, ed \u00e8 tutto nullo perch\u00e9 votarono i loro soldati, mentre alla Lombardia (oltre il 50% della popolazione del Lombardo-Veneto di allora come di oggi) non fu permesso di fare nemmeno il finto voto . Tutto questo lo abbiamo ben documentato,e lo abbiamo portato in tribunale nel 2006, il giudice non ha potuto affermare la sovranit\u00e0. Ed \u00e8 per questo e non per altro che l&#8217;Italia ha cancellato l&#8217;annessione con la legge 212\/2010, e dal primo Gennaio 2013 l&#8217;Italia non ha pi\u00f9 nemmeno il titolo perch\u00e9 il Plebiscito giuridicamente nullo \u00e8 stato annullato da loro stessi come dovuto. Perch\u00e9 non ci autogoverniamo gi\u00e0? Perch\u00e9 esistono dei movimenti di disturbo che aiutano a mantenere la confusione e lo stato di occupazione italiana. Ma noi siamo gi\u00e0 giuridicamente sovrani e ci libereremo presto nei fatti con il percorso Piano Z. Seguici nel <a href=\"http:\/\/www.lombardo-veneto.net\/Z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net\/Z.\u00a0<\/a> La storia di Venezia e dei Veneti quindi continuer\u00e0 in noi.&#8221;<\/em><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql o9v6fnle ii04i59q\">\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<\/div>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Andrea Tavini ha riportato su Facebook uno scritto di Antonella Todesco riguardante gli ultimi giorni della Repubblica di Venezia, o meglio, della forma aristocratica di governo.\u00a0 &#8220;L&#8217;INIZIO DELLA FINE&#8230; Nell&#8217; aprile del 1797 il Lippomano scrive a suo genero Querini: &#8220;Non \u00e8 necessario che io vi faccia i dettagli delle nostre disgrazie, vi accrescerei il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":37813,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[12,194,288,135,61,11],"tags":[],"class_list":["post-37812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autogoverno-popolo-veneto","category-diritto","category-internazionale","category-lombven","category-storia","category-venetie","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno.jpg","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<a href=\"www.lombardo-veneto.net\/Z\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno.jpg 720w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-300x205.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409-1160x791.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Venezia_1797_fatalgiorno-600x409-1024x698.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 389px) 100vw, 389px\" \/><\/a>Andrea Tavini ha <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/andrea.davini.96\/posts\/684657782807525?__cft__[0]=AZX4J9ODdwJXICtLIx2P6tLisSm-ApArUUS9riSqXeasqq3ItIlCH4PVzlIOVSP-xHT7zC7C6GuEC21nNjfxroiT4-N74oCX5koYoScQhIBoXEHX9q11Lh1rtqGN8jFzn8Z50p9nLNthScMAy6ZNuCtZwPASc2zdEdto06Q1q_VlTQ&amp;__tn__=%2CO%2CP-R\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riportato su Facebook<\/a> uno scritto di Antonella Todesco riguardante gli ultimi giorni della Repubblica di Venezia, o meglio, della forma aristocratica di governo.\u00a0 \"L'INIZIO DELLA FINE... Nell' aprile del 1797 il Lippomano scrive a suo genero Querini: \"<em>Non \u00e8 necessario che io vi faccia i dettagli delle nostre disgrazie, vi accrescerei il dolore, e a me il senso della commozione. Come poteva attendersi tanta fatalit\u00e0 e cos\u00ec violento procedere sopra li poveri, innocenti e sempre sacrificati Veneziani, che tutto fecero per non essere distrutti. Ci sono francesi ovunque fino a Fusina e a Mestre. Domenica a Fusina iniziarono le ostilit\u00e0 e cominciarono le bombe e le cannonate. Potete immaginare la commozione di tutta la citt\u00e0, e questa continua ancora fomentata da tutte le militari difese interne. Schiavoni armati dappertutto, cannoni in Piazza San Marco.<\/em>\"\nIl 4 maggio il Lippomano riscrive al Querini, prima che il Maggior Consiglio fosse chiamato a votare (in questo giorno d' ignominio), il decreto che concedeva l arresto dei tre Inquisitori e del Pizzamano: \"<em>Non abbiamo pi\u00f9 Governo, tutto \u00e8 finito, e sospeso l esercizio di ogni autorit\u00e0. Non si raduna il Senato (perch\u00e9 Bonaparte ha detto che nn vuole Senato), non il Consiglio dei Dieci, gi\u00e0 distrutta l autorit\u00e0 del Tribunale degli Inquisitori e sacrificati alla Patria i tre individui. Si doveva fare questo immenso e cruento sacrificio onde salvar dal ferro e fuoco citt\u00e0 e popolazione. Tutto \u00e8 sacrificato a quest' oggetto, costituzione , onore, Stato, n\u00e9 saprei trovarmi tranquillo nel punto da cui scrivo. Bonaparte vuol anche questa gloria e trionfo di entrare con le sue truppe in Venezia. Spero che non ci riesca, disposti come siamo a dar tutto...Non serve che vi descriva lo stato di Venezia e il dolore e le lagrime di tutti<\/em>..\u00a0 Molmenti\". <br \/><a tabindex=\"0\" role=\"link\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/angelo.manolli?comment_id=Y29tbWVudDo2ODQ2NTc3ODI4MDc1MjVfMzc4MzkwNjUwODY3MDUz&amp;__cft__[0]=AZX4J9ODdwJXICtLIx2P6tLisSm-ApArUUS9riSqXeasqq3ItIlCH4PVzlIOVSP-xHT7zC7C6GuEC21nNjfxroiT4-N74oCX5koYoScQhIBoXEHX9q11Lh1rtqGN8jFzn8Z50p9nLNthScMAy6ZNuCtZwPASc2zdEdto06Q1q_VlTQ&amp;__tn__=R]-R\">Angelo Manolli<\/a> su FB ha replicato: \"<em>Un governo serio di sarebbe trasferito in esilio e con le forze \"Da Mar\" iniziato un vero combattimento contro il bastardo corso e avrebbero avuto l'aiuto degli inglesi. 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A questo punto, stante la situazione militare,\u00a0 possiamo dire che la delibera del 12 maggio 1797 mancante del requisito della libert\u00e0, quindi poco importa se aveva il numero legale, essendo la Repubblica gi\u00e0 militarmente inerme\u00a0 per il diritto internazionale del tempo (e di fatto) era diventata propriet\u00e0 di Napoleone. Infatti il Maggior Consiglio, se leggi, non ha fatto cessare la Repubblica, l'ha trasformata, adottando il modello di governo \"municipale\" (ossia Napoleonico) e ha riconosciuto nuovo Capo di Stato Napoleone stesso. Sono stato criticato per evidenziare queste cose, perch\u00e9 fa venir meno un certo romanticismo, ed ovviamente anche per me non \u00e8 stata una bella pagina, ma forse in realt\u00e0 non \u00e8 stato un male per il futuro, e spiego perch\u00e9.\u00a0 Quello che \u00e8 importante comprendere e sottolineare \u00e8 che lo Stato Veneto in realt\u00e0 non \u00e8 morto il 12 maggio 1797, ha solo cambiato forma di governo e padrone. E' una bugia che lo Stato dei Veneti sia finito il 12 maggio 1797, anzi, i nuovi padroni, gli Asburugo, a cui Napoleone ci ha ceduti dopo averci spolpati e massacrati, per motivi noti di conflitto con l'amministrazione veneta,\u00a0 nel 1805, con il decreto Wallis (asburgico) hanno ripristinato le Istituzioni Aristocratiche venete a far data del 1797, cancellando cos\u00ec la forma municipale. Tuttavia il nuovo capo di Stato, l'Imperatore d'Asburgo,che ne disponeva legalmente, non si \u00e8 fermato l\u00ec. A Campoformido ha firmato il trattato, che salvo smentita aveva il diritto legale internazionale di farlo, checch\u00e9 ne dicano i nostalgici incapaci di comprendere il diritto. Perch\u00e9 il fatto \u00e8 che in quel momento e fino al 1840,\u00a0 non esisteva ancora, nel diritto internazionale, il diritto di autogoverno dei popoli, ossia il diritto a mettere parola sulle annessioni e cessioni degli Stati. Poi nel 1816, sempre conformemente al diritto internazionale, l'Imperatore d'Asburgo ha accorpato allo Stato Veneto i suoi due altri possedimenti contermini,\u00a0 il Ducato di Milano ed il Ducato di Mantova, cambiando nome allo Stato da Veneto a Lombardo-Veneto. Stiamo sempre parlando dello Stato Veneto ex Repubblica di Venezia poi divenuta Lombardo-Veneto. Per gestirla si crearono due \"regioni\": il Veneto (fino a Triese) e la Lombardia, cos\u00ec \u00e8 nata la Lombardia che non corrisponde ad una identit\u00e0 storica, ma ad una regione amministrativa asburgica. Poi quando nel 1866 ci fu il Trattato di Vienna del 3 ottobre, la sovranit\u00e0 di questo Stato (tutto intero perch\u00e9 Milano non ha mai votato per diventare italiana) venne riconosciuta, e teoricamente la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto venne consegnata nelle mani dei rappresentanti legali, consiglieri di Venezia, che era ancora la Capitale dello Stato continuazione della Repubblica di Venezia. In quel momento la sovranit\u00e0 era detenuta temporaneamente dalla Francia, che appunto, faceva il ruolo del garante, ma invece di darla in mano a legittimi rappresentanti, la sovranit\u00e0 venne consegnata a tre prestanome dei Savoia, De Betta, Michiel, Keller. Era stato il<\/em><em> Commissario del Regno d'Italia, Thaon de Revel, a\u00a0 brigare con un comitato segreto di morte in modo che si arrivasse a questo, ce lo ha raccontato nel suo memoriale. Il Regno d'italia si era infiltrato nelle Istituzioni venete , non ancora del Regno,creando<\/em><em><em> un governo Fantoccio, in modo che Il Commissario Francese non si accorse che stava violando il diritto internazionale e gli <\/em><\/em><em>fece consegnare la sovranit\u00e0 ad un governo illegale. Infatti i<\/em><em>l Governo Fantoccio diede subito la sovranit\u00e0 al Commissario Italiano, prima del voto violando il trattato. PEr nascondere l'accaduto il Commissario Italiano incaric\u00f2 del governo provvisorio\u00a0 il suo stesso Governo Fantoccio, e si organizz\u00f2 un finto voto.Ma la realt\u00e0 \u00e8 che le votazioni furono gestite e falsificate dal Regno d'Italia, ed \u00e8 tutto nullo perch\u00e9 votarono i loro soldati, mentre alla Lombardia (oltre il 50% della popolazione del Lombardo-Veneto di allora come di oggi) non fu permesso di fare nemmeno il finto voto . Tutto questo lo abbiamo ben documentato,e lo abbiamo portato in tribunale nel 2006, il giudice non ha potuto affermare la sovranit\u00e0. Ed \u00e8 per questo e non per altro che l'Italia ha cancellato l'annessione con la legge 212\/2010, e dal primo Gennaio 2013 l'Italia non ha pi\u00f9 nemmeno il titolo perch\u00e9 il Plebiscito giuridicamente nullo \u00e8 stato annullato da loro stessi come dovuto. Perch\u00e9 non ci autogoverniamo gi\u00e0? Perch\u00e9 esistono dei movimenti di disturbo che aiutano a mantenere la confusione e lo stato di occupazione italiana. Ma noi siamo gi\u00e0 giuridicamente sovrani e ci libereremo presto nei fatti con il percorso Piano Z. Seguici nel <a href=\"http:\/\/www.lombardo-veneto.net\/Z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net\/Z.\u00a0<\/a> La storia di Venezia e dei Veneti quindi continuer\u00e0 in noi.\"<\/em>\n\u00a0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/293"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}