{"id":37749,"date":"2022-04-20T12:50:07","date_gmt":"2022-04-20T10:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=37749"},"modified":"2024-06-26T17:53:02","modified_gmt":"2024-06-26T15:53:02","slug":"dal-2012-il-popolo-veneto-non-puo-piu-fare-nuove-autodeterminazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/dal-2012-il-popolo-veneto-non-puo-piu-fare-nuove-autodeterminazione\/","title":{"rendered":"Dal 2012 il Popolo Veneto non pu\u00f2 pi\u00f9 fare nuove autodeterminazione, vale solo quella del 1999."},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-37749\" data-postid=\"37749\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-37749 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_ai4k227 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_uh8l229 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_d62t533   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.org\/governo\/veneto\/index_sav.htm\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-37750\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866.jpg\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866.jpg 1341w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-300x130.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-768x332.jpg 768w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259-1160x500.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259-1024x442.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a>Il riconoscimento di rango costituzionale del diritto di <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1971-06-14&amp;atto.codiceRedazionale=071U0340\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;autogoverno del popolo veneto&#8221; dato\u00a0 dall\u2019art.2 L.n.340\/1971<\/a>, unito al diritto di autodeterminazione dei popoli dato dalla ratifica italiana del <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1977-12-07&amp;atto.codiceRedazionale=077U0881\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Patto Internazionale dei diritti civili e politici&#8221; avvenuta con la legge n.881\/1977<\/a>, ha permesso legalmente l&#8217;autodeterminazione del popolo veneto (e non dei cittadini della Regione Veneto) che pur essendo possibile fin dal 1977 \u00e8 avvenuta con successo solo nel 1999.Puoi vedere il <a href=\"https:\/\/www.repubblica.org\/governo\/veneto\/index_sav.htm\">sito storico di quella autodeterminazione cliccando qui<\/a> , mentre le Istituzioni nazionali venete che da quegli atti si sono sviluppate si trovano oggi su <a href=\"https:\/\/www.statoveneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.statoveneto.net.<\/a><\/p>\n<p>Come \u00e8 ben specificato ed evidente nel sito, l&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto \u00e8 nato come esercizio legale di diritti civili e politici internazionali riconosciuti dalla Repubblica Italiana tramite la legge di ratifica n.881\/1977 del diritto dei popoli a farlo. Al tempo non\u00a0 era ancora stata\u00a0 dimostrata l&#8217;illegalit\u00e0 dell&#8217;annessione del 1866, e quindi lo status di territorio coloniale del Lombardo-Veneto, ma comunque la legge permetteva l&#8217;autodeterminazione di nuove Istituzioni, anche con l&#8217;avvallo della Costituzione che tramite le ratifiche si adatta all&#8217;ordinamento internazionale. Questo ha dato nascita ad un nuovo ente inizialmente parte della Repubblica Italiana, l&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto, ma non sottoposto allo Stato Italiano cos\u00ec come non lo erano anche i Comuni di Livigno e Campione che infatti non pagavano l&#8217;IVA allo Stato Italiano. Anche la Costituzione infatti parla della indivisibilit\u00e0 della Repubblica, ma non dello Stato italiano. Nel Patto Internazionale sussiste l&#8217;obbligo per i firmatari, in questo caso la Repubblica Italiana, di favorire e promuovere l&#8217;autodeterminazione, eventualmente eliminando le norme penali o di altro genere che lo impedissero.<\/p>\n<p>L&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto nel 2000 ha\u00a0 chiesto l&#8217;immediato trasferimento dei poteri ai sensi della <a href=\"https:\/\/unipd-centrodirittiumani.it\/it\/strumenti_internazionali\/Patto-internazionale-sui-diritti-civili-e-politici-1966\/15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;Patto Internazionale DCP&#8221; (L.n.881\/1977)\u00a0 art. 1.3 e art. 2.1<\/a> , cosa a cui\u00a0 lo Stato non ha ottemperato violando il suo dovere internazionale dato dall&#8217;art.2.1 del Patto, ma ci\u00f2 non di meno cos\u00ec facendo lo Stato ha ri-creato le condizioni di illegalit\u00e0 internazionale della sua presenza per negazione dei diritti umani , cosa che ha giustificato anche i passi successivi dell&#8217;Autogoverno. Nel 2002 sono state svolte elezioni nazionali venete, ossia le prime elezioni del parlamento nazionale del popolo veneto in Italia (da Bergamo a Udine) che venne votato, come tutti i parlamenti nazionali, solo dai cittadini di quella nazione, ossia dagli iscritti all&#8217;anagrafe. Le elezioni furono pubblicizzate anche da alcuni media italia, realizzando cos\u00ec quella notifica pubblica necessaria per dare legittimit\u00e0 giuridica e valenza anche politica nazionale veneta all&#8217;elezione del nuovo parlamento: con la pubblicazione degli articoli di giornale e dei servizi televisivi, fra cui il TGR Veneto, venne notificato dell&#8217;elezione chiunque avesse diritto legale di poter votare dichiarandosi all&#8217;anagrafe nazionale veneta. In ogni caso era tutto pubblicato nel giornale delle leggi venete, il sito ufficiale online.<\/p>\n<p>Con la costituzione e la legittimazione elettorale dell&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto si era di fronte alla sostanziale modifica del territorio dello Stato (ma ripeto, non della Repubblica) per cui le elezioni furono doverosamente denunciate dalla stessa magistratura e la denuncia partita da Bergamo venne mandata per competenza territoriale a Padova dove c&#8217;era la sede dell&#8217;Autogoverno. Il reato imputato fu &#8220;attentato alla Costituzione dello Stato&#8221;, reato da ergastolo che mai prima era stato imputato ad un gruppo di indipendentisti, pur essendo noi del tutto privi di un qualche armamento.<\/p>\n<p>Come noto la magistratura ha l&#8217;obbligo costituzionale di perseguire i reati, ma dato che quello che avevamo fatto era l&#8217;esercizio di diritti civili e politici previsti dalla legge, dopo due anni il GIP, Bruno Cherchi, poi procuratore italiano di Venezia e Vicenza, dovette riconoscere che era tutto legale e quindi nel 2004 chiese l&#8217;archiviazione che avvenne. Pur in assenza di una sentenza questa archiviazione ha dimostrato la perfetta legalit\u00e0 della costituzione e dell&#8217;esercizio dell&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto, delle elezioni venete,\u00a0 perch\u00e9, ripetiamo, la magistratura ha l&#8217;obbligo di perseguire i reati contro lo Stato.<\/p>\n<p>La repressione dello Stato Italiano occupante per\u00f2 si era nel frattempo fatta sentire diversamente, nel 2002 i Carabinieri pestarono Loris Palmerini e Massimo Lando e li denunciarono come se fossero stati loro ad aggredirli. Il pestaggio era per\u00f2 avvenuto alla presenza di numerosa testimoni per cui anche in questo caso non si svolse alcun processo perch\u00e9 innocenti.<\/p>\n<p>Il combinato disposto dell&#8217;art.2.L.n340 \/1971 con la L.n.881\/1977 ha permesso la legale autodeterminazione di Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto in conformit\u00e0 al diritto interno italiano ed internazionale ratificato, ma nel 2005-2006 ho scoperto (L.Palmerini) la illegalit\u00e0 dell&#8217;annessione del 1866 che in realt\u00e0 riguardava l&#8217;intero Regno Lombardo-Veneto e pure la nullit\u00e0 del Referendum Monarchia-Repubblica del 1946.<\/p>\n<p>Dato che nel 2006 una proposta italiana all&#8217;ONU voleva far dichiarare avvenute tutte le autodeterminazioni di popolo della Terra, e alla luce della totale illegalit\u00e0 della Repubblica Italiana, le Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto nel 2006 hanno\u00a0 dichiarato\u00a0 anche la Successione al Regno del Lombardo-Veneto alla data del 1859 e la violazione del Trattato di Vienna 3 ottobre 1866 che prevedeva il voto dell&#8217;intero Regno come da territorio amministrativo, ossia comprensivo della Lombardia. Occorre ricordar il Lombardo-Veneto nasce nel 1816 come accorpamento dei Ducati di Milano e Mantova al Ducato Veneto, od altrimenti detto, la Repubblica di Venezia, invasa e sottomessa da Napoleone nel 1797, e poi ceduta agli Asburgo (come al tempo il diritto internazionale permetteva), nel 1816 gli vennero accorpati i Ducati di Milano e di Mantova (che andarono a cessare)\u00a0 mentre lo Stato Veneto continuava la giurisdizione sotto il nome di \u00a0Lombardo-Veneto ma sempre con Venezia capitale politica e giuridica dell&#8217;intero territorio.<\/p>\n<p>Siamo consapevoli e rispettosi dei diritti umani delle singole comunit\u00e0 nazionali e linguistiche del Lombardo-Veneto, per cui nel 2012 abbiamo riformato il Lombardo-Veneto per ripristinare le antiche amministrazioni dei popoli dell&#8217;Insubria e di Mantova prevedendo pure il loro diritto di ritornare all&#8217;autogoverno internazionale quando per\u00f2 si sar\u00e0 tornati tutti sovrani come Lombardo-Veneto, prima non \u00e8 posssibile.<\/p>\n<p>Quindi il Parlamento Nazionale Veneto (chiamata Assemblea dei Membri) <a href=\"https:\/\/www.statoveneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.statoveneto.net<\/a>\u00a0 agisce attualmente in supplenza anche per il parlamento federale del Lombardo-Veneto, e cos\u00ec per le Istituzioni di Giustizia.<\/p>\n<p>Ma grazie agli studi del Palmerini\u00a0 nel\u00a0 2006 \u00e8 stato presentato al Giudice Ordinario di Venezia la richiesta di accertare la non sovranit\u00e0 dell&#8217;Italia sul territorio, e nel 2008 la sentenza dichiarava il &#8220;difetto assoluto di Giurisdizione&#8221; sulla questione, che non significa che \u00e8 stata riconosciuta la sovranit\u00e0 come hanno sostenuto alcuni fraudolenti cloni delle istituzioni, ma invece che nessun Giudice italiano pu\u00f2 occuparsi della questione perch\u00e9 demandata al giudice internazionale.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2008 abbiamo allora presentato un ricorso al Consiglio d&#8217;Europa per ottenere che riconoscesse il nostro diritto ad avere un giudice naturale veneto e la natura di &#8220;Governo Fantoccio&#8221; delle amministrazioni italiani. A fronte di 25 ricorrenti ciascuno per suo conto stranamente il Consiglio d&#8217;Europa riconobbe come capofila e rappresentante unico Daniele Quaglia di S.Vendemiano, il quale fu votato anche a fare il capo del Governo in sostituzione di Luciano Franceschi. Purtroppo nelle more del giudizio Daniele Quaglia ebbe la classica ubriacatura da potere che viene a chi si trova in ruoli di potere e responsabilit\u00e0 senza esserne preparato o capace ( oppure lo fece appositamente , non i sa ad oggi),\u00a0 e cos\u00ec questi insieme col ministro dell&#8217;interno da lui scelto Sergio Bortotto (ex poliziotto) e all&#8217;amico di questo, Galina, Capo della polizia di Cornuda,\u00a0 cominciarono a parlare di armi e armamenti, e senza averne autorizzazione e senza una legge fatta cominciarono ad attivarsi cercando divise, mostrine e chiss\u00e0 che altro. E cos\u00ec, mentre questi creavano le condizioni per obbligare l&#8217;intervento della magistratura contro una presunta organizzazione armata, il Quaglia non segu\u00ec il ricorso al Consiglio d&#8217;Europa, lo lasci\u00f2 cadere. A quest&#8217;ora avremmo gi\u00e0 i giudici veneti! Le inchieste invece videro il sequestro delle armi della polizia di Cornuda (ah, ah) ma poi fu riconosciuto tutto legale e si dimostr\u00f2\u00a0 che non era stato l&#8217;autogoverno a cercare la sedizione armata. Tuttavia \u00e8 andata perso il percorso al Consiglio d&#8217;Europa, ed oggi\u00a0 i canali per arrivarci sono stati legalmente chiusi.<\/p>\n<p>Per questi e altri motivi l&#8217;Assemblea fece decadere tutto il Governo Quaglia e diversi parlamentari, ed allora questi mesi dopo essi\u00a0 tentarono pure\u00a0 l&#8217;usurpazione delle Istituzioni in una ben precisa strategia di conflitto dichiaratamente armata contro lo Stato Italiano. Stando ai giornali progettavano perfino di sequestrare Luca Zaia, uomo che serve fedelmente lo Stato Italiano e il globalismo. Inutilmente chiedemmo ai media e ai giornalisti di fare chiarezza sul fatto che quelli non appartenevano all&#8217;Autogoverno del Popolo Veneto, noi non li vedevamo da mesi, erano legalmente dei cloni come altri, e noi non centravamo, ma nulla si ottenne.\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>Comunque il ricorso al Consiglio d&#8217;Europa ha quasi certamente dato il via\u00a0 alla cancellazione italiana dell\u2019annessione del 1866, atto dovuto per la legge n.881\/1977. Cos\u00ec la L.n.212 del 2010\u00a0 ha cancellato l&#8217;annessione a far data primo gennaio 2013, data entro la quale l&#8217;Italia avrebbe potuto cancellare la cancellazione dell&#8217;annessione, ossia ripristinare la legge, ma ovviamente non poteva farlo per il diritto internazionale ed in ogni caso l&#8217;annessione sarebbe rimasta comunque illegale come \u00e8 sempre stata.<\/p>\n<p>Ancora oggi nel 2022 noi dell&#8217;Autogoverno del popolo veneto non abbiamo nulla a che fare con i vari movimenti che parlano di guerra di liberazione armata o di movimenti o comitati di liberazione in stato di guerra, ed io, Loris Palmerini, ho sempre invece insistito perch\u00e9 si provino tutte le vie pacifiche e legali per tornare alla sovranit\u00e0, e cos\u00ec stiamo ancora facendo .\u00a0<\/p>\n<p>Per l&#8217;ordinamento internazionale il non riconoscimento dell&#8217;Autodeterminazione del 1999 \u00e8 un crimine contro un popolo. Anche se fatto da persone dello stesso Popolo.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 la sovranit\u00e0 \u00e8 stata acquisita legalmente nel 1999, tutte le presunte altre eventuali autodeterminazioni di popolo veneto avvenute dopo quella del 1999 \u00a0sono illegali internazionalmente a causa di quanto dice il diritto internazionale.<\/p>\n<p>Detto in altro modo, coloro che rivendicano la rappresentanza del popolo veneto al di fuori delle istituzioni di Autogoverno, commettono un crimine internazionale ed anche un reato di eversione per il codice penale di autogoverno, e un giorno ne risponderanno se non verranno graziati.<\/p>\n<p>Ma occorre evidenziare che anche per la norma italiana l&#8217;autodeterminazione del popolo veneto non \u00e8 pi\u00f9 legale dal 2012 e quindi costituiscono reato da ergastolo di attentato alla Costituzione.\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 certamente un caso, infatti\u00a0 che con la <a href=\"https:\/\/bur.regione.veneto.it\/BurvServices\/Pubblica\/DettaglioLeggeStatutaria.aspx?id=239473\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge regionale Statutaria n. 1 del 17 Aprile 2012 emanata dalla Regione Veneto\u00a0<\/a>\u00a0 il precedente\u00a0 legge statale e costituzionale n. 340 del 1971 \u00e8 stato sostituito con una legge regionle, perch\u00e9 mentre lo Statuto precedente approvato con L. n. 340 del 1971 era una legge emanata dal parlamento italiano in doppia lettura ed avente quindi valore di legge costituzionale, lo statuto del 2012 \u00e8 una legge di fonte regionale \/priva di potest\u00e0 internazionale e quindi non legittima\u00a0 atti di rilievo internazionale\u00a0 . Stiamo quindi parlando di gerarchia delle fonti e chi segue gruppi come CLNV o MLNV o Venetkens farebbe bene a consultare un avvocato perch\u00e9 la semplice partecipazione alla associazione costituisce reato per l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Occorre evidenziare che solo dopo il cambio di leggi del 2012 si sono visti &#8220;emuli&#8221; o cloni dell&#8217;Autodeterminazione del 1999, che risultano quindi tutti illegali e penalmente perseguibili dallo Stato Italiano, ma anche dallo Stato Veneto e del Lombardo-Veneto.\u00a0<\/p>\n<p>In sintesi e ripetuto: ogni autodeterminazione\u00a0 insomma non\u00a0 \u00e8 pi\u00f9 possibile e non \u00e8\u00a0 pi\u00f9 legale dal 2012 perch\u00e9 la legge regionale del Veneto n.1 del 2012 \u00e8 una legge regionale , e quindi non ha valore costituzionale o al pari della Costituzione, \u00e8 una legge solo interna.<\/p>\n<p>Detto ancora in altro modo, mentre \u201cl\u2019autogoverno del popolo veneto\u201d di cui all\u2019art.2 L.n.340\/1971 permetteva ed implicava l\u2019autodeterminazione in base alla L.n.881\/1977, \u201cl\u2019autogoverno del popolo veneto\u201d di cui all\u2019art.2 L.r.n.1\/2012 implica solo l\u2019autonomia regionale come prevista dalla Costituzione e quindi nei limiti di questa, quindi in realt\u00e0\u00a0 praticamente nessuna autonomia di fatto e nessuna internazionale. A riprova, nel nuovo stati\u00a0 si afferma\u00a0 che il Popolo Veneto fa parte della Regione, il che \u00e8 internazionalmente ridicolo ed illegale perch\u00e9 noi esistiamo come Lombardo-Veneto invaso e occupato da uno Stato che non sa per certo nemmeno se \u00e8 una repubblica o una monarchia.<\/p>\n<p>Se le leggi che rendono illegale ogni autodeterminazione del popolo veneto dal 2012\u00a0 rendono unicamente ed esclusivamente\u00a0 valide le istituzioni autodeterminate nel 1999, tuttavia c&#8217;\u00e8 il fatto che attualmente nessuno degli organismi internazionali competenti ha ad oggi riconosciuto alcuna autorit\u00e0 veneta, e occorre evidenziare che sono bugie quelle che vengono dette dai\u00a0 movimenti che dicono di essere stati riconosciuti dall&#8217;ONU\u00a0 altro, e gi\u00e0 questo dovrebbe far capire il lettore la pasta o natura di cui sono fatti e che \u00e8 meglio evitarli completamente.\u00a0<\/p>\n<p>MLNV ,\u00a0 CLNV 1 e 2 (3?)\u00a0 o Venetkens (spin-off CLNV2)\u00a0 si dichiarano\u00a0 \u201cAutorit\u00e0 rappresentante un popolo\u201d ma non lo sono, dicono di essersi rivolti all\u2019ONU e di essere stati da questi riconosciuti,\u00a0 ma come prova mostrano solo un timbro di deposito di una istanza. Insomma spacciano per un riconoscimento un timbro della posta, come se questo desse valore di autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Per altro alcuni sono caduti nella bufala dell&#8217;autodeterminazione individuale e hanno portato cos\u00ec nei guai economici e giuridici moltissime persone. Fatevi presentare qualcuno che con successo non ha pagato il bollo auto da oltre 6 anni e vedrete che non vi presenteranno nessuno o carte false, perch\u00e9 trascorsi i 5 anni arriva tutto da pagare.\u00a0<\/p>\n<p>Anche da queste fandonie si capisce la pochezza di questi movimenti .<\/p>\n<p>A ben guardare si notano invece dei movimenti bravi ad ingannare la gente e a truffare denaro<\/p>\n<p>Ci sono altri movimenti che dichiarano la sovranit\u00e0 sul territorio Veneto, ma a ben guardare esse mancano tutti del fondamento giuridico per pretendere tale sovranit\u00e0 in Corte Internazionale di Giustizia e nel mondo, in particolare quelle che si richiamano alla Repubblica veneta, perch\u00e9 nel 1797 esisteva solo il diritto del pi\u00f9 forte, e anche senza delibera del Maggior Consiglio la Repubblica di Venezia \u00e8 stato purtroppo conquistata dalle orde napoleoniche, il quale per fortuna non ha terminato la giurisdizione, poi rinominata &#8220;Lombardo-Veneto&#8221; nel 1816 .<\/p>\n<p>Per altro si noti che non \u00e8 mai esistita la &#8220;Repubblica Veneta&#8221; ma sempre e soltanto la &#8220;Repubblica di Venezia&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Quindi il Lombardo-Veneto ed il Popolo Veneto sono sovrani ed indipendenti giuridicamente, ma militarmente occupati illegalmente dall&#8217;Italia, e la sovranit\u00e0 di essi \u00e8\u00a0 nelle mani delle Istituzioni del popolo Veneto costituite nel 1999, solamente in queste, e ci resteranno fino a quando non si potr\u00e0 celebrare un referendum in pieno autogoverno come previsto dal trattato di Vienna del 3 ottobre 1866. Tutto il resto \u00e8 fuffa.<\/p>\n<p>Nel frattempo confido che questi movimenti verranno distrutti dai guai prodotti da s\u00e9 stessi, come gi\u00e0 alcune condanne hanno dimostrato.\u00a0 Torneremo sovrani, ma solo quando il popolo veneto e i cittadini del Lombardo-Veneto avranno fatto chiarezza e compreso quali sono le loro vere istituzioni. Nel frattempo resteranno governati di fatto dagli italiani o qualche altro occupante.<\/p>\n<p>Canale Telegram per restare informati\u00a0 https:\/\/t.me\/sovranita_autodeterminazione_z<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/t.me\/parlamento_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net<\/a><\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il riconoscimento di rango costituzionale del diritto di &#8220;autogoverno del popolo veneto&#8221; dato\u00a0 dall\u2019art.2 L.n.340\/1971, unito al diritto di autodeterminazione dei popoli dato dalla ratifica italiana del &#8220;Patto Internazionale dei diritti civili e politici&#8221; avvenuta con la legge n.881\/1977, ha permesso legalmente l&#8217;autodeterminazione del popolo veneto (e non dei cittadini della Regione Veneto) che pur [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":37750,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[12,194,288,135,11],"tags":[],"class_list":["post-37749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autogoverno-popolo-veneto","category-diritto","category-internazionale","category-lombven","category-venetie","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866.jpg","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.org\/governo\/veneto\/index_sav.htm\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866.jpg\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866.jpg 1341w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-300x130.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259.jpg 600w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-768x332.jpg 768w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259-1160x500.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/autogoverno_popolo_veneto_1866-600x259-1024x442.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a>Il riconoscimento di rango costituzionale del diritto di <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1971-06-14&amp;atto.codiceRedazionale=071U0340\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\"autogoverno del popolo veneto\" dato\u00a0 dall\u2019art.2 L.n.340\/1971<\/a>, unito al diritto di autodeterminazione dei popoli dato dalla ratifica italiana del <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1977-12-07&amp;atto.codiceRedazionale=077U0881\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\"Patto Internazionale dei diritti civili e politici\" avvenuta con la legge n.881\/1977<\/a>, ha permesso legalmente l'autodeterminazione del popolo veneto (e non dei cittadini della Regione Veneto) che pur essendo possibile fin dal 1977 \u00e8 avvenuta con successo solo nel 1999.Puoi vedere il <a href=\"https:\/\/www.repubblica.org\/governo\/veneto\/index_sav.htm\">sito storico di quella autodeterminazione cliccando qui<\/a> , mentre le Istituzioni nazionali venete che da quegli atti si sono sviluppate si trovano oggi su <a href=\"https:\/\/www.statoveneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.statoveneto.net.<\/a><\/p> <p>Come \u00e8 ben specificato ed evidente nel sito, l'Autogoverno del Popolo Veneto \u00e8 nato come esercizio legale di diritti civili e politici internazionali riconosciuti dalla Repubblica Italiana tramite la legge di ratifica n.881\/1977 del diritto dei popoli a farlo. Al tempo non\u00a0 era ancora stata\u00a0 dimostrata l'illegalit\u00e0 dell'annessione del 1866, e quindi lo status di territorio coloniale del Lombardo-Veneto, ma comunque la legge permetteva l'autodeterminazione di nuove Istituzioni, anche con l'avvallo della Costituzione che tramite le ratifiche si adatta all'ordinamento internazionale. Questo ha dato nascita ad un nuovo ente inizialmente parte della Repubblica Italiana, l'Autogoverno del Popolo Veneto, ma non sottoposto allo Stato Italiano cos\u00ec come non lo erano anche i Comuni di Livigno e Campione che infatti non pagavano l'IVA allo Stato Italiano. Anche la Costituzione infatti parla della indivisibilit\u00e0 della Repubblica, ma non dello Stato italiano. Nel Patto Internazionale sussiste l'obbligo per i firmatari, in questo caso la Repubblica Italiana, di favorire e promuovere l'autodeterminazione, eventualmente eliminando le norme penali o di altro genere che lo impedissero.<\/p> <p>L'Autogoverno del Popolo Veneto nel 2000 ha\u00a0 chiesto l'immediato trasferimento dei poteri ai sensi della <a href=\"https:\/\/unipd-centrodirittiumani.it\/it\/strumenti_internazionali\/Patto-internazionale-sui-diritti-civili-e-politici-1966\/15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\"Patto Internazionale DCP\" (L.n.881\/1977)\u00a0 art. 1.3 e art. 2.1<\/a> , cosa a cui\u00a0 lo Stato non ha ottemperato violando il suo dovere internazionale dato dall'art.2.1 del Patto, ma ci\u00f2 non di meno cos\u00ec facendo lo Stato ha ri-creato le condizioni di illegalit\u00e0 internazionale della sua presenza per negazione dei diritti umani , cosa che ha giustificato anche i passi successivi dell'Autogoverno. Nel 2002 sono state svolte elezioni nazionali venete, ossia le prime elezioni del parlamento nazionale del popolo veneto in Italia (da Bergamo a Udine) che venne votato, come tutti i parlamenti nazionali, solo dai cittadini di quella nazione, ossia dagli iscritti all'anagrafe. Le elezioni furono pubblicizzate anche da alcuni media italia, realizzando cos\u00ec quella notifica pubblica necessaria per dare legittimit\u00e0 giuridica e valenza anche politica nazionale veneta all'elezione del nuovo parlamento: con la pubblicazione degli articoli di giornale e dei servizi televisivi, fra cui il TGR Veneto, venne notificato dell'elezione chiunque avesse diritto legale di poter votare dichiarandosi all'anagrafe nazionale veneta. In ogni caso era tutto pubblicato nel giornale delle leggi venete, il sito ufficiale online.<\/p> <p>Con la costituzione e la legittimazione elettorale dell'Autogoverno del Popolo Veneto si era di fronte alla sostanziale modifica del territorio dello Stato (ma ripeto, non della Repubblica) per cui le elezioni furono doverosamente denunciate dalla stessa magistratura e la denuncia partita da Bergamo venne mandata per competenza territoriale a Padova dove c'era la sede dell'Autogoverno. Il reato imputato fu \"attentato alla Costituzione dello Stato\", reato da ergastolo che mai prima era stato imputato ad un gruppo di indipendentisti, pur essendo noi del tutto privi di un qualche armamento.<\/p> <p>Come noto la magistratura ha l'obbligo costituzionale di perseguire i reati, ma dato che quello che avevamo fatto era l'esercizio di diritti civili e politici previsti dalla legge, dopo due anni il GIP, Bruno Cherchi, poi procuratore italiano di Venezia e Vicenza, dovette riconoscere che era tutto legale e quindi nel 2004 chiese l'archiviazione che avvenne. Pur in assenza di una sentenza questa archiviazione ha dimostrato la perfetta legalit\u00e0 della costituzione e dell'esercizio dell'Autogoverno del Popolo Veneto, delle elezioni venete,\u00a0 perch\u00e9, ripetiamo, la magistratura ha l'obbligo di perseguire i reati contro lo Stato.<\/p> <p>La repressione dello Stato Italiano occupante per\u00f2 si era nel frattempo fatta sentire diversamente, nel 2002 i Carabinieri pestarono Loris Palmerini e Massimo Lando e li denunciarono come se fossero stati loro ad aggredirli. Il pestaggio era per\u00f2 avvenuto alla presenza di numerosa testimoni per cui anche in questo caso non si svolse alcun processo perch\u00e9 innocenti.<\/p> <p>Il combinato disposto dell'art.2.L.n340 \/1971 con la L.n.881\/1977 ha permesso la legale autodeterminazione di Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto in conformit\u00e0 al diritto interno italiano ed internazionale ratificato, ma nel 2005-2006 ho scoperto (L.Palmerini) la illegalit\u00e0 dell'annessione del 1866 che in realt\u00e0 riguardava l'intero Regno Lombardo-Veneto e pure la nullit\u00e0 del Referendum Monarchia-Repubblica del 1946.<\/p> <p>Dato che nel 2006 una proposta italiana all'ONU voleva far dichiarare avvenute tutte le autodeterminazioni di popolo della Terra, e alla luce della totale illegalit\u00e0 della Repubblica Italiana, le Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto nel 2006 hanno\u00a0 dichiarato\u00a0 anche la Successione al Regno del Lombardo-Veneto alla data del 1859 e la violazione del Trattato di Vienna 3 ottobre 1866 che prevedeva il voto dell'intero Regno come da territorio amministrativo, ossia comprensivo della Lombardia. Occorre ricordar il Lombardo-Veneto nasce nel 1816 come accorpamento dei Ducati di Milano e Mantova al Ducato Veneto, od altrimenti detto, la Repubblica di Venezia, invasa e sottomessa da Napoleone nel 1797, e poi ceduta agli Asburgo (come al tempo il diritto internazionale permetteva), nel 1816 gli vennero accorpati i Ducati di Milano e di Mantova (che andarono a cessare)\u00a0 mentre lo Stato Veneto continuava la giurisdizione sotto il nome di \u00a0Lombardo-Veneto ma sempre con Venezia capitale politica e giuridica dell'intero territorio.<\/p> <p>Siamo consapevoli e rispettosi dei diritti umani delle singole comunit\u00e0 nazionali e linguistiche del Lombardo-Veneto, per cui nel 2012 abbiamo riformato il Lombardo-Veneto per ripristinare le antiche amministrazioni dei popoli dell'Insubria e di Mantova prevedendo pure il loro diritto di ritornare all'autogoverno internazionale quando per\u00f2 si sar\u00e0 tornati tutti sovrani come Lombardo-Veneto, prima non \u00e8 posssibile.<\/p> <p>Quindi il Parlamento Nazionale Veneto (chiamata Assemblea dei Membri) <a href=\"https:\/\/www.statoveneto.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.statoveneto.net<\/a>\u00a0 agisce attualmente in supplenza anche per il parlamento federale del Lombardo-Veneto, e cos\u00ec per le Istituzioni di Giustizia.<\/p> <p>Ma grazie agli studi del Palmerini\u00a0 nel\u00a0 2006 \u00e8 stato presentato al Giudice Ordinario di Venezia la richiesta di accertare la non sovranit\u00e0 dell'Italia sul territorio, e nel 2008 la sentenza dichiarava il \"difetto assoluto di Giurisdizione\" sulla questione, che non significa che \u00e8 stata riconosciuta la sovranit\u00e0 come hanno sostenuto alcuni fraudolenti cloni delle istituzioni, ma invece che nessun Giudice italiano pu\u00f2 occuparsi della questione perch\u00e9 demandata al giudice internazionale.\u00a0\u00a0<\/p> <p>Nel 2008 abbiamo allora presentato un ricorso al Consiglio d'Europa per ottenere che riconoscesse il nostro diritto ad avere un giudice naturale veneto e la natura di \"Governo Fantoccio\" delle amministrazioni italiani. A fronte di 25 ricorrenti ciascuno per suo conto stranamente il Consiglio d'Europa riconobbe come capofila e rappresentante unico Daniele Quaglia di S.Vendemiano, il quale fu votato anche a fare il capo del Governo in sostituzione di Luciano Franceschi. Purtroppo nelle more del giudizio Daniele Quaglia ebbe la classica ubriacatura da potere che viene a chi si trova in ruoli di potere e responsabilit\u00e0 senza esserne preparato o capace ( oppure lo fece appositamente , non i sa ad oggi),\u00a0 e cos\u00ec questi insieme col ministro dell'interno da lui scelto Sergio Bortotto (ex poliziotto) e all'amico di questo, Galina, Capo della polizia di Cornuda,\u00a0 cominciarono a parlare di armi e armamenti, e senza averne autorizzazione e senza una legge fatta cominciarono ad attivarsi cercando divise, mostrine e chiss\u00e0 che altro. E cos\u00ec, mentre questi creavano le condizioni per obbligare l'intervento della magistratura contro una presunta organizzazione armata, il Quaglia non segu\u00ec il ricorso al Consiglio d'Europa, lo lasci\u00f2 cadere. A quest'ora avremmo gi\u00e0 i giudici veneti! Le inchieste invece videro il sequestro delle armi della polizia di Cornuda (ah, ah) ma poi fu riconosciuto tutto legale e si dimostr\u00f2\u00a0 che non era stato l'autogoverno a cercare la sedizione armata. Tuttavia \u00e8 andata perso il percorso al Consiglio d'Europa, ed oggi\u00a0 i canali per arrivarci sono stati legalmente chiusi.<\/p> <p>Per questi e altri motivi l'Assemblea fece decadere tutto il Governo Quaglia e diversi parlamentari, ed allora questi mesi dopo essi\u00a0 tentarono pure\u00a0 l'usurpazione delle Istituzioni in una ben precisa strategia di conflitto dichiaratamente armata contro lo Stato Italiano. Stando ai giornali progettavano perfino di sequestrare Luca Zaia, uomo che serve fedelmente lo Stato Italiano e il globalismo. Inutilmente chiedemmo ai media e ai giornalisti di fare chiarezza sul fatto che quelli non appartenevano all'Autogoverno del Popolo Veneto, noi non li vedevamo da mesi, erano legalmente dei cloni come altri, e noi non centravamo, ma nulla si ottenne.\u00a0 \u00a0<\/p> <p>Comunque il ricorso al Consiglio d'Europa ha quasi certamente dato il via\u00a0 alla cancellazione italiana dell\u2019annessione del 1866, atto dovuto per la legge n.881\/1977. Cos\u00ec la L.n.212 del 2010\u00a0 ha cancellato l'annessione a far data primo gennaio 2013, data entro la quale l'Italia avrebbe potuto cancellare la cancellazione dell'annessione, ossia ripristinare la legge, ma ovviamente non poteva farlo per il diritto internazionale ed in ogni caso l'annessione sarebbe rimasta comunque illegale come \u00e8 sempre stata.<\/p> <p>Ancora oggi nel 2022 noi dell'Autogoverno del popolo veneto non abbiamo nulla a che fare con i vari movimenti che parlano di guerra di liberazione armata o di movimenti o comitati di liberazione in stato di guerra, ed io, Loris Palmerini, ho sempre invece insistito perch\u00e9 si provino tutte le vie pacifiche e legali per tornare alla sovranit\u00e0, e cos\u00ec stiamo ancora facendo .\u00a0<\/p> <p>Per l'ordinamento internazionale il non riconoscimento dell'Autodeterminazione del 1999 \u00e8 un crimine contro un popolo. Anche se fatto da persone dello stesso Popolo.<\/p> <p>Poich\u00e9 la sovranit\u00e0 \u00e8 stata acquisita legalmente nel 1999, tutte le presunte altre eventuali autodeterminazioni di popolo veneto avvenute dopo quella del 1999 \u00a0sono illegali internazionalmente a causa di quanto dice il diritto internazionale.<\/p> <p>Detto in altro modo, coloro che rivendicano la rappresentanza del popolo veneto al di fuori delle istituzioni di Autogoverno, commettono un crimine internazionale ed anche un reato di eversione per il codice penale di autogoverno, e un giorno ne risponderanno se non verranno graziati.<\/p> <p>Ma occorre evidenziare che anche per la norma italiana l'autodeterminazione del popolo veneto non \u00e8 pi\u00f9 legale dal 2012 e quindi costituiscono reato da ergastolo di attentato alla Costituzione.\u00a0<\/p> <p>Non \u00e8 certamente un caso, infatti\u00a0 che con la <a href=\"https:\/\/bur.regione.veneto.it\/BurvServices\/Pubblica\/DettaglioLeggeStatutaria.aspx?id=239473\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">legge regionale Statutaria n. 1 del 17 Aprile 2012 emanata dalla Regione Veneto\u00a0<\/a>\u00a0 il precedente\u00a0 legge statale e costituzionale n. 340 del 1971 \u00e8 stato sostituito con una legge regionle, perch\u00e9 mentre lo Statuto precedente approvato con L. n. 340 del 1971 era una legge emanata dal parlamento italiano in doppia lettura ed avente quindi valore di legge costituzionale, lo statuto del 2012 \u00e8 una legge di fonte regionale \/priva di potest\u00e0 internazionale e quindi non legittima\u00a0 atti di rilievo internazionale\u00a0 . Stiamo quindi parlando di gerarchia delle fonti e chi segue gruppi come CLNV o MLNV o Venetkens farebbe bene a consultare un avvocato perch\u00e9 la semplice partecipazione alla associazione costituisce reato per l'Italia.<\/p> <p>Occorre evidenziare che solo dopo il cambio di leggi del 2012 si sono visti \"emuli\" o cloni dell'Autodeterminazione del 1999, che risultano quindi tutti illegali e penalmente perseguibili dallo Stato Italiano, ma anche dallo Stato Veneto e del Lombardo-Veneto.\u00a0<\/p> <p>In sintesi e ripetuto: ogni autodeterminazione\u00a0 insomma non\u00a0 \u00e8 pi\u00f9 possibile e non \u00e8\u00a0 pi\u00f9 legale dal 2012 perch\u00e9 la legge regionale del Veneto n.1 del 2012 \u00e8 una legge regionale , e quindi non ha valore costituzionale o al pari della Costituzione, \u00e8 una legge solo interna.<\/p> <p>Detto ancora in altro modo, mentre \u201cl\u2019autogoverno del popolo veneto\u201d di cui all\u2019art.2 L.n.340\/1971 permetteva ed implicava l\u2019autodeterminazione in base alla L.n.881\/1977, \u201cl\u2019autogoverno del popolo veneto\u201d di cui all\u2019art.2 L.r.n.1\/2012 implica solo l\u2019autonomia regionale come prevista dalla Costituzione e quindi nei limiti di questa, quindi in realt\u00e0\u00a0 praticamente nessuna autonomia di fatto e nessuna internazionale. A riprova, nel nuovo stati\u00a0 si afferma\u00a0 che il Popolo Veneto fa parte della Regione, il che \u00e8 internazionalmente ridicolo ed illegale perch\u00e9 noi esistiamo come Lombardo-Veneto invaso e occupato da uno Stato che non sa per certo nemmeno se \u00e8 una repubblica o una monarchia.<\/p> <p>Se le leggi che rendono illegale ogni autodeterminazione del popolo veneto dal 2012\u00a0 rendono unicamente ed esclusivamente\u00a0 valide le istituzioni autodeterminate nel 1999, tuttavia c'\u00e8 il fatto che attualmente nessuno degli organismi internazionali competenti ha ad oggi riconosciuto alcuna autorit\u00e0 veneta, e occorre evidenziare che sono bugie quelle che vengono dette dai\u00a0 movimenti che dicono di essere stati riconosciuti dall'ONU\u00a0 altro, e gi\u00e0 questo dovrebbe far capire il lettore la pasta o natura di cui sono fatti e che \u00e8 meglio evitarli completamente.\u00a0<\/p> <p>MLNV ,\u00a0 CLNV 1 e 2 (3?)\u00a0 o Venetkens (spin-off CLNV2)\u00a0 si dichiarano\u00a0 \u201cAutorit\u00e0 rappresentante un popolo\u201d ma non lo sono, dicono di essersi rivolti all\u2019ONU e di essere stati da questi riconosciuti,\u00a0 ma come prova mostrano solo un timbro di deposito di una istanza. Insomma spacciano per un riconoscimento un timbro della posta, come se questo desse valore di autorit\u00e0.<\/p> <p>Per altro alcuni sono caduti nella bufala dell'autodeterminazione individuale e hanno portato cos\u00ec nei guai economici e giuridici moltissime persone. Fatevi presentare qualcuno che con successo non ha pagato il bollo auto da oltre 6 anni e vedrete che non vi presenteranno nessuno o carte false, perch\u00e9 trascorsi i 5 anni arriva tutto da pagare.\u00a0<\/p> <p>Anche da queste fandonie si capisce la pochezza di questi movimenti .<\/p> <p>A ben guardare si notano invece dei movimenti bravi ad ingannare la gente e a truffare denaro<\/p> <p>Ci sono altri movimenti che dichiarano la sovranit\u00e0 sul territorio Veneto, ma a ben guardare esse mancano tutti del fondamento giuridico per pretendere tale sovranit\u00e0 in Corte Internazionale di Giustizia e nel mondo, in particolare quelle che si richiamano alla Repubblica veneta, perch\u00e9 nel 1797 esisteva solo il diritto del pi\u00f9 forte, e anche senza delibera del Maggior Consiglio la Repubblica di Venezia \u00e8 stato purtroppo conquistata dalle orde napoleoniche, il quale per fortuna non ha terminato la giurisdizione, poi rinominata \"Lombardo-Veneto\" nel 1816 .<\/p> <p>Per altro si noti che non \u00e8 mai esistita la \"Repubblica Veneta\" ma sempre e soltanto la \"Repubblica di Venezia\".\u00a0<\/p> <p>Quindi il Lombardo-Veneto ed il Popolo Veneto sono sovrani ed indipendenti giuridicamente, ma militarmente occupati illegalmente dall'Italia, e la sovranit\u00e0 di essi \u00e8\u00a0 nelle mani delle Istituzioni del popolo Veneto costituite nel 1999, solamente in queste, e ci resteranno fino a quando non si potr\u00e0 celebrare un referendum in pieno autogoverno come previsto dal trattato di Vienna del 3 ottobre 1866. Tutto il resto \u00e8 fuffa.<\/p> <p>Nel frattempo confido che questi movimenti verranno distrutti dai guai prodotti da s\u00e9 stessi, come gi\u00e0 alcune condanne hanno dimostrato.\u00a0 Torneremo sovrani, ma solo quando il popolo veneto e i cittadini del Lombardo-Veneto avranno fatto chiarezza e compreso quali sono le loro vere istituzioni. Nel frattempo resteranno governati di fatto dagli italiani o qualche altro occupante.<\/p> <p>Canale Telegram per restare informati\u00a0 https:\/\/t.me\/sovranita_autodeterminazione_z<\/p> <p><a href=\"https:\/\/t.me\/parlamento_veneto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.lombardo-veneto.net<\/a><\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/293"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37749"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38932,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37749\/revisions\/38932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}