{"id":32975,"date":"2020-10-22T19:44:36","date_gmt":"2020-10-22T17:44:36","guid":{"rendered":"http:\/\/palmerini.net\/blog\/?p=32975"},"modified":"2020-10-22T19:44:38","modified_gmt":"2020-10-22T17:44:38","slug":"ridiscutere-il-plebiscito-del-1866-e-un-nostro-diritto-inalienabile-diamoci-da-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/ridiscutere-il-plebiscito-del-1866-e-un-nostro-diritto-inalienabile-diamoci-da-fare\/","title":{"rendered":"Ridiscutere il plebiscito del 1866 \u00e8 un nostro diritto inalienabile: diamoci da fare"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-32975\" data-postid=\"32975\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-32975 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row tb_pz14945 tb_first tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_q5ov947 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ehl3849   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p><a href=\"http:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1033 alignright\" src=\"http:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg 320w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-300x207.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1160x801.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1024x707.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Il 22 ottobre 1866 il Governo Italiano organizz\u00c3\u00b2 nel Lombardo-Veneto il \u00e2\u20ac\u0153Plebiscito del Veneto\u00e2\u20ac\u009d, e sulla base di quel risultato &#8220;referendario&#8221; rivendica la sovranit\u00c3\u00a0 sui territori di Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ed invece ecco alcuni degli elementi che ho raccolto nel corso degli anni e che dimostrano che si tratt\u00c3\u00b2 di una sceneggiata:<\/p>\n<p>1) il trattato internazionale di Vienna del 3 ottobre 1866 aveva stabilito che dovevano votare tutte le popolazioni del Lombardo-Veneto secondo la frontiera amministrativa dello Stato e non quella militare.L\u00e2\u20ac\u2122Italia aveva\u00c2\u00a0 cercato di far valere il criterio del \u00e2\u20ac\u0153uti possidetis\u00e2\u20ac\u009d sulla Lombardia che aveva invaso da 6 anni (cio\u00c3\u00a9 il possesso militare di fatto), ma tutto fu inutile perch\u00c3\u00a9 la Lombardia non aveva mai votato per l\u00e2\u20ac\u2122annessione, ed il diritto internazionale gi\u00c3\u00a0 da anni imponeva l&#8217; Autogoverno dei Popoli sulle annessioni. Dato che controllava l\u00e2\u20ac\u2122intero territorio del Lombardo-Veneto, l\u00e2\u20ac\u2122Italia viol\u00c3\u00b2 il trattato,\u00c2\u00a0 e scelse di non far votare la Lombardia. Tuttavia il mancato voto della parte Lombarda del Lombardo-Veneto, che in quel momento era uno Stato riconosciuto internazionalmente e con propria sovranit\u00c3\u00a0, ha reso\u00c2\u00a0 ogni risultato di voto nullo e invalido per il diritto internazionale. Tant\u00c3\u00a8 che ancora nel 1997 Bill Clinton disse &#8220;dobbiamo risolvere il problema del Lombardo-Veneto&#8221;.<\/p>\n<p>2) nel 1866 teoricamente si vot\u00c3\u00b2 nelle Regioni attualmente denominate\u00c2\u00a0 Veneto e\u00c2\u00a0 Friuli &#8211; Venezia Giulia (allora era tutto e soltanto Veneto), ma l\u00e2\u20ac\u2122Italia fece votare anche (e quasi solo) i propri soldati e i cosiddetti \u00e2\u20ac\u0153volontari (patrioti) italiani\u00e2\u20ac\u009d : in pratica votarono le truppe invasori che\u00c2\u00a0 non avevano diritto legale, cos\u00c3\u00ac invalidando completamente anche il voto che venne espresso.<\/p>\n<p>3) il Governo Italiano controllava il territorio con le proprie polizie e con il terrorismo camorrista, minacciando di morte chi parlava di indipendenza, e controllando le operazioni attraverso un governo fantoccio gi\u00c3\u00a0 messo in campo e scelto prima ancora che ci fosse il passaggio della sovranit\u00c3\u00a0 del Lombardo-Veneto dalla Francia ai presunti rappresentanti dello Stato identificati negli eletti del Comune di Venezia (chi l&#8217;ha deciso poi?). Tutti questi fatti sono narrati nel memoriale del commissario del Governo italiano che gest\u00c3\u00ac le operazioni di falsificazione, Genoa Thaon di Revel.<\/p>\n<p>4) tutte le norme sul voto come la data di Plebiscito, la gestione dei seggi, le procedure di voto, gli elenchi degli aventi diritto,\u00c2\u00a0 ecc, vennero stabilite dal Governo Italiano, unilateralmente e senza partecipazione dei cittadini Veneti, e pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d\u00e2\u20ac\u2122Italia (!), cio\u00c3\u00a8 nel giornale delle leggi di un Governo privo di sovranit\u00c3\u00a0 sul territorio che doveva votare. In realt\u00c3\u00a0 l&#8217;Italia governava attraverso il governo fantoccio gi\u00c3\u00a0 da mesi e si tratto di una farsa inscenata per compiacere le cancellerie degli altri Stati e salvare la faccia dell&#8217;Impero Austroungarico che ci aveva mollati dopo averci fatto combattere (e vincere) contro l&#8217;Italia sia per terra (Custoza) che per mare (Lissa).<\/p>\n<p>5) in molti seggi non si fece nemmeno lo spoglio e si dichiar\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122annessione all\u00e2\u20ac\u2122Italia gridandola come da indicazioni ministeriali<\/p>\n<p>6) il garante internazionale sul voto, il francese Le Beuf, venne manipolato a tal punto che vi erano in Venezia degli attori\u00c2\u00a0 che fingevano le contestazioni a suo danno (inscenando un odio che gli dissero era ancora\u00c2\u00a0 per il saccheggio che la Francia aveva fatto nel 1797) , e gli stessi attori inscenavano scene di ovazione e tripudio per il commissario italiano e per i risultati del voto. A Venezia non si misero i manifesti pro-italia perch\u00c3\u00a9 il Commissario francese si era adirato per questa interferenza (i manifesti!) mentre erano pubblicati ovunque nel resto del Veneto.<\/p>\n<p>7) la bandiera del Regno d\u00e2\u20ac\u2122Italia venne innalzata in Piazza S.Marco a Venezia ancora prima del voto.<\/p>\n<p>Scoperti questi elementi (ed altri) nel 2006, li ho portati prima in Tribunale a Venezia, e dato che il giudice non pot\u00c3\u00a8 dimostrare o affermare la giurisdizione italiana (non c&#8217;\u00c3\u00a8!), allora proposi di portare il tutto al Consiglio d\u00e2\u20ac\u2122Europa. Si ottenne cos\u00c3\u00ac una pressione politica sull\u00e2\u20ac\u2122Italia che\u00c2\u00a0 per questo ha dovuto cancellare la norma di annessione, che non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 esistente dal primo gennaio 2013. Purtroppo per\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 la causa in Consiglio d&#8217;Europa che avrebbe portato ad una dichiarazione ufficiale fu trascurate e lasciata cadere nel nulla dal mentecatto che ne era responsabile. Purtroppo essa non si pu\u00c3\u00b2 ripresentare perch\u00c3\u00a9 trascorsi 6 mesi per regolamento non si pu\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 ripresentare al Consiglio d&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Questi elementi sono fatti storici e giuridici che politicamente e giuridicamente nessuno pu\u00c3\u00b2 negarne la verit\u00c3\u00a0 e l&#8217;importanza, n\u00c3\u00a8 si pu\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 negarci il diritto di esprimere il desiderio che sul plebiscito del 1866 si faccia chiarezza con una revisione giuridica.<\/p>\n<p>Il diritto di esprimere le proprie opinioni anche contrarie alla Costituzione e all&#8217;unit\u00c3\u00a0 d&#8217;Italia risale (in Italia) al 1977, e comprende anche quello di parlare di indipendenza e di perseguirla con i mezzi legali, fra i quali non c&#8217;\u00c3\u00a8 il referendum regionale (che non ha senso internazionale), ma c&#8217;\u00c3\u00a8 il rifacimento del Plebiscito del 1866, tutto intero nel Lombardo-Veneto, per\u00c3\u00b2 gestito in autogoverno come doveva essere allora.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00c3\u00a8 usucapione o prescrizione di questi diritti, siamo e resteremo sovrani, e quando saremo capaci e consapevoli torneranno realt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>In altre parole noi cittadini del Lombardo-Veneto abbiamo diritto non solo alla autonomia concessa da Roma (che non sar\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 di un decentramento di funzioni senza risorse, sempre servi), ma abbiamo il diritto ad uno statuto politico autonomo. Nessuno pu\u00c3\u00b2 darci degli eversori per questo nostro diritto.<\/p>\n<p>Purtroppo non siamo pronti, tanto pi\u00c3\u00b9 che dal 2009 si sono succeduti una serie di movimenti tutti che inscenano un finto indipendentismo guarda casa riciclando e copiando gli elementi che ho messo in luce. A mio avviso questi sono tutti orchestrati da forze oscure aventi lo scopo di fare confusione ai cittadini, di impedirgli di vedere l&#8217;originale ed il percorso pacifico possibile. Servono a non fare capire ai cittadini che legalmente noi siamo gi\u00c3\u00a0 sovrani, e non fargli vedere che siamo in effetti militarmente occupati , e continuamente distrutti attraverso i corrotti apparati della giustizia italiana. Infatti, guarda casa, questi movimenti finiscono sempre con il portare la gente a strategie armate o paramilitari che finiscono con il distruggere ogni senso di sovranit\u00c3\u00a0 nel cittadino medio.<\/p>\n<p>Se tu vuoi partecipare alla liberazione pacifica e legale, smetti di correre dietro a finti partiti e finti liberatori, dichiarati\u00c2\u00a0 Veneto, Insubre o Mantovano all&#8217;unica anagrafe legale,\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 un tuo diritto legale, oppure semplicemente\u00c2\u00a0 cittadino del Lombardo-Veneto, e mettiti a disposizione.<\/p>\n<p>Fallo subito <a href=\"https:\/\/www.lombardo-veneto.net\/anagrafe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.lombardo-veneto.net\/anagrafe\/ <\/a><\/p>\n<p>oppure su<\/p>\n<p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"rcbuiPw713\"><a href=\"https:\/\/veneta.link\/sei-veneto\/\">Sei Veneta o Veneto?<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Sei Veneta o Veneto?&#8221; &#8212; Aggregazione veneta\" src=\"https:\/\/veneta.link\/sei-veneto\/embed\/#?secret=rcbuiPw713\" data-secret=\"rcbuiPw713\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/p>\n<p>Loris Palmerini, 22 ottobre 2020<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0<\/p>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 ottobre 1866 il Governo Italiano organizz\u00c3\u00b2 nel Lombardo-Veneto il \u00e2\u20ac\u0153Plebiscito del Veneto\u00e2\u20ac\u009d, e sulla base di quel risultato &#8220;referendario&#8221; rivendica la sovranit\u00c3\u00a0 sui territori di Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ed invece ecco alcuni degli elementi che ho raccolto nel corso degli anni e che dimostrano che si tratt\u00c3\u00b2 di una sceneggiata: 1) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":293,"featured_media":1033,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[12,194,288,135,1,6,61,11],"tags":[],"class_list":["post-32975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autogoverno-popolo-veneto","category-diritto","category-internazionale","category-lombven","category-personale","category-politica","category-storia","category-venetie","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"<p><a href=\"http:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg\" alt=\"\" width=\"320\" height=\"221\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg 320w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-300x207.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1160x801.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1024x707.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a>Il 22 ottobre 1866 il Governo Italiano organizz\u00c3\u00b2 nel Lombardo-Veneto il \u00e2\u20ac\u0153Plebiscito del Veneto\u00e2\u20ac\u009d, e sulla base di quel risultato \"referendario\" rivendica la sovranit\u00c3\u00a0 sui territori di Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, ed invece ecco alcuni degli elementi che ho raccolto nel corso degli anni e che dimostrano che si tratt\u00c3\u00b2 di una sceneggiata:<\/p> <p>1) il trattato internazionale di Vienna del 3 ottobre 1866 aveva stabilito che dovevano votare tutte le popolazioni del Lombardo-Veneto secondo la frontiera amministrativa dello Stato e non quella militare.L\u00e2\u20ac\u2122Italia aveva\u00c2\u00a0 cercato di far valere il criterio del \u00e2\u20ac\u0153uti possidetis\u00e2\u20ac\u009d sulla Lombardia che aveva invaso da 6 anni (cio\u00c3\u00a9 il possesso militare di fatto), ma tutto fu inutile perch\u00c3\u00a9 la Lombardia non aveva mai votato per l\u00e2\u20ac\u2122annessione, ed il diritto internazionale gi\u00c3\u00a0 da anni imponeva l' Autogoverno dei Popoli sulle annessioni. 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A Venezia non si misero i manifesti pro-italia perch\u00c3\u00a9 il Commissario francese si era adirato per questa interferenza (i manifesti!) mentre erano pubblicati ovunque nel resto del Veneto.<\/p> <p>7) la bandiera del Regno d\u00e2\u20ac\u2122Italia venne innalzata in Piazza S.Marco a Venezia ancora prima del voto.<\/p> <p>Scoperti questi elementi (ed altri) nel 2006, li ho portati prima in Tribunale a Venezia, e dato che il giudice non pot\u00c3\u00a8 dimostrare o affermare la giurisdizione italiana (non c'\u00c3\u00a8!), allora proposi di portare il tutto al Consiglio d\u00e2\u20ac\u2122Europa. Si ottenne cos\u00c3\u00ac una pressione politica sull\u00e2\u20ac\u2122Italia che\u00c2\u00a0 per questo ha dovuto cancellare la norma di annessione, che non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 esistente dal primo gennaio 2013. 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Purtroppo essa non si pu\u00c3\u00b2 ripresentare perch\u00c3\u00a9 trascorsi 6 mesi per regolamento non si pu\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 ripresentare al Consiglio d'Europa.<\/p> <p>Questi elementi sono fatti storici e giuridici che politicamente e giuridicamente nessuno pu\u00c3\u00b2 negarne la verit\u00c3\u00a0 e l'importanza, n\u00c3\u00a8 si pu\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0 negarci il diritto di esprimere il desiderio che sul plebiscito del 1866 si faccia chiarezza con una revisione giuridica.<\/p> <p>Il diritto di esprimere le proprie opinioni anche contrarie alla Costituzione e all'unit\u00c3\u00a0 d'Italia risale (in Italia) al 1977, e comprende anche quello di parlare di indipendenza e di perseguirla con i mezzi legali, fra i quali non c'\u00c3\u00a8 il referendum regionale (che non ha senso internazionale), ma c'\u00c3\u00a8 il rifacimento del Plebiscito del 1866, tutto intero nel Lombardo-Veneto, per\u00c3\u00b2 gestito in autogoverno come doveva essere allora.<\/p> <p>Non c'\u00c3\u00a8 usucapione o prescrizione di questi diritti, siamo e resteremo sovrani, e quando saremo capaci e consapevoli torneranno realt\u00c3\u00a0.<\/p> <p>In altre parole noi cittadini del Lombardo-Veneto abbiamo diritto non solo alla autonomia concessa da Roma (che non sar\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 di un decentramento di funzioni senza risorse, sempre servi), ma abbiamo il diritto ad uno statuto politico autonomo. Nessuno pu\u00c3\u00b2 darci degli eversori per questo nostro diritto.<\/p> <p>Purtroppo non siamo pronti, tanto pi\u00c3\u00b9 che dal 2009 si sono succeduti una serie di movimenti tutti che inscenano un finto indipendentismo guarda casa riciclando e copiando gli elementi che ho messo in luce. A mio avviso questi sono tutti orchestrati da forze oscure aventi lo scopo di fare confusione ai cittadini, di impedirgli di vedere l'originale ed il percorso pacifico possibile. Servono a non fare capire ai cittadini che legalmente noi siamo gi\u00c3\u00a0 sovrani, e non fargli vedere che siamo in effetti militarmente occupati , e continuamente distrutti attraverso i corrotti apparati della giustizia italiana. Infatti, guarda casa, questi movimenti finiscono sempre con il portare la gente a strategie armate o paramilitari che finiscono con il distruggere ogni senso di sovranit\u00c3\u00a0 nel cittadino medio.<\/p> <p>Se tu vuoi partecipare alla liberazione pacifica e legale, smetti di correre dietro a finti partiti e finti liberatori, dichiarati\u00c2\u00a0 Veneto, Insubre o Mantovano all'unica anagrafe legale,\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 un tuo diritto legale, oppure semplicemente\u00c2\u00a0 cittadino del Lombardo-Veneto, e mettiti a disposizione.<\/p> <p>Fallo subito <a href=\"https:\/\/www.lombardo-veneto.net\/anagrafe\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.lombardo-veneto.net\/anagrafe\/ <\/a><\/p> <p>oppure su<\/p> <p>https:\/\/veneta.link\/sei-veneto\/<\/p> <p>Loris Palmerini, 22 ottobre 2020<\/p> <p>\u00c2\u00a0<\/p>","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/293"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32975\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}