{"id":3279,"date":"2014-01-07T19:12:23","date_gmt":"2014-01-07T18:12:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=3279"},"modified":"2014-01-10T18:38:00","modified_gmt":"2014-01-10T17:38:00","slug":"vivere-in-uno-stato-di-occupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/vivere-in-uno-stato-di-occupazione\/","title":{"rendered":"Vivere in uno stato di occupazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/enzo-tortora-arrestato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3283\" alt=\"enzo-tortora-arrestato\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/enzo-tortora-arrestato.jpg\" width=\"186\" height=\"271\" \/><\/a>Alla fine degli anni &#8217;80 c&#8217;\u00e8 stato un tizio, credo di Milano, che fin\u00ec in carcere per omonimia con un mafioso indicato da un pentito. Al tempo aveva l&#8217;et\u00e0 di 30 anni ed \u00e8 rimasto in carcere per circa 10 anni senza che nessuno si prendesse nemmeno la briga di chiedergli qualcosa e di verificare almeno il codice fiscale . Scarcerato senza <!--more-->nemmeno mai essere interrogato dopo 10 anni, ha percepito un grosso risarcimento, ma gli era stato rubato il fiore della vita. Ricordo che quando lo vidi alla trasmissione Maurizio Costanzo, era evidentemente terrorizzato e diceva che ogni notte dormiva in un posto differente per la paura di essere arrestato senza motivo. (se qualcuno sa qualcosa di pi\u00f9 preciso me lo segnali, grazie)<\/p>\n<p>In qualche maniera gli \u00e8 andata peggio dell&#8217;eclatante caso del pi\u00f9 famoso Enzo Tortora, che tuttavia non seppe reggere alla &#8220;bomba&#8221; che gli esplose dentro (un tumore) come lui stesso ebbe a dire in una intervista. Il tumore era la solidificazione del danno subito.<\/p>\n<p>Chi ha pagato per questi casi ? Nessuno naturalmente.<\/p>\n<p>Oltre a questi, basta scorrere la cronaca degli anni successivi e specialmente di quelli recenti per rendersi conto che se si viene fermati dalla Polizia o dai Carabinieri conviene minimizzare il rischio di essere bastonati o finire uccisi, anche uccisi in carcere.<\/p>\n<p>Se guardiamo al G8 agli altri casi di cronaca, \u00e8 del tutto evidente che allo stato italiano piace inculcare il terrore nei cittadini onesti (ma non certo ai delinquenti) e non fa nulla per punire i responsabili di crimini. Anzi, non esiste ancora nemmeno il reato di tortura.<\/p>\n<p>I cittadini inglesi che sono stati picchiati al G8 e hanno visto andare tutto in prescrizione, sono talmente incazzati che hanno scatenato una guerra di distruzione dello stato italiano e ne vogliono la scomparsa.<\/p>\n<p>Siamo tutti inglesi in questo, per\u00f2 intanto ogni volta che si incontra una pattuglia si corre un rischio anche quando si \u00e8 perfettamente nella legalit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; evidente che l&#8217;Italia \u00e8 un paese molto arretrata sui diritti umani.<\/p>\n<p>Per cui \u00e8 ovvio che di fronte ad un agente di polizia o carabinieri si deve fare molta attenzione, perch\u00e9 sono normalmente spicci nei modi e a volte scarsi nella preparazione del mestiere in una societ\u00e0 democratica, se non capita addirittura di finire nella mani di delinquenti. E di cosa ci sorprendiamo se perfino alcuni preti sono delinquenti sovversivi e pedofili ?<\/p>\n<p>Il male \u00e8 ovunque nello stato italiano, quasi gli corrisponde.<\/p>\n<p>Perfino alcuni mafiosi pentiti hanno dovuto opporsi allo stato mafioso al fine di evitare catastrofi ambientali e sanitarie, non riuscendo per\u00f2 a fermare nulla per l&#8217;imposizione del segreto di stato da parte dello stesso stato (!).<\/p>\n<p>In uno stato mafioso come quello in cui ci ritroviamo \u00e8 ovviamente possibile tutto.<\/p>\n<p>Questo significa che no dobbiamo agire per far valere i nostri diritti ?<\/p>\n<p>Intanto stabiliamo che noi restauratori degli stati preunitari non facciamo altro che rivendicare nostri diritti, e fin tanto che ci si attiene alle regole pacifiche che ci siamo dati, e non si cede alla violenza, non si debba avere paura e nemmeno si debba far paura.<\/p>\n<p>Noi chiediamo semplicemente che uno stato illegale nel nostro territorio (il Piemonte) se ne torni a casa sua e ci lasci vivere liberi e in pace.<\/p>\n<p>Quando raggiungeremo la massa critica di persone consapevoli del nostro diritto (e non quelle ingannata da giochini politici ) allora torneremo liberi.<\/p>\n<p>Occorre quindi agire da persone libere legalmente e pacifiche che sono costrette in uno stato di occupazione illegale. Occorre quindi rifiutare ogni suggestione militaresca, evitare di esporsi al rischio.<\/p>\n<p>Detto questo, \u00e8 ovvio che dobbiamo prendere le precauzioni che in Italia ogni cittadino \u00e8 costretto a prendere , perch\u00e9 lo stato italiano non combatte la tortura.<\/p>\n<p>E&#8217; ovvio che, ad esempio, se si viene fermati da carabinieri o polizia, e si presenta un tesserino di autogoverno, o anche una tessera di partito, essi possano accettarla come valida (al pari di un tesserino di autobus) oppure rifiutarne la validit\u00e0 secondo gli ordini ricevuti che derivano da uno stato illegale.<\/p>\n<p>E&#8217; ovvio che pu\u00f2 anche capitare di trovare l&#8217;agente perfino simpatizzante, ma pure quello razzista o ignorante delle leggi che si senta ferito nel &#8220;suo&#8221; orgoglio di &#8220;nazionalit\u00e0&#8221; o di corpo, che non preparato a gestire simili eventi si lasci andare ad aggravamenti vari della situazione.<\/p>\n<p>Poi se per di pi\u00f9 gli si presenta un tesserino senza alcun fondamento legale, \u00e8 ovvio che il rischio aumenta. Che cosa dire di quel deficiente che quella volta ha presentato il tesserino di &#8220;governo&#8221; pretendendo di essere riconosciuto come presidente di uno stato ?<\/p>\n<p>Ovvio che si \u00e8 ritrovato denunciato, e si consideri fortunato di non essere stato picchiato.<br \/>\nTali individui sono deficienti e sostanzialmente idioti, e seguirli o approvarli significa fare il loro male, perch\u00e9 non si rendono conto di quanto stolta sia la loro mentalit\u00e0.<\/p>\n<p>Io mi attengo a queste semplici regole.<\/p>\n<p>In un certo senso potremmo parlare anche in questo caso di &#8220;santa furbizia&#8221;, sebbene io propongo di evitare ogni rischio.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, una volta fatti gli accertamenti, se si \u00e8 coraggiosi, conviene apporre ad ogni multa o sanzione una dicitura per la quale si dichiara nulla a norma di legge la sanzione; anche questo per\u00f2 non servir\u00e0 a nulla (o peggiorer\u00e0 le cose) se poi non si \u00e8 decisi a proseguire la battaglia legale nei successivi gradi, sempre consapevoli di essere legalmente liberi ma occupati da uno stato illegale nel nostro territorio.<\/p>\n<p>Meglio dunque non addentrarsi in questo tipo di questioni se non si \u00e8 consapevoli di quanto si fa e non si \u00e8 decisi ad andare in fondo, cosa che richieder\u00e0 un investimento in tempo e denaro per avere qualche successo.<\/p>\n<p>Chi ha ripudiato il nostro gruppo dopo aver scopiazzato il nostro metodo per poter fare da s\u00e9 da &#8220;presidente&#8221; \u00e8 normalmente finito nei guai, dimostrando che non era cos\u00ec intelligente n\u00e9 preparato come credeva.<\/p>\n<p>In un certo senso abbiamo a che fare con il &#8220;male&#8221; , e quindi possiamo vincerlo a condizione di essere puri di cuore. Non c&#8217;\u00e8 posto per i furbi e gli arraffoni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fine degli anni &#8217;80 c&#8217;\u00e8 stato un tizio, credo di Milano, che fin\u00ec in carcere per omonimia con un mafioso indicato da un pentito. 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