{"id":2521,"date":"2013-04-10T23:43:52","date_gmt":"2013-04-10T22:43:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=2521"},"modified":"2013-04-24T15:58:00","modified_gmt":"2013-04-24T14:58:00","slug":"ecco-come-la-repubblica-veneta-divenne-il-regno-lombardo-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/ecco-come-la-repubblica-veneta-divenne-il-regno-lombardo-veneto\/","title":{"rendered":"Ecco come la Repubblica Veneta divenne il Regno Lombardo-Veneto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2154 alignright\" alt=\"lombardo-veneto\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-300x227.jpg\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-300x227.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-200x151.jpg 200w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-250x189.jpg 250w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-1024x777.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto-1160x880.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/lombardo-veneto.jpg 411w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ci sono diversi gruppi in Veneto che pretendono di essere i continuatori di un governo provvisorio della Repubblica Veneta.<\/p>\n<p>Altri sognano la rinascita della Repubblica Veneta tramite un referendum per l&#8217;indipendenza.<\/p>\n<p>Poi ci sono quelli come me che pretendono la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto gi\u00e0 oggi applicabile, senza referendum, e direttamente chiedono di non pagare le tasse all&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Sul fatto che il referendum non sia possibile ho gi\u00e0 scritto un libro, e pure molto in rete. Mi limito solo a far presente che un nuovo stato nato da referendum, ed ogni ipotesi di &#8220;nuovo&#8221; stato veneto (chiamiamola come vogliamo), dovrebbe obbligatoriamente accollarsi una quota di debito pubblico derivante dallo Stato Italiano, rendendolo di fatto morto ancora prima di nascere.<\/p>\n<p>Anzi, <!--more-->se il nuovo stato Veneto nascesse grande quanto l&#8217;attuale regione Veneto, esso sarebbe in realt\u00e0 uno staterello minuscolo, incapace di sopravvivere dal punto di vista economico a causa delle anguste frontiere e territorio, proprietario di nulla ma gravato da enormi debiti italiani. Insomma non sarebbe in grado di dare alcun benessere a quella parte di veneti che ne farebbero parte, e non avrebbe quella dimensione minima per poter decollare. Non solo, in quanto nuovo stato non potrebbe pretendere la restituzione delle terre venete del Friuli-Venezia-Giulia e altre, e dovrebbe garantire il loro possesso all&#8217;Italia per il principio di non interferenza.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 meglio sarebbe uno stato Veneto grande quanto quello invaso dall&#8217;Italia nel 1866 , ma ancora ci sarebbero enormi debiti a schiacciarlo. In ogni caso, ripeto, il referendum non si pu\u00f2 fare n\u00e9 per una regione, n\u00e9 per 2 regioni. Ecco perch\u00e9 personalmente combatto contro l&#8217;ipotesi dei referendari. Sopratutto, lo evidenzio, chi parla di referendum riconosce la legalit\u00e0 del possesso italiano del Veneto di oggi, e la spoliazione perpetrata dall&#8217;Italia per 1 secolo e mezzo , e pure quella di oggi (i veneti sono fra i pi\u00f9 tassati d&#8217;Italia).<\/p>\n<p>Chi rivendica la continuit\u00e0 con l&#8217;antica repubblica Veneta ovviamente legalmente non riconosce il debito pubblico italiano, e pretende addirittura tutti i territori della stessa. E sarebbe un grande stato a ritornare forte come sempre nei millenni.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2 non esiste continuit\u00e0 con la Repubblica Veneta, per quanto ne sappia io, per diversi motivi.<\/p>\n<p>Intanto dobbiamo acquisire alcuni concetti fondamentali, fra cui quello di &#8220;continuit\u00e0&#8221; fra stati e quello di \u201cstato successore\u201d . Si ha continuit\u00e0 di uno stato quando uno stato subentra ad un altro nei diritti, negli obblighi, nelle propriet\u00e0, nei trattati, e ha una certa continuit\u00e0 anche nel territorio.<\/p>\n<p>La continuit\u00e0 ha particolare rilievo non tanto rispetto alle propriet\u00e0 e ai territori, ma sopratutto rispetto ai trattati che continua a considerare validi come li aveva firmati, cos\u00ec come accetta la responsabilit\u00e0 dei danni di guerra da pagare (o da ricevere), e garantisce le pensioni precedenti come il debito pubblico (o sua parte).<\/p>\n<p>Uno Stato pu\u00f2 scegliere se essere o non essere considerato successore dell&#8217;entit\u00e0 che lo precedeva, ma di fatto deve garantire la continuit\u00e0 dei contratti sottoscritti altrimenti non ottiene il riconoscimento degli stati confinanti.<\/p>\n<p>Un altro concetto fondamentale del diritto \u00e8 quello di \u201cautogoverno dei popoli\u201d, che indica il principio per cui la popolazione di un territorio ha diritto di essere interpellata quando si deve decidere trasferimenti del loro territorio da uno stato all&#8217;altro.<\/p>\n<p>Prima del 1840 i territori potevano essere venduti e comperati con tutto quello che c&#8217;era dentro, popolazione compresa. Dopo quella data (stabilita dalla Corte Internazionale di Giustizia), i territori non potevano pi\u00f9 essere ceduti se non con il consenso delle popolazioni residenti.<\/p>\n<p>Anche in caso di guerra, prima del 1840 se perdevi la guerra perdevi tutto; dopo il 1840 invece, la conquista era valida solo se confermata dalle popolazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio a causa di questo \u201cdiritto di autogoverno\u201d dal 1849 un territorio non pu\u00f2 essere semplicemente conquistato, nemmeno con la guerra, si deve fare un plebiscito di consenso dei conquistati.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 l&#8217;Italia, dopo tutte le conquiste e invasioni del 1861 e 1866 organizzava dei plebisciti, generalmente falsi e palesemente fasulli, tanto pi\u00f9 che organizzati dallo stato invasore.<\/p>\n<p>Ora possiamo tornare alla Serenissima che il 12 maggio 1797 abrog\u00f2 il suo governo e riconobbe Napoleone come capo di tutta l&#8217;amministrazione.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi dice che la delibera era invalida perch\u00e9 mancava il numero legale, ma ho fatto presente che in realt\u00e0 molto probabilmente non esisteva un numero legale per le delibere.<\/p>\n<p>Ma comunque resta il fatto che la Serenissima era stata di fatto conquistata da Napoleone, ed al tempo, purtroppo, non esisteva ancora il diritto di autogoverno dei popoli.<\/p>\n<p>Vorrei poter essere smentito su questi punti, ma si tratta solo di un desiderio, che purtroppo nessuno ha ancora realizzato nonostante le mie provocazioni contro coloro che parlano di Repubblica Veneta.<\/p>\n<p>Purtroppo la Repubblica Veneta fu conquistata con l&#8217;inganno da Napoleone, ad essa sottoposta, ed Egli la ridusse in pezzi, alcuni vennero staccati e dati ad altri stati, il resto lo cedette a quegli austriaci che in teoria voleva andare a combattere, motivo per cui entr\u00f2 nella repubblica senza resistenza (vi era un trattato di passaggio).<\/p>\n<p>Gli austriaci (in realt\u00e0 gli Asburgo), presero la Repubblica ancora con l&#8217;Istria e la Dalmatia, da sempre venete, e la fecero ulteriormente in pezzi, unendo Brescia e Bergamo a Milano e al territorio lombardo, chiamando tutto questo \u201cLombardia\u201d che per\u00f2 era parte, con il Veneto del Regno Lombardo-Veneto.<\/p>\n<p>Il Lombardo-Veneto \u00e8 in pratica lo stato successore della Repubblica Veneta, ne ha conservato la sovranit\u00e0 giuridica internazionale, \u00e8 la sua continuit\u00e0, seppure monca di alcuni territori.<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8, che come ho dimostrato da anni, il Lombardo-Veneto non si un\u00ec volontariamente al Regno d&#8217;Italia, ma fu invece di fatto invaso e truffato.<\/p>\n<p>Dunque non solo la Repubblica Serenissima non pu\u00f2 rinascere tal quale era nel 1797, ma la Serenissima di fatto \u00e8 oggi il Lombardo-Veneto.<\/p>\n<p>Inoltre il sistema di governo della Repubblica Veneta, che per certi aspetti ancora oggi \u00e8 pi\u00f9 avanzato di molti stati, tuttavia oggi dovrebbe essere rivisto e integrato di un sistema democratico di voto, e dei diritti umani.<\/p>\n<p>Che ci piaccia o no, cos\u00ec \u00e8 il diritto internazionale.<\/p>\n<p>Noi possiamo aspirare alla Repubblica Veneta , ed al suo sistema di governo (purch\u00e9 aggiornato), ma pretenderne la sussistenza semplicemente ignora i fatti. E&#8217; come se oggi qualche discendente di Cesare pretendesse l&#8217;Impero.<\/p>\n<p>In compenso, perseguire la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto, che sta nelle leggi, offre il vantaggio non solo di non doversi accollare debiti fatti dall&#8217;Italia, ma al contrario , di poter reclamare dall&#8217;Italia il pagamento enorme del danno subito, la illegittima occupazione di 1 secolo e mezzo.<\/p>\n<p>Per cominciare a liberarsi non c&#8217;\u00e8 che <a href=\"http:\/\/statoveneto.net\/governo\/importanti-novita-fiscali-riconosciuto-il-diritto-di-non-pagare-le-tasse\/\">da compilare 2 moduli.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono diversi gruppi in Veneto che pretendono di essere i continuatori di un governo provvisorio della Repubblica Veneta. Altri sognano la rinascita della Repubblica Veneta tramite un referendum per l&#8217;indipendenza. 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