{"id":1554,"date":"2011-05-31T22:10:31","date_gmt":"2011-05-31T21:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=1554"},"modified":"2017-05-12T16:02:17","modified_gmt":"2017-05-12T15:02:17","slug":"referendum-truffa-lacqua-non-e-stata-privatizzata-e-con-il-si-potranno-farlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/referendum-truffa-lacqua-non-e-stata-privatizzata-e-con-il-si-potranno-farlo\/","title":{"rendered":"Referendum TRUFFA: l&#8217;acqua NON e&#8217; stata privatizzata , se vince  il SI&#8217;  potranno farlo!"},"content":{"rendered":"<p>AGGIORNAMENTO DEL 10 GIUGNO 2011:<\/p>\n<p>Stanno emergendo SEMPRE PIU&#8217; ELEMENTI DI COMPROVA DELLA TRUFFA.<\/p>\n<p>Puoi guardare la sintesi video, oppure leggere e poi approfondire.<\/p>\n<p><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"1165\" height=\"656\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/b15Ad-VIsNQ?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p>1- i MONOPOLI SONO VIETATI DALLE NORME EUROPEE<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/2011\/06\/07\/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo\/\">http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/2011\/06\/07\/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo\/<\/a><\/p>\n<p>2- VIENE CANCELLATA SENZA MOTIVO LA PROPRIETA&#8217; PUBBLICA DELLE RETI (punto 5 art.23-bis) (vedi mie risposte date in questa pagina)<\/p>\n<p>3- LE PRIVATIZZAZIONI VERRANNO UGUALMENTE FATTE perch\u00e9 lo prevedono le norme precedenti e le norme Europee e riguardano NON L&#8217;ACQUA, MA TUTTI I SERVIZI PUBBLICI (leggi il seguito)<\/p>\n<p>Ecco una sintesi dei motivi di dubbio che dovrebbero INDURRE A NON VOTARE QUESTO REFERENDUM<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/2011\/06\/07\/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo\/\">http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/2011\/06\/07\/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo\/<\/a><\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212; TESTO DEL 1 GIUGNO QUANDO HO SCOPERTO LA TRUFFA<\/p>\n<p>C&#8217;era qualcosa che non capivo sul quesito referendario sull&#8217;acqua. Quando \u00e8 cos\u00ec di solito e&#8217; perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un inganno. Allora prima ho ragionato con i sostenitori del S\u00ec, e gi\u00e0 subito era chiaro una cosa: SE VINCE IL SI&#8217; l&#8217;ACQUA RIMANE IN MANO AI POLITICI CHE L&#8217;HANNO GESTITA FINO AD OGGI.&nbsp;&nbsp; Ma poi, ragionandoci, ho capito che c&#8217;era qualcosa di pi\u00f9, qualcosa di SPAVENTOSO.<\/p>\n<p>Sono andato a leggere le norme e ho VERIFICATO che la VITTORIA DEL SI realizzerebbe il piu&#8217; grande furto dei politici a danno delle comunita&#8217; locali e A FAVORE DELLE MULTINAZIONALI E DELLE LOBBY . <!--more-->Il Referendum sulla privatizzazione dell&#8217;acqua (che non esiste- non c&#8217;\u00e8 nessuna privatizzazione) viene presentato con falsit\u00e0 a dir poco TRUFFALDINE. e il risultato sar\u00e0 LA PRIVATIZZAZIONE DELL&#8217;ACQUA PER DAVVERO.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 nemmeno il centro destra dice nulla, ANZI SILENZIOSAMENTE ACCONSENTE.<\/p>\n<p>Ecco un primo punto &#8220;inattacabile&#8221;<\/p>\n<p>1 &#8211; il referendum in italia e&#8217; ABROGATIVO (il &#8220;SI&#8221; esprime CONTRARIETA&#8217; alla legge)<br \/>\n2 &#8211; votando SI al referendum 1 si cancella l&#8217;intero articolo 23-bis<br \/>\n3 &#8211; il comma 5 dell&#8217;art.23 bis afferma che le reti sono di proprieta&#8217; PUBBLICA<br \/>\n4 &#8211; se vince il SI&#8217;&nbsp; si esprime CONTRARIETA&#8217; anche alla garanzia che LE RETI SONO PUBBLICHE<\/p>\n<p>Se si voleva colpire la partecipazione di societa&#8217; privata bisognava cancellare SOLO&nbsp; le lettera a) del comma 2&nbsp; che permette l&#8217;affidamento per intero ai privati della GESTIONE dei servizi http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=42063 ed eventualmente la lettera B.<\/p>\n<p>IN UN VIDEO ECCO MOSTRATA LA VERITA&#8217; LEGGENDO LE LEGGI<\/p>\n<p>[youtube_sc url=http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=EZNQoaTcMqk width=450 rel=0 fs=1]<\/p>\n<p>[youtube_sc url=http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aNw3Szjbg2I&nbsp; width=450 rel=0 fs=1]<\/p>\n<p>Il quesito n.1 del Referendum viene presentato per un referendum per salvare la propriet\u00e0 dell&#8217;acqua,<\/p>\n<p>ED INVECE COLPISCE LA PROPRIETA&#8217; DEI COMUNI A FAVORE DELLA VENDITA<\/p>\n<p>Si tratta di un REFERENDUM SU TUTTI I SERVIZI PUBBLICI, non solo dell&#8217;acqua (sono esclusi solo i serivizi di gas naturale, energia elettrica e il trasporto regionale ferroviario).<\/p>\n<p>Le norme della Unione Europea e la Costituzione impongono che SI DEBBANO GARANTIRE A TUTTI I SERVIZI ESSENZIALI ma facendo in modo che NON CI SIANO CARROZZONI POLITICI . L&#8217;art.23 \u2013 bis che si vuole abrogare AFFERMA CHIARAMENTE questo principio.<\/p>\n<p>La legge pone i paletti e stabilisce che, PUR GARANTENDO A TUTTI I SERVIZI ESSENZIALI, si deve trovare il modo che il comune possa far RISPARMIARE I CITTADINI con il ricorso al mercato dove possibile. La legge oggi non esclude&nbsp; che si possano affidare i servizi anche a cooperative sociali oltre che alle societ\u00e0. Se vince il s\u00ec prima tutto DIVENTERA&#8217; STATALE, ma in seguito, per imposizione europea sulla concorrenza nei servizi, si dovr\u00e0 rimettere tutto sul mercato, cio\u00e9 verr\u00e0 svenduto alle multinazionali .<\/p>\n<p>Quello l&#8217;attuale legge (che si vuole cancellare) va a colpire \u00e8 proprio IL MODO CHE HANNO I CARROZZONI POLITICI DI GESTIRE LE COSE ANCORA IN REGIME DI MONOPOLIO, MA SOLO FINO ALLA VENDITA OBBLIGATA DALLA UE<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per fortuna questo \u00e8 vietato dalle NORME EUROPEE, ecco perch\u00e9 dopo aver STATALIZZATO TUTTO, il governo sar\u00e0 costretto a vendere al miglior offerente, E SOLO LE MULTINAZIONALI SARANNO IN GRADO DI COMPERARE , a prezzi stracciati.<\/p>\n<p>I promotori hanno convinto tutti che si tratta di un referendum per la PROPRIETA&#8217; DELL&#8217;ACQUA, ma \u00e8 falso. Si tratta della sola distribuzione, anzi,&nbsp; si vuole cancellare una parte di legge&nbsp; che AFFERMA CHIARAMENTE CHE LE RETI IDRICHE SONO PUBBLICHE.<\/p>\n<p>Se vince il S\u00ec \u2026&#8230; LE MULTINAZIONALI POTRANNO COMPERARE ANCHE LA RETE E FARE IL PREZZO CHE VOGLIONO MENTRE OGGI E&#8217; VIETATO<\/p>\n<p>Per altro la legge gi\u00e0 ora stabilisce che LA RENUMERAZIONE DELLE SOCIETA&#8217; PRIVATE E&#8217; LIMITATA AL RECUPERO DELL&#8217;INVESTIMENTO.<\/p>\n<p>Cio\u00e9 oggi c&#8217;\u00e8 il principio che NIENTE INVESTIMENTI &#8211; NIENTE GUADAGNI e recuperati gli investimenti si ridiscute il contratto.<\/p>\n<p>Quando le Multinazionali compreranno la rete, FARANNO QUELLO CHE VOGLIONO.<\/p>\n<p>OCCORRE LEGGERE MONTAGNE&nbsp; DI LEGGI, TRATTATI, NORME, REGOLAMENTI PER CAPIRE LA PORTATA DEL REFERENDUM<\/p>\n<p>Basti pensare che l&#8217;articolo di legge che si propone di cancellare \u00e8 di circa 4 pagine.<br \/>\nLa sentenza costituzionale che si cita nel quesito \u00e8 di 110 PAGINE , e verte su intricati conflitti fra governo e alcune regioni sulla questione dei servizi pubblici, compresa la gestione dei rifiuti. Le regioni pi\u00f9 attive nella diatriba costituzionale sono state la CAMPANIA, LA LIGURIA, LA TOSCANA, L&#8217;EMILIA IL PIEMONTE, L&#8217;UMBRIA E LA PUGLIA. La Campania si \u00e8 vista perfino cancellare un pezzo di propria leggi. Ma sostanzialmente la Corte ha tolto l&#8217;ingerenza del Governo nelle regioni, pur non permettendo alle regioni di monopolizzare il mercato regionale.<\/p>\n<p>Per capire la portata del quesito diamo un&#8217;occhiata REALE ALLA LEGGE cercando di dire l&#8217;essenziale.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo 23-bis CHE SI VUOLE CANCELLARE PER INTERO DICE (LEGGI)<\/p>\n<p><!--more-->L&#8217;articolo 23-bis CHE SI VUOLE CANCELLARE PER INTERO DICE<\/p>\n<p>1. Le disposizioni del presente articolo disciplinano l&#8217;affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la piu&#8217; ampia diffusione dei principi di concorrenza, di liberta&#8217; di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonche&#8217; di<strong> garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalita&#8217; ed accessibilita&#8217; dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell&#8217;articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti,<\/strong> secondo i principi di sussidiarieta&#8217;, proporzionalita&#8217; e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili.<br \/>\n&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br \/>\nSi rileggano le parti in neretto, garantiscono il servizio essenziale: NESSUNO VERRA&#8217; MAI PRIVATO DELL&#8217;ACQUA COME INVECE SUCCEDE OGGI IN CERTE ZONE<\/p>\n<p>Leggendo il seguito del punto 1 (comma 1 art.23 bis) si capisce che l&#8217;abrogazione andr\u00e0 a colpire TUTTI I SERVIZI PUBBLICI LOCALI tranne la distribuzione del gas naturale, dell&#8217;energia elettrica e il trasporto ferroviario regionale.<\/p>\n<p>Il punto 2 stabilisce le regole di affidamento dei servizi locali che sono diversi a seconda che la societ\u00e0 di servizi sia privata o di propriet\u00e0 mista pubblica e privata (cio\u00e9 dei comuni con operatori locali).<br \/>\nE previsto anche che qualora \u201c<strong>a causa di peculiari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geomorfologiche del contesto territoriale di riferimento, non permettono un efficace e utile ricorso al mercato, l&#8217;affidamento puo&#8217; avvenire a favore di societa&#8217; a capitale interamente pubblico, partecipata dall&#8217;ente locale, che abbia i requisiti richiesti dall&#8217;ordinamento comunitario<\/strong>\u201c cio\u00e9 societ\u00e0 a maggioranza di propriet\u00e0 dei comuni, purch\u00e9 questo sia giustificato dalla situazione , cos\u00ec che COMUNQUE VENGA GARANTITO IL SERVIZIO. Fino alla sentenza della Corte Costituzionale, il governo poteva stabilire i criteri per gestire queste situazioni \u201ceccezzionali\u201d in base ai propri piani di stabilit\u00e0 (comma 10 lett.a) ma questo E&#8217; STATO CANCELLATO in quanto in base alla Costituzione il compito SPETTA alle regioni. Questo vuol dire che se vincono i \u201cS\u00ec\u201d tutto torener\u00e0 IN MANO ALLO STATO a danno delle regioni e sopratutto dei comuni che oggi sono i proprietari degli enti. Questo vorr\u00e0 dire che le regioni che hanno assetato i propri cittadini non risponderanno pi\u00f9 come invece oggi sono obbligati.<\/p>\n<p>ATTENZIONE : VIENE CANCELLATO il punto 5 dell&#8217;art.23 bis che afferma<br \/>\n<strong>\u201c5. Ferma restando la proprieta&#8217; pubblica delle reti, la loro gestione puo&#8217; essere affidata a soggetti privati.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>il che vuol dire che SE VINCERANNO I \u201cS\u00ec\u201d ANCHE GLI ACQUEDOTTI POTRANNO ESSERE VENDUTI DALLO STATO ALLE MULTINAZIONALI COME GIA&#8217; HANNO VENDUTO MOLTA PARTE DELLE RETI ELETTRICHE E DI TELECOMUNICAZIONE LASCIANDO ALLO STATO SOLO I COSTI !!!<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>In giro per l&#8217;Italia ci sono CARROZZONI DI POLITICI che sopravvivono parcheggiati dentro alcuni enti di servizio pubblico che invece OGGI SONO DESTINATI A SPARIRE . Infatti il punto 8 dell&#8217;art.23 BIS li condannano a sparire dal 1 gennaio 2012 , e da allora le societ\u00e0 di servizi dovranno assumere il personale secondo le regole di QUALITA&#8217; ED EFFICIENZA, non per raccomandazione e indicazione politica.<\/p>\n<p><strong>SI TRATTA DI UN GRANDE RIPULISTI DELLA CASTA CHE IL REFERENDUM METTE IN DISCUSSIONE<\/strong><\/p>\n<p>Ricordate la recente puntata di Report sulle assunzioni alla societ\u00e0 dei trasporti del comune di Roma?<br \/>\nCon l&#8217;attuale legge quei meccanismi sono destinati a sparire perch\u00e9 dal 1 gennaio e i bandi di gara di affidamento regolate dalle leggi europee a societ\u00e0 trasparente impediranno le assunzioni &#8220;politiche&#8221;.<\/p>\n<p>SE INVECE VINCONO I \u201cSI&#8217;\u201d QUESTI CARROZZONI SARANNO SALVI IN BARBA ALLE LEGGI EUROPEE &#8211; ANCORA PARASSITISMO \u2013 MA IN SEGUITO SARANNO COSTRETTI A VENDERE I TUBI ( CHE OGGI NON E&#8217; POSSIBILE) PER METTERE A POSTO LA RETE (LO STATO NON HA I SOLDI). SARANNO&nbsp; LE MULTINAZIONALI A CUI VERRANNO VENDUTE LE SOCIETA&#8217; E PROBABILMENTE ANCHE&nbsp; TUBI, MA COMPRERANNO IL TUTTO CON I POLITICI DENTRO: SE VINCONO I SI SONO SISTEMATI A VITA !<\/p>\n<p>Ma che cosa succeder\u00e0 SE VINCE IL REFERENDUM, cio\u00e9 una volta CHE TUTTI I SERVIZI PUBBLICI DIVENTERANNO DELLO STATO?<\/p>\n<p>Sicuramente l&#8217;Unione Europea sar\u00e0 costretta ad aprire un procedimento di INFRAZIONE dell&#8217;Italia.<br \/>\nForse l&#8217;Italia paghera&#8217; una MEGA MULTA, ma poi alla fine l&#8217;Italia sar\u00e0 costretta ad obbedire ALLE REGOLE EUROPEE oppure ad USCIRE DALL&#8217;EUROPA. Cio\u00e8 lo Stato sara&#8217; costretto a vendere tutto quello che avra&#8217; preso dai comuni (aziende buone e cattive ).<\/p>\n<p>Ma tu sai che queste aste , essendo tutte su servizi pubblici, OVVIAMENTE VERRANNO FATTE IN STILE ENEL, ALITALIA ecc, vale a dire che compreranno tutto le MULTINAZIONALI<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\">Mentre oggi i COMUNI ben amministrati sono proprietari di BUONE SOCIETA&#8217; che le multinazionali non possono comperare PERCHE&#8217; EFFICIENTI E TROPPO COSTOSE (alcune valgono miliardi), quando il Governo vender\u00e0 TUTTA LA RETE NAZIONALIZZATA IN UN SOL COLPO a comperare saranno<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>SOLO LE MULTINAZIONALI !!!<\/strong><\/h2>\n<p>se vince il S\u00ec sar\u00e0 vantaggioso per le multinazionali<\/p>\n<p><!--more-->Non si abbiano dubbi che il governo SARA&#8217; COSTRETTO A VENDERE TUTTO, altrimenti si dovrebbe USCIRE DALL&#8217;EUROPA. Anche perch\u00e9 sono richiesti investimenti per centinaia di miliardi , che lo Stato Italiano non ha.<\/p>\n<p>Questo vuol dire che il referendum serve A ESPROPRIARE I COMUNI VIRTUOSI, e questo permettera&#8217; AL GOVERNO DI FAR CASSA A DANNO DI QUESTI COMUNI, ma permetter\u00e0 alle multinazionali di ENTRARE NEI MERCATI CHE OGGI LE SONO ESCLUSI PER LA PRESENZA DI BUONE SOCIETA&#8217; DI PROPRIETA&#8217; COMUNALE, cio\u00e8 DEI CITTADINI.<\/p>\n<p>Esattamente il CONTRARIO DI QUELLO CHE DICONO I COMITATI PER IL SI&#8217;<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>La conferma del reale scopo del Referendum sull&#8217; acqua , NAZIONALIZZARE TUTTO, cio\u00e9 dare in mano ai politici , \u00e8 scritta pure nel sito del Comitato promotore del referendum , il comitato per il \u201cS\u00ec\u201d , che scrive ( http:\/\/www.referendumacqua.it\/chi-siamo.html )<\/p>\n<p>\u201cSiamo cittadini, donne e uomini liberi che da anni si battono per una gestione dell&#8217;acqua pubblica, partecipata e democratica.\u201d<\/p>\n<p>Dunque vogliono la gestione dell&#8217;acqua pubblica, il che non ha nulla a che vedere con la PROPRIETA&#8217; DELL&#8217;ACQUA. MA OGGI I TUBI SONO PUBBLICI , ED E&#8217; IL REFERENDUM CHE LI RENDE VENDIBILI CANCELLANDO IL punto 5 dell&#8217;art.23-bis<\/p>\n<p>Poi scrive \u201c\u201dabbiamo difeso l&#8217;acqua dagli speculatori, dal mercato e dagli interessi.\u201d<\/p>\n<p>Quindi l&#8217;obbiettivo \u00e8 difendere l&#8217;acqua dal mercato, ma non dagli interessi dei politici che fino ad oggi l&#8217;hanno gestita rubando e scialacquando riducendola ad un colabrodo.<\/p>\n<p>\u201cCi battiamo contro la logica del mercato\u201d quindi l&#8217;obbiettivo non \u00e8 l&#8217;acqua, ma il mercato,<\/p>\n<p>\u201cSull&#8217;acqua vogliamo decidere noi.\u201d<\/p>\n<p>Noi chi? I comuni, i comitati, o lo STATO COME SARA&#8217; SE VINCONO I SI&#8217;<\/p>\n<p>\u201cSull&#8217;acqua possiamo farlo anche grazie ai tre referendum per la ripubblicizzazione dei servizi idrici.\u201d<\/p>\n<p>Ecco: questo \u00e8 l&#8217;obbiettivo dichiarato CHIARO e lampante: RENDERE STATALI (\u201cripubblicare\u201d) i servizi idrici.<\/p>\n<p>Questo significa METTERLI NELLE MANI DEI POLITICI DI ROMA , GLI STESSI CHE LO HANNO GESTITO PER 50 anni, gli stessi che hanno tenuto il sud a secco, che hanno poi fatto accordi con le camorre, magari gli stessi politici che gestiscono la spazzatura di Napoli ?<\/p>\n<p>Ma stiamo scherzando ? Io gli sputerei in faccia a quelli che hanno ridotto la rete idrica italiana ad un colabrodo, che hanno costretto paesi interi al razionamento dell&#8217;acqua per decenni.<\/p>\n<p>Poi ci sono anche altre realt\u00e0, come le aziende PRIVATE a PROPRIETA&#8217; COMUNALE efficienti che ci sono nelle Venezie. Qui almeno le tariffe sono decenti, l&#8217;acqua \u00e8 buona. Certo, ci sono in questi enti virtuosi anche alcuni politici che ci mangiano, ma con le norme attuali in futuro se sgarrano SARANNO COSTRETTI ALLA COMPETETITIVITA&#8217;, e non costeranno nulla ai contribuenti .<\/p>\n<p>MA SE VINCE IL SI, anche le aziende PRIVATE di propriet\u00e0 dei comuni che ci sono nel nord Italia VERRANNO RIMESSE IN MANO AI POLITICI DI ROMA, TUTTO STATALE, quello stato che ha ridotto Napoli ad una discarica.<\/p>\n<p>DICONO : \u201cSiamo in tanti e con l&#8217;aiuto di tutti possiamo riprenderci l&#8217;acqua.\u201d<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 , hanno RUBATO l&#8217;acqua ? Qualcuno vuole rubare l&#8217;acqua ? O la verit\u00e0 \u00e8 che l&#8217;Europa ci costringe a TAGLIARE I CARROZZONI POLITICI e questi si oppongono?<\/p>\n<p>Ancora : FORSE CHE DOPO AVER RESO DELLO STATO QUESTE AZIENDE DEL NORD LO STATO LE VENDERA&#8217; ALLE MULTINAZIONALI PER FAR CASSA ? FORSE L&#8217;OBBIETTIVO E&#8217; PROPRIO QUELLO DI RAGGIRARE IL POPOLO ?<\/p>\n<p>Andiamo a vedere i quesiti per capirci qualcosa e andiamo nel sito http:\/\/www.acquabenecomune.org<\/p>\n<p>Intanto cominciamo con il notare che gli estensori dei quesiti sono TUTTI DEL SUD tranne 1<\/p>\n<p>Estensori:<br \/>\nGaetano Azzariti (ordinario di diritto costituzionale Universit\u00e0 di Roma La Sapienza)<br \/>\nGianni Ferrara (emerito di diritto costituzionale Universit\u00e0 di Roma La Sapienza)<br \/>\nAlberto Lucarelli (ordinario di diritto pubblico Universit\u00e0 di Napoli Federico II)<br \/>\nUgo Mattei (ordinario di diritto civile Universit\u00e0 di Torino)<br \/>\nLuca Nivarra (ordinario di diritto civile Universit\u00e0 di Palermo)<br \/>\nStefano Rodot\u00e0 (emerito di diritto civile Universit\u00e0 di Roma La Sapienza)<\/p>\n<p>Il sito induce a pensare che si voglia \u201cvendere\u201d l&#8217;acqua, ma questo cosa significa ?<br \/>\nNON SI DEVONO PAGARE LE BOLLETTE ?<\/p>\n<p>Non \u00e8 che per caso con la NAZIONALIZZAZIONE della distribuzione si permetter\u00e0 a chi non paga la bolletta di CONTINUARE A NON PAGARLA ?<\/p>\n<p>Passiamo all&#8217;analisi tecnica del primo quesito<\/p>\n<p>Modalit\u00e0 di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione<br \/>\n\u00abVolete voi che sia abrogato l&#8217;art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 &#8220;Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit\u00e0, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria&#8221; convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall&#8217;art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante &#8220;Disposizioni per lo sviluppo e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese, nonch\u00e9 in materia di energia&#8221; e dall&#8217;art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante &#8220;<strong>Disposizioni urgenti per l&#8217;attuazione di obblighi comunitari e per l&#8217;esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunit\u00e0 europea<\/strong>&#8221; convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?\u00bb<\/p>\n<p>Intanto andiamo a prenderci la legge qui <a href=\"http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=42063\"> http:\/\/www.altalex.com\/index.php?idnot=42063<\/a> e leggiamo che l&#8217;obbiettivo della legge \u00e8 (art.1 lett.a)<br \/>\n\u201cun obiettivo di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche che risulti pari al 2,5 per cento del PIL nel 2008 e, conseguentemente, al 2 per cento nel 2009, all&#8217;1 per cento nel 2010 e allo 0,1 per cento nel 2011 nonche&#8217; a mantenere il rapporto tra debito pubblico e PIL entro valori non superiori al 103,9 per cento nel 2008, al 102,7 per cento nel 2009, al 100,4 per cento nel 2010 ed al 97,2 per cento nel 2011;\u201d&nbsp; cio\u00e9 si voleva dare una raddrizzata ai conti, mentre la lettera b dice che la legge vuole riavviare l&#8217;economia anche attraverso \u201cinterventi volti a garantire condizioni di competitivita&#8217; per la semplificazione e l&#8217;accelerazione delle procedure amministrative e giurisdizionali incidenti sul potere di acquisto delle famiglie e sul costo della vita\u201d , cio\u00e9 si vuole aumentare la concorrenza che altrimenti i baracconi assistenziali ci portano a picco.<br \/>\nQuesto l&#8217;obbiettivo della legge, OCCORRE VEDERE SE LO RAGGIUNGE E COME .<br \/>\nLa legge parla di favorire la Banda Larga (internet insomma, art.2), le Start Up (nuove imprese insomma, art.3 ) poi sistemi di investimento per l&#8217;innovazione avanzata(Art.4.1) specie per il Sud (art 4.1 bis aggiunto), poi lotta all&#8217;inflazione (art.5 ), BANCA DEL MEZZOGIORNO (art.6 TER) e via di seguito si parla di energia, IVA sugli idrocarburi, Case , TAV, EXPO, Istruzione, Riceca ecc<\/p>\n<p>Nel Video l&#8217;analisi dell&#8217;art.23 che si vuole cancellare: esso stabilisce la propriet\u00e0 pubblica delle reti, garantisce il servizio a tutti, obbliga alla trasparenze ed alla efficienza le classi parassitarie di parcheggiati politici, e pure mette molti freni all&#8217;arrivo delle multinazionali proprio nei servizi pubblici.<\/p>\n<p>CERTO CHE CI SONO MOLTI DUBBI SUI VERI SCOPI DI QUESTO REFERENDUM<\/p>\n<p><strong>In sintesi: <\/strong><br \/>\nIl quesito chiede&nbsp; di cancellare un intero articolo (il 23-bis) di 4 ( QUATTRO! ) pagine&nbsp; di una legge che allinea all&#8217;Europa e che riguarda QUASI TUTTI I SERVIZI PUBBLICI (acqua, spazzatura, trasporti locali ecc)<\/p>\n<p>Al contrario di quello che fanno credere i promotori in questo articolo CHE SI VUOLE CANCELLARE&nbsp; e&#8217; affermato:<br \/>\n&#8211; che la propriet\u00e0 delle reti E&#8217; PUBBLICA<br \/>\n&#8211; che il servizio \u00e8 garantito a tutti<br \/>\n&#8211; che si deve garantire la trasparenza nelle assegnazioni (e non la camorra)<br \/>\n&#8211; che le societa&#8217; multinazionali hanno grossi limiti nell&#8217;entrare<br \/>\n&#8211; che i guadagni delle societa&#8217; devono ESSERE LIMITATI AL RECUPERO DEGLI INVESTIMENTI<\/p>\n<p>In pratica SE VINCE IL REFERENDUM<br \/>\n&#8211; si conservano LE BARONIE e LE CASTE POLITICHE parcheggiate negli enti<br \/>\n&#8211; si dice no alla proprieta&#8217; pubblica delle rete<br \/>\n&#8211; si pongono le condizioni per VENDERE TUTTO ALLE MULTINAZIONALI<\/p>\n<p><strong>A mio avviso il Referendum NON E&#8217; DA VOTARE, perch\u00e9 votare NO pu\u00f2 favorire il raggiungimento del quorum.<\/strong><\/p>\n<p>Articoli sul NO<\/p>\n<p>http:\/\/www.acqualiberatutti.it\/<\/p>\n<p>http:\/\/www.giornalettismo.com\/archives\/73348\/no-gestione-sovietica-dellacqua\/<\/p>\n<p>http:\/\/www.adnkronos.com\/IGN\/Sostenibilita\/Risorse\/Acqua-per-non-bloccare-il-processo-di-riforma-nasce-il-comitato-per-il-no-sul-referendum_312006552289.html<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AGGIORNAMENTO DEL 10 GIUGNO 2011: Stanno emergendo SEMPRE PIU&#8217; ELEMENTI DI COMPROVA DELLA TRUFFA. Puoi guardare la sintesi video, oppure leggere e poi approfondire. 1- i MONOPOLI SONO VIETATI DALLE NORME EUROPEE http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/2011\/06\/07\/sintesi-sul-referendu-1-perche-non-votarlo\/ 2- VIENE CANCELLATA SENZA MOTIVO LA PROPRIETA&#8217; PUBBLICA DELLE RETI (punto 5 art.23-bis) (vedi mie risposte date in questa pagina) 3- LE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":292,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[10,13,8,15,6],"tags":[],"class_list":["post-1554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-ecologia","category-economia","category-giustizia","category-politica","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/292"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}