{"id":146,"date":"2008-01-19T17:16:19","date_gmt":"2008-01-19T16:16:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=146"},"modified":"2008-01-19T17:21:38","modified_gmt":"2008-01-19T16:21:38","slug":"aumentate-le-tasse-del-7-in-un-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/aumentate-le-tasse-del-7-in-un-anno\/","title":{"rendered":"Aumentate le tasse del 7% in un anno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"266\" height=\"122\" align=\"right\" alt=\"piu7.jpg\" id=\"image147\" title=\"piu7.jpg\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/piu7.jpg\" \/><\/p>\n<p>Nelle ultime 2 settimane si \u00e8 propinato ai cittadini la favola che i conti dello Stato italiano sono migliorati.<br \/>\nFacendo sfuggire il fatto che questo miglioramento \u00e8 &#8220;relativo&#8221;.<\/p>\n<p>Nella realt\u00e0 assoluta, ossia quella dei cittadini, semplicemente la super tassazione statale \u00e8 aumentata di un ulteriore 7%, senza che questo sia servito a fermare le spese, aumentate del 3,7%, n\u00e9  la voragine del debito, che ha sfondato la cifra di 1600 miliardi di Euro.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 parlare di miglioramento quando si \u00e8 ancora pi\u00f9 indebitati di prima e pur avendo ridotto il tenore di vita si spende pi\u00f9 di prima?<\/p>\n<p>I conti non tornano affatto.<\/p>\n<p>Lo Stato si \u00e8 sbarazzato negli ultimi anni dell&#8217;esercizio di competenze a favore di comuni e regioni, allo stesso tempo non dando loro i soldi per svolgere quelle funzioni. Se lo Stato ha trasferito le competenze ai comuni e alle regioni ma senza risorse, cosa che \u00e8 contraria alla normativa europea, prima o dopo qualche sindaco si decider\u00e0 ad impugnare il fatto in sede europea.<\/p>\n<p>Ma come fa lo Stato a spendere pi\u00f9 di prima se fa meno?<\/p>\n<p>Ii comuni, per svolgere i servizi assegnati, hanno dovuto trasformarsi in avvoltoi che opprimono i loro cittadini con ogni tipo di multa, perfino mettendo in bilancio l&#8217;incasso da multe future che \u00e8 una violazione del principio contabile della certezza delle entrate. Per sopravvivere i comuni hanno poi fatto ricorso al debito, ed ad una super tassazione locale, oltre che alla riduzione dei servizi.  Il risultato finale \u00e8 che nei servizi svolti dal comune lo Stato contribuisce solo per meno del 5%. Come a dire che abolendo lo stato italiano si potrebbero togliere le tasse o ridurre al 5% e non cambierebbe nulla in termini di servizi!<\/p>\n<p>Per finire, oggi ci troviamo che alcuni comuni hanno realizzato il miracolo di aver garantito i debiti con cumuli di vera e propria spazzatura !<\/p>\n<p>Il risultato globale \u00e8 che secondo alcune stime le tasse locali sono RADDOPPIATE negli ultimi 5 anni, in maniera regolare fra amministrazioni democratiche e popolari (cio\u00e8 sinistra e destra).<\/p>\n<p>A questa super SUPER imposizione fiscale si \u00e8 aggiunta una tassazione nascosta costituita dall&#8217;inflazione occultata, non pi\u00f9 riequilibrata da un qualche sistema di correzione una volta svolto dalla &#8220;scala mobile&#8221; la quale per\u00f2 favoriva specialmente le aree improduttive del paese.<\/p>\n<p>Oltre alla riduzione del potere di acquisto di chi paga le tasse (operai e piccoli aziende), c&#8217;\u00e8 stato un aumento dei costi generali, specie energetici, non certo motivato dall&#8217;aumento del petrolio che in termini di Euro \u00e8 aumentato di circa il 50% in 6 anni, (oltretutto il petrolio non \u00e8 il componente maggioritario del costo finale dell&#8217;energia che per il 70% \u00e8 fatto di tasse &#8211; da cui deriva il tesoretto).<\/p>\n<p>Per finire quando l&#8217;interesse era al 3% veniva presentato come stabile ed immutabile, ma era invece ovvio che prima o dopo sarebbe cresciuto. Anche al 5% \u00e8 impensabile resti immutato per 30 o 40 anni quanto la durata di un mutuo.<\/p>\n<p>Il reddito \u00e8 rimasto costante in termini numerici, ma perdeva di potere, l&#8217;inflazione \u00e8 crescita pi\u00f9 del PIL, sono aumentate le spese ed enormemente le tasse. Tutto ci\u00f2 ha portato le famiglie sulla soglia della povert\u00e0, ed ormai DENTRO la povert\u00e0.<\/p>\n<p>Le prospettive per il 2008 sono di RECESSIONE per tutto il mondo occidentale con crolli tipo &#8217;29 a causa dei mutui facili, ossia strozzinaggio bancario.<\/p>\n<p>E&#8217; servito a qualcosa tirare la cinghia dei cittadini?<\/p>\n<p>Sebbene ci siano state enormi maggiori entrate, specie dalla tasse sui carburanti, lo Stato non ha ridotto le sue spese, anzi le ha aumentate garantendo il parassitismo e il pagamento a pi\u00e8 di lista dei buchi di bilancio delle amministrazioni cialtrone.<\/p>\n<p>Dunque, come tanto ci viene esaltato, abbiano un  minor DEFICIT, ossia lo stato spende PERCENTUALMENTE meno rispetto a quanto incassa, ma questo non significa affatto un miglioramento dei conti.<\/p>\n<p>Capiamo bene cosa vuol dire: con questa INSOPPORTABILE tassazione che sta togliendo l&#8217;insalata dai piatti della gente, lo Stato  \u00e8 sempre in deficit, ossia non riesce a stare dentro le spese !<\/p>\n<p>Infatti, le tasse statali (entrate fiscali), sono aumentate arrivando a circa il 43,7% del Prodotto interno lordo.  Fermo restando che questo dato non comprende quelle tasse locali di cui dicevo che sono raddoppiate negli ultimi 5 anni.<\/p>\n<p>In pratica ad un aumento del 7% delle tasse (da 156,9 a 168,16 miliardi), \u00e8 corrisposto anche un aumento di spese dello Stato ed infatti le uscite correnti sono aumentate del 3,7% circa, passando da 151,05 a 156,71 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Allora \u00e8 ovvio che lo Stato ha sforato meno dell&#8217;anno scorso, solo del&#8217;1,3% invece del 4%, ma questo in una situazione in cui lo Stato mangia tutto e uccide l&#8217;economia.<\/p>\n<p>Il pubblico oggi mangia il 50% del guadagno ad ogni passaggio di mercato dal produttore al consumatore.<\/p>\n<p>La tassazione \u00e8 cos\u00ec alta che sono diminuiti i gettiti dai dipendenti PRIVATI, e nonostante lo stato non spenda pi\u00f9 nulla perch\u00e9 fa fare ai comuni, il debito pubblico non viene sostenuto e gli interessi da pagare sono aumentati del 12,2%. Senza considerare i debiti fatti dai comuni e dalle regione.<\/p>\n<p>Ora, se uno Stato ha l&#8217;economia che cresce al 1% anno con una inflazione al 3%, in pratica abbiamo una recessione reale del 2% !<\/p>\n<p>Purtroppo, secondo la Corte dei Conti i dati Istat sono incompleti di 350.000 rilevazioni che ne rendono parzialmente inutilizzabili i dati che fornisce.<\/p>\n<p>Per cui se andiamo a vedere i dati convalidati da Eurostat, vediamo che la spesa pubblica italiana nel 2004 era il 47,7% del PIL, \u00e8 salita al 48,3% nel 2005, raggiungendo il 50,1% nel 2006.Crescendo ulteriormente nel 2007. Il 2008 si presenta con la promessa di recessione.<\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 il paese messo peggio in Europa, ossia il miglior candidato alla bancarotta.<\/p>\n<p>Infatti gli altri stati magari spendono di pi\u00f9 in termini correnti, per esempio la Francia (ossia danno pi\u00f9 servizi), ma non hanno un debito da pagare insanabile come il nostro.<\/p>\n<p>Negli ultimi 10 anni sono stati spesi oltre 12 miliardi di Euro per i soli interessi sul debito.<\/p>\n<p>Se pensiamo poi che il debito nasce da una truffa di falso in contabile in quanto la Banca d&#8217;Italia ha stampato moneta senza avere l&#8217;oro, capiamo che questa povert\u00e0 non \u00e8 affatto necessaria, ma il risultato di una mirata politica economica di sfruttamento.<\/p>\n<p>La propaganda sul benessere creato serve per mantenere la gestione cos\u00ec com&#8217;\u00e8, ossia con il destino segnato per chi ha sottoscritto un mutuo pensando che sarebbe rimasto al 5%.<\/p>\n<p>Tirare la cinghia \u00e8 possibile per un po&#8217;. Ora non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 possibilit\u00e0 per la maggior parte della popolazione produttiva.<\/p>\n<p>Non resta che moralizzare le istituzioni, le spese, i partiti, gli sprechi, il clientelismo e il parassitismo.<\/p>\n<p>E&#8217; arrivato il momento di far conoscere la precariet\u00e0 anche ai parassiti di Stato e sopratutto alle regioni assistite.<\/p>\n<p>Se siete arrivati a leggere fino a qui, meritate anche di notare che tutto ci\u00f2 non \u00e8 stato minimamente evidenziato dalla presunta opposizione, che in effetti si dimostra sempre pi\u00f9 solidale al governo e specialmente a Mastella.<br \/>\nBenvenuta Mastellopoli.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.istat.it\/salastampa\/comunicati\/in_calendario\/contoPA\/20080108_00\/\">Dati Istat II trimestre 2007<\/a><br \/>\n<a target=\"_blank\" title=\"Corte dei conti accusa l'Istat\" href=\"http:\/\/www.usirdbricerca.it\/Rassegna_stampa\/Agenzie_Cortedeiconti.pdf\">http:\/\/www.usirdbricerca.it\/Rassegna_stampa\/Agenzie_Cortedeiconti.pdf<\/a><br \/>\n<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2007\/10\/sezioni\/economia\/conti-pubblici-57\/eurostat-convalida\/eurostat-convalida.html\">Eurostat su Repubblica<\/a><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/2007\/10\/sezioni\/economia\/conti-pubblici-57\/eurostat-convalida\/eurostat-convalida.html\"><br \/>\n<\/a><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.istat.it\/salastampa\/comunicati\/in_calendario\/continaz\/20070301_00\/testointegrale.pdf\">http:\/\/www.istat.it\/salastampa\/comunicati\/in_calendario\/continaz\/20070301_00\/testointegrale.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle ultime 2 settimane si \u00e8 propinato ai cittadini la favola che i conti dello Stato italiano sono migliorati. 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