{"id":1232,"date":"2011-01-11T02:50:54","date_gmt":"2011-01-11T01:50:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=1232"},"modified":"2014-02-06T03:46:17","modified_gmt":"2014-02-06T02:46:17","slug":"piccola-storia-di-annessione-del-lombardo-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/piccola-storia-di-annessione-del-lombardo-veneto\/","title":{"rendered":"Piccola storia di annessione del Lombardo Veneto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/impero1850.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"margin: 10px\" title=\"Impero Austro-Ungarico nel 1850\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/impero1850.jpg\" width=\"301\" height=\"172\" \/><\/a>Nel 1860, molti dei &#8220;patrioti&#8221; carbonari che hanno fatto il risorgimento, ossia l&#8217;Italia unita, altro non erano che carabinieri in missione segreta mandati a sovvertire gli ordini costituiti. Illuminante in proposito il memoriale di un agente segreto del Cavour.<!--more--><\/p>\n<p>Comunque fosse, il\u00a0 Regno d\u2019Italia nacque nel 1861, per\u00f2 senza il Veneto (di cui il Friuli \u00e8 sempre stato parte) che invece rimase sotto amministrazione Austriaca fino al 1866.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5\">Il Lombardo Veneto era<\/span>\u00a0uno dei regni della famiglia Asburgo imparentata con molti nobili europei. Era\u00a0<span style=\"line-height: 1.5\">il territorio pi\u00f9 ricco e redditizio del Impero Austro-Ungarico, e\u00a0 con un quinto della sua popolazione forniva al regime il terzo del redditto statale (molto, ma meno di quanto oggi esso dia all&#8217;Italia!).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5\">Possiamo dire che il tenore di vita era alto oltre la media europea. L&#8217; amministrazione austriaca era efficiente, e seppure non lo era quanto quella della Repubblica Veneta, la bassa\u00a0 tassazione\u00a0 (circa il 10% ! ) la rendeva sopportabile alle genti. Le opere pubbliche per\u00f2 veniva realizzate in quello che oggi chiamano &#8220;project-financing&#8221; ossia a debito delle comunit\u00e0 locali.<\/span><\/p>\n<p>Tutto questo faceva si che gli austriaci, seppure non ben accetti, erano comunque sopportati dalla popolazione, anche perch\u00e9 molti del Lombardo-Veneto lavoravano nella amministrazione statale. Il fatto che l&#8217;amministrazione asburgica non era molto amata, ed era aliena alle genti del luogo per lingua e tradizioni, \u00e8 dimostrato dalle rivoluzioni del 1848, che non erano per\u00f2 fatte per l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia, come dimostrano i fatti del 1866.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo a tutti era chiaro, per primi agli austriaci, che il benessere di \u00a0cui si godeva era derivante principalmente dalla Repubblica Veneta (che si estendeva fino \u00a0al fiume Adda, oltre Bergamo), con con i suoi oltre 3 secoli di presenza aveva \u00a0formato tutti i fattori che determinarono la nascita del primo asse industriale. Questo benessere fatto di lavoro e capacit\u00e0 non era dunque una novit\u00e0 storica, anzi, si era verificato diverse volte nella storia \u00a0fin da quando la Venetia et Histria era la parte pi\u00f9 ricca dell&#8217;Impero Romano .<img decoding=\"async\" title=\"Continua...\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wordpress\/img\/trans.gif\" \/><\/p>\n<p>Poi nel 1859 la Lombardia venne invasa dai Franco-Piemontesi (erano pi\u00f9 francesi che altro) e in violazione del trattato di Zurigo il Piemonte la annett\u00e8 senza nemmeno un plebiscito obbligatorio per il diritto internazionale. L&#8217;Italia \u00a0svaligi\u00f2 la Lombardia, e con il bottino oltre a ripianare le proprie casse \u00a0cominci\u00f2 ad invadere gli altri stati d&#8217;Italia. Si spiega con questa consapevolezza il fatto che i veneti, \u00a0nel 1861 ancora sotto l&#8217;Austria, se ne stettero buoni buoni e non cercarono l&#8217;annessione. D&#8217;altra parte c&#8217;era stato un miglioramento del rapporto con l&#8217;amministrazione, e il benessere sociale ed economico vedeva ormai solo poche centinaia di funzionari austriaci operare nel territorio.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5\">L&#8217;intenzione\u00a0dei Veneti\u00a0di non diventare italiani \u00a0si confermo nel 1866 quando l&#8217;Austria era in guerra contro la Prussia che l&#8217;attaccava da Nord. L&#8217;esercito prussiano era potente e l&#8217;Italia era legata ad esso da un patto di alleanza. L&#8217;Italia dichiar\u00f2 a sua volta guerra all&#8217;Austria ma venne sconfitta per terra a Custoza e per mare a Lissa.\u00a0<\/span>A sconfiggere l&#8217;Italia furono la marina Austro-Veneta, che parlava veneto, e le truppe di terra per lo pi\u00f9 composte di Veneti , entrambe ovviamente\u00a0sotto le insegne austriache<\/p>\n<p>L&#8217;Austria per\u00f2 non vinceva contro la Prussia, e cos\u00ec l&#8217;Italia fece una proposta vergognosa: si offr\u00ec di smettere le ostilit\u00e0 se l&#8217;Austria le avesse consegnato il Veneto tradendo il patto con la Prussia\u00a0. L&#8217;Italia ottenne senza combattere il Veneto (con il Friuli) , ma in realt\u00e0, come ho trovato in documenti storici, ottenne legalmente l&#8217;intero Lombardo-Veneto, in quanto fino ad allora possedeva la Lombardia illegalmente.<\/p>\n<p>Da una parte l&#8217;Austria fu costretta a cedere il Veneto per concentrarsi nella guerra con la Prussia, ma lo aveva gi\u00e0 offerto all&#8217;Italia ancor prima delle ostilit\u00e0 con l&#8217;Italia, la quale rifiut\u00f2 preferendo la guerra che poi perdette.<\/p>\n<p><span style=\"line-height: 1.5\">L&#8217;Austria a quel punto non di meno non volle dare\u00a0 il Lombardo-Veneto direttamente agli sconfitti, troppo umiliante anche per le popolazioni che per essa avevano combattuto e vinto. Dette dunque la sovranit\u00e0 del Lombardo-Veneto \u00a0alla Francia che si impegn\u00f2 a garantire che si facesse\u00a0 un plebiscito per accertare la volont\u00e0 dei popoli del lombardo-veneto di diventare &#8220;italiani&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>Dunque per il trattato di Vienna del 3 ottobre 1866,\u00a0 si doveva far approvare l&#8217;annessione con il voto di tutte le popolazioni del Lombardo-Veneto, e questo \u00e8 una mia scoperta del 2007.<\/p>\n<p>Il governo italiano , che gi\u00e0 controllava la Lombardia dal 1859, \u00a0entr\u00f2 invece \u00a0illegalmente\u00a0 nel Veneto mesi prima del voto, e organizz\u00f2 lei stessa i plebisciti, dettando le regole, stravolgendo le anagrafi, usando \u00a0dei prestanome per il passaggio di carte, e con l&#8217;oppressione poliziesca che gli era possibile dato che gi\u00e0 controllavano tutte le prefetture al momento del voto. Incredibilmente fece votare i propri soldati, anche di soli 16 anni, cosa che non era permessa invece ai veneti . Anche questa \u00e8 una mia scoperta del 2007.<\/p>\n<p>Le anagrafi erano talmente truccate che \u00e8 stato\u00a0 dimostrato che in\u00a0 un certo numero di collegi dove si vot\u00f2 si registrarono pi\u00f9 voti che votanti\u00a0 aventi diritto al voto, essendo che votavano i soldati.<br \/>\nE&#8217; stato verificato che in molti collegi i voti non furono nemmeno scrutinati, e fu dichiarata l&#8217;annessione senza scrutinio.<\/p>\n<p>La gente votava palesemente sotto gli occhi dei carabinieri. Alcuni prelati furono arrestati.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ora occorre chiedersi perso se i brogli nel voto invalida LEGALMENTE il plebiscito. E&#8217; certamente un problema politico, ma non invalida legalmente il plebiscito.<\/p>\n<p>Quello che invalida l&#8217;annessione \u00e8 il fatto che la Lombardia non vot\u00f2, e che votarono i soldati italiani, oltre che la stessa presenza italiana e i prestanome che falsificarono il passaggio di sovranit\u00e0 dalla Francia al governo fantoccio italiano.<\/p>\n<p>La storia ufficiale italiana racconta che nel 1866, pochi mesi dopo le tremende battaglie, il Veneto volle diventare italiano.<\/p>\n<p>La verit\u00e0 documentale dice invece che dopo aver perso per terra e per mare, l&#8217;Italia\u00a0si impossessava illegalmente del Lombardo-Veneto che l&#8217;aveva sconfitta, e che divenne italiano\u00a0 non volontariamente ma perch\u00e9 l&#8217;Italia viol\u00f2 gli \u00a0accordi internazionali, e costrinse i Veneti a subire l\u2019invasione militare di quello stesso nemico che aveva sconfitto pochi mesi prima. E imped\u00ec il voto pure della Lombardia.<\/p>\n<p>Che il plebiscito fosse una truffa era noto a tutti, \u00a0gi\u00e0 il giornalista ex-fascita Montanelli \u00a0 defin\u00ec \u00a0il plebisciti come una &#8220;burletta&#8221;, ma nessuno ha mai messo in discussione\u00a0 la legalit\u00e0 del possesso italiano che dipendeva invece da un accordo internazionale . Si parl\u00f2 di qualche broglio. Punto.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato fino al 2007, quando per primo, leggendo il memoriale del Commissario Italiano che gest\u00ec l&#8217;invasione, e leggendo i trattati, ho dimostrato la NULLITA&#8217; LEGALE, cio\u00e9 giuridica, del plebiscito, ossia il fatto che Lombardo-Veneto non \u00e8\u00a0 legalmente sottoposto al governo italiano, lo \u00e8 solo di fatto ma in violazione al diritto dei popoli che risale al 1840.<\/p>\n<p>La vera storia \u00e8 diversa : l&#8217;Italia nel 1866 ha sfrontatamente violato il trattato non facendo votare la Lombardia, che pure occupava militarmente, ma non la deteneva con il possesso legale che doveva essere ratificato, appunto, dal plebiscito. E dove si vot\u00f2 fece votare i suoi soldati, per cui possiamo dire che nemmeno i veneti votarono. E lo testimonia l&#8217;esiguo numero dei votanti pari a poco pi\u00f9 del numero dei soldati italiani.<\/p>\n<p><!--more-->Ho accertato per primo infatti che il Governo Italiano, NON\u00a0FACENDO VOTARE oltre il 60% della popolazione del Lombardo-Veneto, commetteva violazione del trattato, ed essendo violato il trattato l\u2019annessione \u00e8 a tutt&#8217;oggi ILLEGALE e lo rester\u00e0 per sempre.<\/p>\n<p>Aggiorno questa pagina dicendo che probabilmente a seguito dei nostri ricorsi l&#8217;Italia ha annullato l&#8217;annessione del 1866, quindi la domanda diventa: con quale titolo l&#8217;Italia governa il Lombardo-Veneto?<\/p>\n<p>Data questa nullit\u00e0 giuridica dell&#8217;annessione, anzi la sua inesistenza legale, anche le \u00a0elezioni successive o altre nuove non possono confermare mai lo status quo, perch\u00e9 sono organizzate, oggi come allora, da un occupante abusivo per il diritto internazionale.<\/p>\n<p>Questo principio di insanabile illegalit\u00e0 dell&#8217;Italia non \u00e8 possibile affermarlo altrimenti che con i documenti da me evidenziati, perch\u00e9 anche\u00a0 dimostrando i\u00a0 gravissimi\u00a0 brogli l&#8217;annessione avrebbe un valore , perch\u00e9 de jure i brogli parziali non rendono illegale l\u2019annessione .<\/p>\n<p>Mentre lo fanno le violazioni che ho dimostrato\u00a0 nel 2006 e 2007\u00a0 <a href=\"..\/?p=1030\" target=\"_blank\">QUI<\/a> ,\u00a0 <a href=\"..\/?p=62\" target=\"_blank\">QUI<\/a> e altrove, come nel mio libro. C&#8217;\u00e8 qualche cretino o qualche emissario che \u00a0per intorbidare la acque \u00a0dice che io lavoro per il governo italiano, ed \u00e8 invece evidente che chi lo dice lo fa proprio a solo vantaggio italiano.<\/p>\n<p>Che fare allora per tornare sovrani ?Certamente \u00e8 diritto del Lombardo-Veneto tornare Stato sovrano o quanto meno, se lo volesse, avere il pieno autogoverno.<\/p>\n<p>Si dovr\u00e0 battagliare , ma se esiste la legge internazionale (quella italiana non esiste come dimostrato dalla violazione della legge elettorale regionale per opera del governo), allora questa occupazione prima o dopo terminer\u00e0 e il Lombardo-Veneto avr\u00e0 la sua libert\u00e0. Non \u00e8 questione di SE, ma di come e quando.<!--more--><\/p>\n<p>Molte persone a leggere queste verit\u00e0 scioccanti hanno una reazione nevrotica. Invocano il fatto che nelle guerre dei popoli barbari \u00e8 sempre stato cos\u00ec e che ragionando cos\u00ec si dovrebbe tornare ai popoli antichi.<\/p>\n<p>Come Veneto posso perfino accettare anche questa iperbole, perch\u00e9 noi veneti eravamo presenti nelle Venetie gi\u00e0 nel 1200 A.C. , ossia \u00a0qualche 700 anni prima che nascesse l&#8217;Impero Romano, e dunque essendo originario prima di qualunque altro popolo noi siamo &#8220;aborigeni&#8221; e il territorio non lo abbiamo rubato altri che al mare, non ad altre genti.<\/p>\n<p>Ma oggi per\u00f2 si devono tenere in conto ben altri\u00a0 valori. Le bugie storiche raccontate per giustificare lo status quo non costituisco un diritto,\u00a0prevalgono invece i diritti umani e diritti dei popoli, ossia il principio di decolonizzazione. Sulla base di questo molti stati hanno dovuto rendere liberi quei territori che gestivano al pari del resto dello Stato, che per\u00f2 erano colonie. E cos\u00ec sar\u00e0 per noi se sapremo organizzarci e non crederemo alle bugie dei politicanti.<\/p>\n<p>Per altro \u00a0il fallimento economico dell&#8217;Italia ci obbliga a \u00a0guardare avanti. Confrontandosi con\u00a0la storia veneta, che \u00e8 la base della storia europea moderna, di fronte a noi resta un termine di paragone che impedisce l&#8217;accettazione del presente. Per\u00f2 occorre conoscere la propria storia, e non farsi incantare o ingannare da chi dice che i veneti sono quelli della Regione Veneto.<\/p>\n<p>Sopratutto\u00a0lo &#8220;stato di diritto&#8221; sistematicamente violato, e imposto dal trattato di Lisbona, ci mettono di fronte a nuovi\u00a0 valori fondamentali, valori europei, di fronte ai quali l&#8217;unit\u00e0 d&#8217;Italia \u00a0ha solo da vergognarsi. Possiamo e dobbiamo richiamare quei valori come il rispetto delle minoranze per far valere la nostra identit\u00e0 di veneti anche e sopratutto di fronte all&#8217;Italia oltre che all&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Pur sempre noi veneti possiamo guardare con fiducia al futuro se sapremo ricordare cosa siamo stati e siamo ancora.<\/p>\n<p>Ci sono state poche civilt\u00e0 pi\u00f9 longeve della nostra, (in ordine di durata decrescente) solamente gli Egizi , i Persiani, i Cinesi e poi i veneti con la Repubblica Veneta. Noi gi\u00e0 conoscemmo i Greci e i Romani, i secondi li abbiamo salvati dai Celti.<\/p>\n<p>Ma la civilt\u00e0 veneta \u00e8 l&#8217;unica\u00a0 che\u00a0in sostanza non ha conquistato i popoli con la violenza\u00a0.<\/p>\n<p>Abbiamo una storia differente, e non possiamo accettare l&#8217;unione sulla base (<span style=\"line-height: 1.5\">\u00a0per la prima volta si conobbero la fame e la pellagra nelle Venetie) \u00a0ne fece morire decine di migliaia in inutili guerre studiate apposta per &#8220;crogiolare nel sangue la patria&#8221;. Oggi si chiama genocidio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1860, molti dei &#8220;patrioti&#8221; carbonari che hanno fatto il risorgimento, ossia l&#8217;Italia unita, altro non erano che carabinieri in missione segreta mandati a sovvertire gli ordini costituiti. 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