{"id":1030,"date":"2010-10-22T19:17:14","date_gmt":"2010-10-22T18:17:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/?p=1030"},"modified":"2010-10-22T19:20:01","modified_gmt":"2010-10-22T18:20:01","slug":"svelata-loccupazione-militare-italiana-nel-lombardo-veneto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/palmerini.net\/blog\/svelata-loccupazione-militare-italiana-nel-lombardo-veneto\/","title":{"rendered":"Svelata l&#8217;occupazione militare italiana nel Lombardo-Veneto dal 1866"},"content":{"rendered":"<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; } --><a href=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1033\" style=\"margin: 10px;\" title=\"a1866\" src=\"http:\/\/www.palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-300x207.jpg 300w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1160x801.jpg 1160w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866-1024x707.jpg 1024w, https:\/\/palmerini.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/10\/a1866.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel 2006  lessi  \u201dla cessione del Veneto\u201d ,  memoriale  di Thaon di Revel il quale era il commissario plenipotenziario del Governo Italiano nel 1866 . Si trova anche su Google books gratuitamente.<\/p>\n<p>Il titolo \u00e8 forviante, dovrebbe essere \u201cla cessione del Lombardo-Veneto\u201d che allora legalmente era un Stato-Regno con 60 anni di esistenza e stato successore della Repubblica Veneta.<\/p>\n<p>Nel 1866 le truppe italiane erano entrate nel territorio perch\u00e9 era stato lasciato libero dagli Asburgo che pure solo pochi mesi prima le aveva sconfitte sia per terra a Custoza che in mare a Lissa.<\/p>\n<p>Il Governo Italiano legalmente doveva solo garantire l&#8217;ordine pubblico nel momento del voto, ed invece Revel, lo stesso commissario, ci racconta alcuni dei complotti che furono organizzati per impedire alle popolazioni del Lombardo-Veneto di votare liberamente per l&#8217;indipendenza o l&#8217;annessione al governo italiano. Infatti c&#8217;era il concreto rischio che esse preferissero restare indipendenti come gi\u00e0 avevano mostrato i moti del 1848 che si erano conclusi con la cacciata dei Savoia, fatto ben rappresentato dal memoriale di Carlo Cattaneo, anche esso su Google Books.<\/p>\n<p>Per non farsi scappare il regno fra i pi\u00f9 ricchi d&#8217;Europa il Governo Italiano, che aveva le pezze al culo, costitu\u00ec un \u201ccomitato segreto\u201d , il quale oper\u00f2 minacciando di morte tutti coloro che professavano per l&#8217;indipendenza del Lombardo-Veneto, minacciando specie i filo asburgici, e facendo in modo che tutte le prefetture fossero controllate da emissari segreti degli Italiani.<\/p>\n<p>Il Governo Italiano si permise pure di decidere le modalit\u00e0 del voto, negandolo spudoratamente quando casualmente lo venne a scoprire il mediatore Francese.<\/p>\n<p>Invece secondo i trattati internazionali, i rappresentanti legittimi del Lombardo Veneto dovevano ricevere nelle proprie mani la sovranit\u00e0, poi svolgere il plebiscito decidendo liberamente le modalit\u00e0 di voto e facendo votare tutte le popolazioni del Lombardo-Veneto, e poi eventualmente consegnare la sovranit\u00e0 al Governo Italiano.<\/p>\n<p>Il comitato segreto per\u00f2 minacci\u00f2 di morte ogni rappresentante non gradito che avesse azzardato la volont\u00e0 di farsi rappresentante internazionale per l&#8217;operazione, al fine di arrivare al pieno controllo del Governo Italiano nel momento del passaggio di carte previsto dal trattato . Alla fine il rappresentate della Francia, che faceva da garante internazionale, si trov\u00f2 davanti 3 persone che \u201cstranamente\u201d erano quelli indicati dal governo italiano gi\u00e0 settimane prima, e che in realt\u00e0 erano dei prestanome dello stesso, cio\u00e9 un governo \u201cfantoccio\u201d secondo il diritto internazionale,  che illegalmente firmarono gli atti senza titolo, cio\u00e9 invalidamente .<\/p>\n<p>Mettere in luce questi elementi di sfregio al trattato internazionale secondo i requisiti del diritto internazionale, non solo implica la conoscenza del diritto internazionale, ma significa rende nullo ed insanabile il risultato secondo lo stesso. Insomma il territorio non \u00e8 mai stato legalmente italiano, e non vi \u00e8 \u201cusucapione\u201d per esso, e non lo sar\u00e0 mai se non dopo un voto libero e sovrano di tutto il Lombardo-Veneto e terre venete annesse.<\/p>\n<p>E&#8217; vero anche che il Governo Italiano organizz\u00f2 il voto in modo da ottenere un risultato programmato, e nel memoriale Thaon di Revel stesso scrisse che gi\u00e0 giorni prima del voto \u201ccontrolliamo la maggior parte delle prefetture\u201d. Insomma certamente il risultato del Plebiscito fu preconfezionato , e c&#8217;\u00e8 chi parla di truffa del voto, ma questo concetto di \u201ctruffa\u201d \u00e8 tuttavia fuorviante ai fini del valore internazionale e non ne dimostra la nullit\u00e0. Mi spiego: sebbene sia stato dimostrato che in molte sedi ci furono pi\u00f9 voti che votanti, e che in alcuni posti le schede non furono mai scrutinate, se questo \u00e8 \u201cpoliticamente\u201d inaccettabile, \u00e8 anche sufficiente a invalidare legalmente l&#8217;annessione nel diritto internazionale ? No.<\/p>\n<p>Questo spiega perch\u00e9 molti giornali ed esponenti politici parlano pubblicamente della \u201ctruffa\u201d: essa non invalida la legittima presenza del Governo Italiano nel territorio Lombardo-Veneto.<\/p>\n<p>Invece fin dal 2006 nel mio sito web ho portato in lucegli elementi legali che secondo il diritto internazionale rendono nullo e insanabile il risultato del voto del 1866.<\/p>\n<p>Sono elementi che ho poi fatto scrivere in molti ricorsi presentati in tante magistrature anche europee, su richiesta di quelli che mi si rivolgevano in qualit\u00e0 di Presidente del Tribunale del Popolo Veneto, lavoro per cui non ho mai richiesto alcun soldo mentre alle mie spalle alcune persone a me vicine intascavano illegalmente soldi, ma sono stati scoperti. (chi avesse sborsato soldi mi contatti).<\/p>\n<p>Nel 2007 ho pubblicato il libro \u201cla Repubblica mai nata\u201d che tratta principalmente del referendum del 1946, illegale pure esso, perch\u00e9 non votarono Istriani, Dalmati e i cittadini di molte altre terre legalmente italiane, solo in seguito cedute dalla \u201crepubblica\u201d che invece non \u00e8 mai stata legalmente valida.  La questione Veneta viene affrontata per la prima volta con un taglio del diritto legale alla sovranit\u00e0  vigente, oltre che sinteticamente storico.<\/p>\n<p>In quella prima versione avevo gi\u00e0 scritto che pure il plebiscito del 1866 per l&#8217;annessione del Lombardo-Veneto non \u00e8 valido, scrissi che non lo era perch\u00e9 non si fece votare tutta l&#8217;intera Lombardia ad eccezione di Mantova. Insomma, siccome si era internazionalmente negata la legittima presenza militare italiana in Lombardia, il trattato internazionale prevedeva il plebiscito di tutto il Lombardo-Veneto, Lombardia compresa . Invece il Governo Italiano non sono pilot\u00f2 e trucc\u00f2 il voto delle province venete comprendenti Udine e  Pordenone, e di Mantova,  ma non fece nemmeno votare per nulla l&#8217;intera odierna regione \u201cLombardia\u201d, che gi\u00e0 allora costituiva pi\u00f9 del 50% della popolazione del territorio sottoposto al vincolo internazionale.<\/p>\n<p>Come per il referendum del 1946 cui manca il quorum confermativo del risultato, in \u201cLa Repubblica mai nata\u201d sottolineavo che nemmeno il plebiscito del 1866 pu\u00f2 essere valido  perch\u00e9 pi\u00f9 del 50% degli aventi diritto venne escluso con la frode dal voto.<\/p>\n<p>Oggi, anniversario del sequestro del voto veneto, \u00e8 pronta la seconda edizione del mio \u201cLa Repubblica mai nata\u201d riveduta e ampliata proprio sul 1866. In esso ho ripreso tanti elementi che sono gi\u00e0 passati davanti agli occhi di varie magistrature e che sono all&#8217;attenzione del Consiglio d&#8217;Europa per un mio ricorso presentato nel 2009. Il mio in Consiglio d&#8217;Europa \u00e8 un procedimento che concerne appunto l&#8217;illegalit\u00e0 del Governo Italiano nel Lombardo-Veneto perch\u00e9 non ha giurisdizione fin dall&#8217;inizio, e quella che di fatto illegalmente esso esercita v\u00ecola i diritti umani in molti aspetti, come per l&#8217;imparzialit\u00e0 del giudice, esclusa fin dall&#8217;inizio, la negazione del bilinguismo, e perfino la violazione della Costituzione stessa per esempio nelle Commissioni Tributarie.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi sta tentando di bloccare questi ricorsi con giochi fantastici che presto renderemo pubblici, di base stanno ancora una volta simulando di essere il governo rappresentativo dei veneti. Ma stavolta sono destinati a perdere e la civilt\u00e0 della verit\u00e0 vincer\u00e0 su quella del sequestro e dell&#8217;omert\u00e0.<\/p>\n<p>Per chi volesse una copia del Libro mi telefoni o mi scriva il suo indirizzo, costo 5 Euro + spese postali.<\/p>\n<p>Loris Palmerini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2006 lessi \u201dla cessione del Veneto\u201d , memoriale di Thaon di Revel il quale era il commissario plenipotenziario del Governo Italiano nel 1866 . Si trova anche su Google books gratuitamente. 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